claudio carpentieri

DeRango : 0,99
DeEtà™ : 7618 giorni • Qui dal 1 agosto 2005
Dire Straits "On The Night"
Voto:
Che bello poter constatare che la materia Dire Straits mieta a tutt'oggi ancora dell'interesse. C'è chi espone motivi (molto personali) per criticarli e chi per lodarli, pur se tante volte chi li detesta cade in un comportamento dettato da dei preconcetti nei confronti del gruppo. Ben vengano le considerazioni supportate da delle valide ragioni opportunamente riscontrabili (es: a me piace più "Alchemy" di "On The Night"), ma lasciamo da parte quelle affermazioni che non stanno nè in cielo nè in terra (...paragonare poi "On The Night" a "Delicate Sound Of Thunder" deo Pink Floyd per finzione e pomposità ne è un esempio lampante...). Sicuramente le esecuzioni del presente disco sono state concepite e previste fin nei particolari(e chi non lo fà?), lustrate (magari anche) fino all'eccesso, ma la qualità sonora di "OTN" (registrato con un 48 piste full digital) non è per niente paragonabile al pur distinto "Alchemy" (per cui fù impiegato un impianto analogico della Rolling Stone Mobile).
Ivan Graziani Pigro
Voto:
Nulla da dire ad un grande che non c'è più................
Eagles Hotel California
Voto:
Non condivido in pieno il tuo parere (lo sò che non tene potrebbe fregar di meno...e fai bene), ma affermo che questo è uno di quei dischi della storia del rock che varrebbe la pena di acquistare, anche solo per la title-track, anche se il resto è comunque di alta qualità........
The Who It's Hard
Voto:
Tutto sommato un ritorno gadititissimo, anche se i classici sono ben altri.......
A-Ha Scoundrel Days
Voto:
Disco carinissimo figlio del sinth pop che ha dominato le classifiche ricco di brani orecchiabili, ballabili ma mai banali.......però Copernico potevi metterci qualche parolina in più!!La prossima sarà sicuramente migliore.
Metallica Ride the lightning
Voto:
Gran bel disco ed a dire il vero un must per gli amanti di sonorità estreme. I successori non sono da meno fino al black album.
Però cerchiamo di far capire meglio a chi legge il contenuto del disco, senza sforzarci di infarcire le recensioni con termini come: cazzuti, assoli da brivido ed aggettivi che sembrano obbligati per dischi metal ma che non aiutano certo a comprendere quale è il reale contenuto del disco.
Recensire significa andare un pò oltre.
Suzanne Vega Solitude Standing
Voto:
Un gran bel disco ed una recensione adeguata, magari riscoprissimo un pò imn più di questa artista caduta nel dimenticatoio con gli anni 90, ma sempre attiva almeno nella sua/nostra patria musciale.
Saluti a tutti......recensore compreso
Guns N' Roses Use Your Illusion I
Voto:
Il prologo l'avevi iniziato (quasi)bene ed onestamente dopo la prima 1/2 pagina mi aspettavo che iniziasse il commento al disco............che non c'è mai stato.
Speriamo che il prossimo che si prende una così forte responsabilità di comemntare "Use Your Illusion I" sappia che non è un argomento da affrontare semplicemente con termini come "fuoco...veloce....potente....epico (?)", ma abbia l'abilità di trasmettere e far capire il senso di tutte quelle tracce.
Mark Knopfler The Ragpicker's Dream
Voto:
Hai illustrato benissimo il contenuto del disco. Chi ha detto che non mi piace? Anzi tu almeno riesci a non dilungarti come faccio io che mi lascio trascinare dai dischi che commento, riferendomi quasi sempre a tutti i brani presenti sui dischi........e che sono sempre il sottofondo durante la stesura dei miei pareri.
Dire Straits Money For Nothing
Voto:
Grazie per gli intelligenti pareri espressi, finalmente un pò di commenti sensati da parte di chi la musica su questo disco l'ha sentita (in tutti i sensi); il parere di Massimof (grande sostenitore del Boss), breve ma chiaro....anche i Dire Straits venivano passati in discoteca e vi confermo che a me è capitato di ballare "Tunnel Of Love" (strano, eh?).
Per Hal e borntorun: sono stati pubblicati due ep, uno dal titolo "One Take Radio Sessions" e "The Trawlerman's song" (pubblicato in Europa)che contiene 7 brani in versioni (leggermente) differenti, in quanto registrate nel giugno del 2004 per una trasmissione radiofonica.
Caro Hal inoltre vorrei dirti che le esatte parole di Mark Knopfler in merito alla pubblicazione di "Money For Nothing" furono che lui avrebbe voluto intitolare la raccolta "Contractual Obligation"(come hai giustamente affermato tu) in quanto era prevista la scadenza decennale del contratto dei Dire Straits proprio in quell'anno................ma non è che forse leggiamo (o abbiamo letto) gli stessi libri o giornali??
Saluti a tutti