pretazzo

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 2 aprile 2006
Dirty Three Ocean Songs
Voto:
Disco altamente evocativo, che ha il solo difetto di essere un po' troppo lungo. Geniale l'utilizzo di tutti e tre gli strumenti; molto curato l'aspetto timbrico (visto anche chi c'era in cabina di produzione...:-D). Ah, ovviamente col post-rock non c'entra una sega! :-D
Tim Buckley Happy Sad
Voto:
Uno degli esempi piu' significativi di onirismo e impressionismo in musica. Se il vertice assoluto e' il travolgente "tribal-soul" di Gipsy Woman (lezione su come fare musica edonista e profonda al tempo stesso, tradotto: come parlare di sesso senza essere superficiali), il culmine dell'astrattismo e' Love from room 109, dove non esiste piu' ne' folk ne' blues ne' jazz, ma una musica nuova, fuori dai generi, in cui il flusso vocale e' un tuttuno con quello strumentale, come una scialuppa alla deriva in un immenso oceano.
Thin Lizzy Jailbreak
Voto:
Grande disco! I Thin Lizzy sono stati forse il miglior gruppo hard-rock di meta' anni 70. Sapevano inglobare nel loro stile riferimenti al soul e al folk con grande eleganza e sobrieta'. Le chitarre "gemelle" poi hanno avuto un certo influsso sui Maiden e su tanto metal classico. Altro che Uriah Heep... :-D
Yes Close To The Edge
Voto:
Adoro la title-track e "Siberian Kathru"; mai sopportato invece "And you and I", che misteriosamente e' considerata uno degli apici degli Yes. Comunque, uno dei migliori dischi prog di sempre.
Tim Buckley Goodbye And Hello
Voto:
"Pleasent Street" e "Phantasmagoria in two" valgono, da sole, il prezzo del biglietto. Anche confinato nello spazio angusto della forma canzone, l'ugola di Buckley senior ha modo di spiccare voli di autentica emozione. Una voce poetica.
Butthole Surfers Psychic... Powerless... Another Man's Sac
Voto:
"Per una volta do ragione a scaruffi e ad ondarock!"<--- Sanjuro, sei anche tu del "terzo polo"? :-D
Wire 154
Wire 154
15 apr 06
Voto:
Recensione simpatica (per chi gia' conosce il disco ovviamente!!! :-D). Il disco e' uno dei capolavori della new-wave britannica e una sua summa: c'e' dentro Eno, il dark, l'industrial, il minimalismo...tutto. Non si contano davvero le trovate fantasiose di una band (che fu) in istato di grazia; e nessuna di queste trovate e' in esubero.
Leonard Cohen Songs of Leonard Cohen
Voto:
Tenero. Esempio di Arte fatta col minimo indispensabile. Prima di Drake e prima di Kozelek. Siamo agli opposti di Morrison e Buckeley: la' arrangiamenti densi e svolgimento libero; qua arrangiamenti spogli (ma geniali!) e andamento lineare.
Van Morrison Astral Weeks
Voto:
Meraviglioso. Gli arrangiamenti sono ispirati e lussureggianti; il canto e' intenso ed estremamente variegato, nonostante l'apparente monotonia. Siamo sui livelli del miglior Tim Buckley. E come in Buckley, folk, jazz, soul, psichedelia, musica da camera e quant'altro confluiscono con assoluta naturalezza in veri e propri flussi di coscienza alla Joyce o in acquerelli impressionisti alla Renoir: sono canti alti, liberi, poetici, profondi. Sono i vertici del cantautorato.
Queensrÿche Operation Mindcrime
Voto:
:-D Mi spiace Omega, ma non stavo scherzando... :-D La mia opinione e' che questo sia un disco suonato in maniera eccelsa, ma tutt'altro che originale (fortissimi i debiti col metal classico di Maiden e Priest, quando non addirittura con l'hard-rock, vedi Revolution Calling). Cambi di tempo ne vedo pochi e non bastano scale veloci a fare il prog. Per me prog-metal e' quello dei Rush, dei Dream Theater, dei Fates, dei Nevermore...Forse l'unico brano di questo disco che puo' essere definito "progressivo" e' Suite Sister Mary...Ovviamente questa e' una mia personalissima opinione... :-)