pier_paolo_farina

DeRango : 9,02
DeEtà™ : 7265 giorni • Qui dal 20 luglio 2006
Rod Stewart Gasoline Alley
Voto:
Country Comfort non è una rivisitazione. La versione di Elton John uscì un anno dopo di questa, sull'album Tumbleweed Connection. Elton non era ancora famoso e offriva le sue composizioni a destra e a manca. Come mi dicono faccia tanta gente qui nel paese dei Banana con Vasco Rossi (col suo produttore che però impone per contratto il divieto di usarle in proprio e finanche l'accettazione a poterle spacciare come pezzi tutti del grande Vasco, eh eh). Tornando a Elton, Successe la stessa cosa anche con Your Song, arraffata dagli scaltri Three Dog Night e portata in classifica in America pochi mesi prima dell'uscita dell'album "Elton John", di cui è il brano di apertura.
Pendragon The World
Voto:
Si, il loro disco migliore. Un mix di Genesis e Pink Floyd, senza genio ma molta passione, umiltà e forza. A mio giudizio troppa chitarra solista: Barrett non ha la statura inventiva ed espressiva per condire quasi ogni pezzo con tre minuti di proscenio, una dose che ammazzerebbe chiunque a ben vedere, anche Gilmour. Massimo rispetto, gruppo che lavora sodo, bei suoni, belle atmosfere. Niente di epocale, musica tediosa se non la si ripone per qualche tempo prima di riprenderla.
Thunder The Magnificient Seventh
Voto:
Tendenza? Cos'è? Un elastico?
Thunder The Magnificient Seventh
Voto:
Tristezza, unico commento quello di un poveretto in carenza di parecchie cose.
Jeff Scott Soto Lost In The Translation
Voto:
Un grande. Il meglio coi Talisman, ma anche da solo viaggia che è un piacere. Hard Pop funkeggiante e con belle idee. Approccio "leggero" ma trascinante. Howie Simon chitarrista ottantiano con bella personalità negli assoli. Dal vivo tende a strafare, su disco Jeff è più godibile. Fra l'altro tiene benissimo i quaranta quasi cinquanta. Amo Jeff.
Led Zeppelin III
Voto:
Di capolavori, oltre a Immigrant Song e Since Have Been Loving You, ce ne sono altri: Friends e soprattutto Gallows Pole sono tutto meno che allegre ballate folk; sono... heavy folk, con la stessa pesantezza degli episodi elettrici. Poi c'è Celebration Day che che ha una ritmica rotolante micidiale, mai più imitata da nessuno: Plant che viaggia con la sua voce-sirena a filastrocca sopra un giro stretto chitarra-basso da mp3-teca, mi viene da piangere al pensiero. Mai piaciuta particolarmente Tangerine, ha un ritornello poco interessante, e neanche Out on the Tiles, farraginosa, della quale mi piace ascoltare solo i tonfi incredibili di Bonham. Disco superbo: voto alle canzoni I=10 e lode, II=9, III=10, IV=10 e lode, V=7, VI=10, VII=7, VIII=10, IV=9, X=6. Stellette agli otto dischi del Dirigibile: 5, 5, 5, 5, 4, 4, 3, 3
Bad Company Rough Diamonds
Voto:
Disco dignitoso, la ritmica funky rock stavolta annacqua alquanto il virile rockblues dei monumentali Rodgers e Ralphs. Si cercava di cavalcare le mode, in America la Disco imperava in quegli anni... Certo il peggiore della prima fase del gruppo. @Superboia: pacchiani i 38 Special? Non direi, anzi lo trovo un gruppo misurato e compatto. I suoi difetti (che personalmente sopporto benissimo, è fra i miei preferiti) sono piuttosto la ripetitività, il crossover fra pop e southern che finisce per non farlo amare nè dai sudisti nè dagli AORomani, il fatto che a un certo punto se ne è andato Carlisi che era, fra i due chitarristi, quello con una marcia in più.
Thunder The Thrill Of It All
Voto:
Thrill of it All è un abituale modo di dire britannico: artisticamente, oltre ad essere un brano dei Sabbath, lo è anche dei Roxi Music, nonchè un film americano anni sessanta.
Chris Robinson & The New Earth Mud This Magnificient Distance
Voto:
Il disco del 2009 The Human Condition col nuovo cantante ancora non lo posseggo, d'altronde non amo scaricare dalla rete la musica che ascolto. Prima o poi lo acquisterò, e lo recensirò. Si, la Saga è finita. Grazie dell'attenzione.