claudio carpentieri

DeRango : 0,99
DeEtà™ : 7618 giorni • Qui dal 1 agosto 2005
Mark Knopfler Shangri-La
Voto:
Sò benissimo che se avessi voluto ricevere una pagina piena di commenti sarebbe stata più adatta una recensione (ooopppsss, forse è troppo considerarla tale, no?) sui Dire Straits o dischi di maggior richiamo. Come dire io considero “debaser” una famiglia ove ognuno porta anche un po’ del suo, no? Perciò ritengo giusto anche dedicarsi a dischi, che spesso poi vengono frettolosamente messi da parte e che magari si è portati a riascoltare e a (ri)valutare proprio perché un amico ce lo suggerisce. Che Shangri-La non sai un’opera imprescindibile è palese, ma se si è attratti dalla materia lo diventa così come la decina di colonne sonore pubblicate dall’artista scozzese sino ad oggi. Un disco forzatamente Dire Straits oggi non lo rivorrei, sarebbe come annullare il percorso fatto dall’artista negli ultimi 25 anni o come se ad ognuno di noi venisse chiesto di ritornare a come eravamo tra il 1978 ed il 1991…un po’ difficile e forse ingiusto, se non per rivivere gli anni in cui ognuno di noi si lasciava trascinare dalla musica in maniera diversa da come (forse) fa oggi.
Leggo addirittura di una presunta classificazione tra coloro che seguono Knopfler, beh forse qualcuno che vivrà la musica in questo modo ci sarà pure, ma lasciamo agli artisti di percorrere la propria strada…………………….e sempre in amicizia, buon ascolto a tutti, di "Shangri-La", ovviamente...
Led Zeppelin Led Zeppelin III
Voto:
Grazie a tutti (…non esageriamo, non proprio) coloro che hanno pubblicato i propri commenti rendendo questo mio tentativo di tradurre in parole le sensazioni che può trasmetterti un disco, un prolungamento del mio testo ed arricchendolo con considerazioni di carattere storico quanto personale rendendone ancora più piacevole la lettura. Al di là di quelli che sono i gusti personali, nella valutazione bisogna essere obiettivi valutando principalmente: 1) il contesto storico del disco (considerando cosa potevano offrire i gruppi coevi, i generi all’epoca in voga, ecc); 2) riflettere sul valore attuale del disco in questione.
Sono consapevole che recensire un disco dopo quasi 40 anni di storia è anche cosa comoda, visto che (forse) se avessi dovuto spendere qualche parola al momento dell’uscita (età anagrafica permettendo;-)...) forse le mie parole sarebbero state diverse.
Siamo qui per scambiare amichevolmente considerazioni su di un disco che comunque su tutti gli intervenuti qualche indelebile segno della sua esistenza lo ha lasciato…..lasciando gli inutili bla,bla,bla ……agli incoerenti e a coloro che hanno difficoltà a mettere in fila soggetto-predicato e complemento oggetto, titoli in inglese compresi!!:-)
Simpaticamente vi saluto e buon ascolto…
Dire Straits On Every Street
Voto:
...e non solo, penso che vi sia anche un comune rispetto nonchè una forte ammirazione nei loro confronti...
Elvenking Red Silent Tides
Voto:
..o Dio mio, con tutto il rispetto per chi scrive preferisco accertarmene di persona...
Freedom Call Dimensions
Voto:
Beh l'ultimo "Legend..." presenta 4/5 brani di rilievo oltre al tema davvero avvincente; se dici che questo è un disco allegro pur se privo di innovazioni dai precedenti? Beh la musica è anche questo, purchè la formula però non venga sfruttata all'infinito
Mark Knopfler The Ragpicker's Dream
Voto:
Cominciamo con il dire che le parole espresse oggi per questo lavoro, sarebbero state le stesse al momento della pubblicazione del cd. Questa volta in tutta obiettività il voto che avrei dato sarebbe stato 3,5, ma onestamente non me la sono sentita di arrotondarlo per difetto (…ecco perché in più di una occasione mi sono sentito di chiedere agli amici “editors” del nostro amato sito, di introdurre il ½ punto …), anche perché di tracce piacevoli ve ne sono diverse e qualitativamente per quel che concerne l’aspetto compositivo, MK non sembra essersi risparmiato. Capisco che in molti (e forse più tra quelli che lo hanno cominciato a seguirlo negli ultimi anni) sperano di ritrovare il Knopfler-straitsomane dei tempi che furono, ma chi ascolta da tempo immemore questo artista che ha tutte le caratteristiche per poter essere definito a tutti gli effetti “cantautore”, sa cosa aspettarsi dai suoi lavori solisti, colonne sonore comprese.
Mi spiace per gli “speranzosi”, ma Knopfler è così prendere o lasciare…….io senza rimpianti nostalgici riesco ad apprezzare anche questo percorso, che non rappresenta altro che le origini da cui ha sviluppato quel magico sound di cui è ancora protagonista.
Led Zeppelin In Through The Out Door
Voto:
Di questi tempi il revival Led Zeppelin tra le mura di casa (e fuori) ha ripreso a vivere e la considerazione nei confronti di questo disco (..che non rappresenta proprio il non-plus-ultra tra le loro "opere")è sempre alta.....non altissima.
Mark Knopfler Sailing To Philadelphia
Voto:
Un disco che pur non reputandolo imperdibile, non manca di gradevoli sorprese....buon ascolto
Creed Full Circle
Voto:
Gradevole recensione e gradevole disco!!!