Voto:
Sono ateo. Non sopporto qualsivoglia forma di teocrazia. Non sopporto nessun tipo di fanatismo religioso e/o politico. Non sono comunista, non sono neo-con, non sono centrista. Quando anni fa per caso lo osservai mentre parlava di cavalli davanti a Giuliano Ferrara, restai sconvolto (non certo per i cavalli o per Cerreto Alpi). Lo ammetto: non capii le sue scelte, a mio modo di vedere incomprensibili anche a partire dalla malattia che lo ha afflitto. Tempo dopo cominciai a vedere, anzi a leggere e a sentire, un malcontento crescente nei suoi confronti, questo sì, comprensibile. Il malcontento divenne foga, la foga odio, l'odio disumanizzazione ed infine l'insulto. Le stesse persone che prima cantavano le sue canzoni a squarciagola, lo stavano prendendo a calci. Le stesse persone che lo avevano ascoltato, amato, eternamente ringraziato, lo rinnegavano, bruciandone idealmente i dischi. Giovanni Lindo Ferretti, è un uomo. Compie delle azioni, delle scelte, dei mutamenti, alla pari di me e di tutti quanti gli altri. Ma a dispetto di molti, ha fatto riflettere, pensare, confrontare, criticare le cose anche più scontate. Solitamente, l'ottusità delle persone è pari a quel modo di pensare per cui tutto deve restare uguale, immodificato, ferreo. Solitamente, la libertà di esprimersi è quella genuina di scrivere nero su bianco i propri pensieri, che a 20 anni sono una cosa, a 30 diventano un'altra e a 40 e 50 (se ci arrivi e non muori prima) diventano un'altra ancora. Solitamente, chi rinnega una propria scelta ha dei problemi con il proprio passato (e forse anche con il proprio presente e futuro). ferretti, al contrario di molti, NON ha mai rinnegato il suo passato, e spesso lo ha anche esaltato (nonostante oggi sia un mieloso ed affiatatissimo credente). Ferretti, nonostante ciò, gira ancora i palchi, e a sessant'anni quasi, canta ancora le canzoni malandate e fendenti che vi da fastidio pensare possano uscire dalla bocca di qualcuno che la mattina prega e alla sera pure. Ferretti, a differenza di molti, è una persona coerente. Non mi piace pregare, non sopporto gli alti prelati o i catechisti, non credo in dio, non credo nella chiesa, non credo nell'islam, non credo nel buddismo e non credo neanche in Walt Disney. Ma credo, che Ferretti sia una persona coerente, una di quelle rare persone che invece di far sognare le masse (come da sempre fanno le puerili rock star da quattro soldi) le ha fatte RAGIONARE con la testa propria. Sia che esse fossero daccordo con lui, o che fossero in disaccordo. A tutti coloro i quali in questi anni lo sfottevano con il motto "Dalle pere a Pera", mi sento di rispondere loro "dai CCCP ai Negramaro".