pier_paolo_farina

DeRango : 9,02
DeEtà™ : 7265 giorni • Qui dal 20 luglio 2006
Magellan Hour Of Restoration
Voto:
Beh splinter, non solo il pedante e l'annacquato (come i Flower Kings, quoto!) può risultare noioso, anche il cervellotico e il "meccanico", e questo è un pò il caso dei Magellan, peraltro talvolta carini, sempre ad usare un tuo aggettivo che non mi sarebbe mai venuto in mente per descriverli.
Seals & Crofts I'll Play For You
Voto:
Non li trovo, li posseggo.
Questo qui, nello specifico, l'ho incocciato verso la fine degli anni settanta, beccando l'ellepì nella solita vasca delle super offerte e ricordandomi di un loro pezzo "Summer Breeze" che era girato per radio qualche volta.
Dopodichè scelsi pure "Freaks Fret", il brano strumentale di quest'album, come sigla per una mia trasmissioncina serale che curavo settimanalmente in una radio libera.
Voglio anche dirti che in realtà recensirei molto volentieri anch'io i grossi calibri tipo Floyd Zeppelin Beatles Queen e compagnia, cioè quelli molto cliccati e perciò occasione per una bella messe di commenti, discussioni, approfondimenti e polemiche. Purtroppo questo sito ne è già più che intasato e così mi dedico a spulciare nella mia ciditeca, e più in generale nel mio know how, quei titoli ancora mai recensiti e per forza di cose assai poco noti ai più. Però recensisco anche altrove... in siti meno imbottiti di recensioni a dischi famosi...
Arc Angels Arc Angels
Voto:
Sono un chitarrista, sono riconoscente a tantissimi chitarristi.
Dovendo citartene tre secchi, dico Beck, Page, Ollie Halsall.
Beck come chitarrista puro (il tocco, la ricerca, la libertà, la capacità di coinvolgere tutta la chitarra: tremolo, potenziometri, paletta, ponte, slide suonata colla destra...)
Page come orchestratore, compositore, visionario, strutturatore sommo, e per quel suo particolare lasciarsi andare nei soli, anche in quelli fatti in studio.
Halsall come alieno puro, una roba inarrivabile, da piangere al ricordo. Fra l'altro, il miglior tastierista di sempre (compreso il vibrafono) fra i chitarristi.
Colle tue sole tre chances sto facendo torto a tanti altri maestri, davanti ai quali mi genufletto ringraziandoli di aver rallegrato e riempito non poco la mia vita: Morse, Ian Chricton, Ty Tabor, Gilmour, Scholz, Gary Moore, Guthrie Govan, Winter, Gibbons...
Led Zeppelin Led Zeppelin IV
Voto:
A Bron-Yr-Our gli Zepp non hanno "registrato" niente. E' una capanna nel Galles, senza corrente elettrica. Ci andarono colle chitarre acustiche e l'armonica, e due roadies a cucinare e fare la spesa. Composero molti pezzi, che poi registrarono a Londra.
John Paul Jones all'inizio di "Stairway" non è all'organo: è al mellotron, registro flauti.
Headley Grange, non Headby
Non ci fu disputa "legale" fra Zepp e Atlantic per la copertina. Solo pressione, e discussioni fra il loro impresario Grant e i manager americani. Niente avvocati.
I "five symbols" sono naturalmente four, essendo loro in quattro.
Perdonami, ma hai ventisette anni e non quindici, è ora di scrivere quallo che sai, non quello che distrattamente ricordi in maniera confusa da letture una tantum
Argent In Deep
Argent In Deep
3 feb 14
Voto:
Il migliore, ed anche quello che ha venduto meglio, è "All Together Now" del 1972. Sfizioso anche il doppio dal vivo "Encore" del 1974.
AA.VV. I canti degli Alpini
Voto:
No, solo "La Valcamonica"
Paddy McAloon I Trawl the Megahertz
Voto:
Paddy è un grandissimo, anche se simpatico come un gatto attaccato ai marroni. Lo cerco anch'io. Le migliori orecchie a sventola del pop mondiale, altro che Ric Ocasek. Rece narcisistica. Se la carne è buona o meno sta anche al recensore di dire la sua, con una certa prospettiva magari, ovvero senza irrigidimenti e prese di posizione a prescindere e/o arroganti.
Poco A Good Feelin' To Know
Voto:
Come no!... mischiato a rock, pop e altro. Ascoltati "Peaceful Easy Feeling", "Train Leaves Here This Morning", "Earlybird", "Twenty One", "Bitter Creek", "Midnight Flyer", "My Man", "Lyin' Eyes", "New Kid In Town"...
38 Special Rockin' Into The Night
Voto:
Ognuno matura le sue convinzioni Leo, ovviamente. Riguardo il panorama Southern, ho preferenze differenti dalla maggioranza (la quale dice: primi gli Allman, ma che dici gli Skynyrd!... il resto mancia). Per me gli Allman hanno meriti più che altro di capiscuola... le loro jam le ho sempre vissute con noia (forse da sotto il palco, con in corpo cinque o sei canne, l'effetto sarebbe stato diverso!). Dopodiché dal quarto/quinto album in poi non c'è quasi nulla che mi prenda particolarmente di loro, al limite le cose più recenti, con il grandioso Derek Trucks alla slide. I Lynyrd partirono alla grande, carisma e ruolo... ma anche loro al terzo disco mostravano la corda. Si ripresero con Street Survivor ma poi ci si è messo il destino... e le cose fatte da fine '80 in poi sono piacevoli (benchè sinistramente paracule... colle immagiuni del morto mentre che canta sincronizzato con loro dallo schermo sopra il palco) ma non imperdibili... stessa cosa per la Marshall, i Blackfoot e i Molly, genericamente considerati dal terzo al quinto, ciascuno coi suoi bei numeri ma insomma non certo con una fila di dischi tutti consistenti. A farla breve, io impazzii a suo tempo, e resto legato a tutt'oggi, per Atlanta Rhythm Section, 38 Special e Point Blank, più o meno nell'ordine. Poi vengono i cinque già menzionati. Ma sono in particolare i primi due quelli di cui amo la maggior parte dei loro dischi. Nel caso dei 38 Special, trovo eccellentissimo "Wild Eyed Southern Boys" del 1981 e notevoli (più o meno al pari di questo "Rockin'"), "Tour De Force" del 1984 e "Bone Against Steel" del 1991.
Vanden Plas Far Off Grace
Voto:
DIciamo che la partita si chiude tre a due, Kuntz e Werno mi piacciono di più di LaBrie e Rudess, che sono anche bravi (specie Rudess) ma fuori dal loro genere. I Dream sono molto bravi, ma danno la sensazione di fare musica a scopo didattico.