Altro che combat folk e resistenza, qui da combattere c’è solo l’impulso a passare al più trucido “Califfo” per resistere.

 Il fondo penso si tocchi decisamente con “C’è ancora tanto”: la dimostrazione di come si possa confezionare uno strumento di tortura sonoro.

La recensione critica l'ultimo lavoro dei Modena City Ramblers definendolo inferiore rispetto ai precedenti. L'album presenta melodie scontate, testi banali e sonorità poco originali. Viene apprezzata solo qualche traccia, come la cover e 'Libera Terra', ma in generale manca vitalità e novità. Il giudizio complessivo è deludente per una band con un passato così significativo nel combat folk. Scopri se 'Onda Libera' merita il tuo ascolto o evita una delusione!

 Il film di David Atkins è un tentativo (peraltro mal riuscito) di volerci mostrare le conseguenze di questa realtà.

 Novocaine resta un film pretenzioso e confusionario.

Novocaine di David Atkins tenta di raccontare le ripercussioni psicologiche di una vita dominata dal lavoro, attraverso la storia del dentista Frank Sangster. Nonostante una buona partenza e una solida interpretazione di Steve Martin, il film si perde in una trama confusionaria e prevedibile, oscillando tra dramma e commedia senza riuscire a decollare pienamente. Il finale cerca di risollevare le sorti ma risulta inefficace. Scopri la recensione completa di Novocaine e valuta tu stesso questo dramma noir.

 Il risultato di questa presa di coscienza è Crazy World: cambio di produttore e ritorno alle sonorità hard e grezze del passato.

 Questo disco rappresenta in definitiva l'ultimo capolavoro della seconda formazione “classica” degli Scorpions: rabbioso, granitico, impreziosito dall’eccellente prova da parte di tutti i componenti.

La recensione esplora la riscoperta dell'album Crazy World degli Scorpions, sottolineandone il ritorno alle sonorità hard rock degli esordi e la qualità artistica. Evidenzia il successo di Wind Of Change e il rinnovato spirito del gruppo attraverso brani energici e melodici. L'album rappresenta un capolavoro della loro formazione classica con testi anche di denuncia sociale. Un disco fondamentale per comprendere la band e la loro evoluzione. Scopri l’energia autentica degli Scorpions con Crazy World, un classico imperdibile dell’hard rock!

 La parola d'ordine nell’avventura solistica di Hackett è 'eclettismo'.

 Un disco di Steve Hackett non è un pretesto per mettere in mostra sterili abilità strumentali.

L'album del 2003 'To Watch The Storms' di Steve Hackett conferma l'eclettismo e la maestria compositiva del chitarrista inglese. Il disco bilancia momenti classici e sperimentali, con sonorità meno metal rispetto a 'Darktown' ma sempre riconoscibilmente 'hackettiane'. Brani come 'Mechanical Bride' e 'The Silk Road' esaltano la versatilità dell'artista, mentre la cover di Thomas Dolby risulta meno riuscita. L'album è un lavoro maturo che esalta la qualità e diversità del sound solista di Hackett. Ascolta l'album e scopri il mondo unico di Steve Hackett!

 Coltrane ha scelto come veicolo il Free Jazz, un genere che si libera da vincoli e catene per proiettarsi verso un universo nuovo e misterioso.

 Un lavoro talmente pregno di forza interpretativa da lasciare inizialmente disorientati, ma capace di scuotere e far sognare.

Interstellar Space di John Coltrane è un album di free jazz intenso e difficile, capace di condurre l'ascoltatore in un viaggio spirituale e interiore. La collaborazione con Rashied Ali crea un dialogo sonoro scandito da improvvisazioni nervose e potenti. L'opera richiede ascolti ripetuti per essere compresa appieno, ma regala emozioni profonde, facendo volare l'anima oltre il confine del tempo e dello spazio. Consigliato a chi cerca musica viva, vibrante e carica di significato. Ascolta Interstellar Space e lasciati trasportare nel viaggio cosmico di Coltrane.

 Una musica gentile, quasi timida, riuscita a passare inosservata nonostante la sua bellezza disarmante.

 Il debutto brilla alla stregua di una stella minuta ma in grado di infondere una calma contagiosa all’animo di chi ne scruta il bagliore.

Il debutto di Scarlet Thread, Psykedeelisiä Joutsenlauluja, propone un folk elettrico delicato e meditativo dominato da violino e chitarra. L'album evoca una serenità contemplativa ispirata alla filosofia epicurea, offrendo un ascolto tranquillo e profondo. Nonostante la brevità e le sfide stilistiche, riesce a superare i pregiudizi verso il progressive. Il lavoro anticipa l'evoluzione del gruppo in dischi successivi. Scopri l'atmosfera unica di Scarlet Thread e lasciati trasportare dal loro folk elettrico meditativo.

 La morale è comunque sempre quella: che di Haydn non se ne può fare a meno, soprattutto quando chi ce lo racconta lo fa con tale impagabile piacevolezza.

 Il cuore di questa Messa è sicuramente il Benedictus, dove l'organo dialoga in celestiale armonia con il caldo timbro del soprano Barbara Hendricks.

Questa recensione esplora una raccolta di Messe di Franz Joseph Haydn interpretata da Neville Marriner e pubblicata da EMI. Viene analizzata la particolarità delle Messe, la presenza di arie solistiche, le caratteristiche dell'orchestrazione e l'atmosfera dei brani. L'edizione è lodata per la chiarezza delle voci e il valore artistico, nonostante qualche lieve imprecisione nella pronuncia e un riverbero eccessivo nell'orchestra. Si sottolinea l'importanza dell'opera di Haydn nella musica sacra del Settecento. Ascolta ora questa raccolta imprescindibile delle Messe di Haydn, un capolavoro della musica sacra classica!

 «Ciamel amuur; o ciàmel nagott» – chiamatelo amore, o non chiamatelo per niente.

 «Perché ‘l teemp l’è un cunili che scapa, ma l’è anca ‘l can che ghe curr adree.»

L'album Yanez di Davide Van De Sfroos è una raffinata raccolta di liriche e racconti radicati nel dialetto e nella cultura della provincia di Como. Le canzoni mescolano poesia, malinconia e vita vissuta, dipingendo con intensità atmosfere autentiche e temi sociali profondi. La musica, seppur meno innovativa dal punto di vista compositivo, è impreziosita da strumenti tradizionali come fisarmonica e violino. Il cantautore si conferma un interprete riconosciuto della sua terra e delle sue storie, regalando un viaggio emotivo unico e coinvolgente. Ascolta Yanez e immergiti nell’anima autentica della provincia lariana.

 Da un film del genere non ci si aspetta molto sotto il punto di vista narrativo... ma si attende soltanto il colpo ad effetto.

 Wrong Turn 2 è un vero e proprio gioiello: un crescendo di frattaglie e sangue assolutamente notevole se consideriamo il ridottissimo budget.

Wrong Turn 2 - Dead End è un film horror splatter che prosegue la saga con un mix di gore estremo e intrattenimento. Nonostante la trama inesistente e il reality show poco convincente, le scene di sangue e gli effetti di trucco di alta qualità lo rendono un cult per gli amanti del genere. Il cast, soprattutto Henry Rollins, aggiunge intensità, mentre i difetti narrativi possono allontanare chi non apprezza lo stile slasher classico. Se ami l'horror splatter anni '80 e il gore estremo, Wrong Turn 2 è un must da scoprire!

 Non capisco perché non si possa sempre dire quel che si sente, non si possa fare sempre quel che si sente.

 Qui le uniche cose che cambiano sono le giornate ma non il modo di viverle, è tutto finito, è tutto inutile.

La recensione esprime un'intensa riflessione sulle emozioni evocate da Perfect Day di Lou Reed, descrivendo un senso di soffocamento emotivo e desolazione, ma anche una tenue speranza di cambiamento. La musica viene vista come specchio di sentimenti profondi e della monotonia della routine quotidiana. Scopri il significato profondo di Perfect Day di Lou Reed nella nostra recensione.

 Mai come in questo lavoro la commistione dell'energia grezza e dirompente dell'hard rock con il ritmo trascinante del funk risulta azzeccata e perfettamente amalgamata.

 Gli Extreme erano davvero molto di più che 'quelli di More than Words'... e pazienza se i testi dell'album ruotano tutti attorno a tematiche abbastanza 'pruriginose'.

La recensione esalta l'album Extreme II: Pornograffitti come un capolavoro che unisce hard rock e funk, spesso oscurato dal successo commerciale di 'More than Words'. La band dimostra grande versatilità e talento con brani energici, arrangiamenti sfaccettati e testi audaci. Vengono analizzati i contributi strumentali e gli ospiti, sottolineando la qualità e profondità dell'opera al di là dell'etichetta di prodotto commerciale. Un album simbolo di rock autentico e innovativo per gli anni '90. Ascolta Extreme II: Pornograffitti e riscopri un classico del rock anni '90!

 Ghost in the shell nasce da concept cyberpunk di matrice fortemente orwelliana che completa la cerchia di interpretazioni sul conflitto fra uomo e macchina.

 Il maggior pregio del film è il contrasto tra la flebile evoluzione dell’intreccio e la mastodontica sceneggiatura che rende nostre le scosse sinaptiche dei protagonisti.

La recensione esalta Ghost in the Shell come un film cyberpunk che esplora profondamente il conflitto tra uomo e macchina. Pur criticando le versioni a fumetti, si sottolinea la potenza immersiva e filosofica dell'anime, con una sceneggiatura densa e una colonna sonora evocativa. Il film riesce a coinvolgere emotivamente lo spettatore, trasmettendo un senso di alienazione e rassegnazione. L'autore ammette un rapporto personale complesso con l'opera, ma ne riconosce il valore artistico. Scopri l'intramontabile capolavoro cyberpunk di Mamoru Oshii, immergiti in Ghost in the Shell!

 Qui si cambia la musica. E basta.

 Il mondo dei CCCP è questo: un'Emilia che sembra uscita da un romanzo di Guareschi e sufi arabi, Alexanderplatz e l'autostrada che parte da Carpi.

La recensione analizza la raccolta 'Ortodossia II - Compagni Cittadini Fratelli Partigiani' dei CCCP Fedeli Alla Linea, sottolineando l'importanza storica e il forte impatto politico-culturale della band. Si evidenzia l'originalità musicale e l'uso innovativo della drum machine, unito a testi provocatori e performance particolari. Il disco riflette tensioni sociali e ideologiche degli anni '80, cimentandosi in un'alchimia tra punk, politica e teatralità. Ascolta questa pietra miliare del punk italiano e scopri una nuova dimensione della musica politica.

 "'Pacto con El Diablo' è un lavoro ben riuscito e meriterebbe almeno un ascolto!"

 "La tecnica è buona ed il cantante Juan Gallardo fornisce una prestazione vocale di livello con acuti e potenza vocale non indifferenti."

La recensione celebra 'Pacto Con El Diablo', il debutto degli Angeles Del Infierno, come un album emblematico dell'heavy metal spagnolo anni '80. Con influenze britanniche evidenti e una prestazione vocale di alto livello, il disco offre brani potenti e genuini. La band, insieme ai Baron Rojo, è stata uno dei maggiori esponenti del metal castigliano, meritando più riconoscimento internazionale. L'album è consigliato agli appassionati del metal classico e rappresenta un must per i cultori del genere. Ascolta 'Pacto Con El Diablo' e riscopri il metal spagnolo anni '80!

 Robert Rich torna alle trame organiche dei tempi migliori, riproponendo la fusione tra elementi acustici e synth elettronici.

 Aquifer è il pezzo più riuscito, mistico, che restituisce squarci del Robert Rich più ipnotico e allucinato.

Electric Ladder segna il ritorno di Robert Rich a sonorità organiche e ambientali, con una raffinata miscela di flauto e synth modulari. L'album spazia da ambientazioni naturali e meditazioni sonore a tracce più percussive e dinamiche. L'uso di strumenti insoliti come il bassoon conferisce un carattere unico e ipnotico. Pur non raggiungendo l'intensità dei suoi lavori storici, l'album si rivela una splendida esplorazione tra tradizione e innovazione. Immergiti nelle atmosfere di Electric Ladder e scopri l'evoluzione sonora di Robert Rich.

 Probabilmente la migliore canzone dell’album, un testo fantastico che esplode nel ritornello quando, a quel punto, diventa quasi poesia.

 È l’uomo che si è autodistrutto, è ricaduto negli stessi errori... e ora lei, quella vita, quasi impersonificata col volto di donna, vede la fine davanti a sé.

Endgame dei Rise Against mostra una crescita artistica con sonorità più ricche e testi che affrontano temi sociali senza cadere nel pessimismo. L’album alterna momenti aggressivi a melodie incalzanti, con un forte impatto emotivo. Tra le tracce spicca Satellite, definita una poesia in musica. Un lavoro che coniuga energia e riflessione, apprezzato sia dai fan storici che da nuovi ascoltatori. Ascolta Endgame e lasciati coinvolgere dalle potenti emozioni dei Rise Against.

 Jack Kerouac non racconta una storia, la trascrive; non inventa i personaggi, li incontra; non descrive un paesaggio, ci passa dentro.

 La grandezza di un Kerouac non si misura a numero di opere, ma è quello che fa percepire al lettore, che lo rende speciale.

La recensione presenta una raccolta di racconti e articoli inediti di Jack Kerouac, pubblicati da una piccola casa editrice italiana. L’opera offre una visione autentica e poetica dei viaggi negli Stati Uniti e delle prime esperienze con il jazz. Kerouac è descritto come un narratore spontaneo, capace di trasmettere emozioni vere senza artifici. La presenza di un contributo di Paolo Fresu chiude la raccolta con un omaggio al jazz. Scopri la poesia del viaggio e del jazz con Kerouac: immergiti in un America autentica e sorprendente!

 Un calderone insulso di riff potenti quanto inconcludenti, un susseguirsi di canzoni tutte le une simili alle altre.

 From the depths of time è un lavoro da cui tenersi distintamente alla larga.

La recensione di Avian - From The Depths Of Time esprime una forte delusione per un album che non mantiene le aspettative. Nonostante la presenza di musicisti noti come Lance King e David Ellefson, il disco risulta monotono, ripetitivo e privo di originalità. Solo due tracce si avvicinano alla sufficienza, mentre il resto è considerato inutile e fastidioso. L'autore critica inoltre la tendenza commerciale nel genere heavy metal moderno, che sacrifica qualità per profitto. Scopri altre recensioni metal prima di acquistare il tuo prossimo album.

 Mai musica epica/fantasy ha avuto, almeno secondo il sottoscritto, un tale potere evocativo.

 Glorio, gloria, gloria, God Save the Bal-Sagoth!

Battle Magic dei Bal-Sagoth rappresenta un viaggio epico e musicale unico nel panorama del metal sinfonico e fantasy. L’album combina riff black/thrash con orchestrazioni sinfoniche e testi teatrali che richiamano mondi immaginari. Notevoli le melodie e l’abilità del tastierista Jonny Maudling nel creare atmosfere coinvolgenti. Nonostante la sua originalità, la band non ha mai ricevuto il giusto riconoscimento. Un disco da riscoprire per gli appassionati del genere. Ascolta Battle Magic e scopri l'epica sinfonia metal di Bal-Sagoth!

 "Lucifer è l'anello debole della terna, affondando ulteriormente la lama nel minimalismo più oltranzista."

 "Il completamento della sua trilogia sembra un mero atto burocratico, un dovere da svolgere."

Lucifer, terzo album di :Of the Wand and the Moon:, chiude una trilogia di folk apocalittico ispirata a paganesimo e mitologie nordiche. Benché offra atmosfere suggestive, l'album soffre di stanchezza creativa e si concentra su un minimalismo eccessivo, risultando inferiore ai lavori precedenti. La prima metà è discreta, ma la seconda parte annoia e lascia perplessità. Nonostante ciò, Kim Larsen rimane un artista interessante che avrebbe ritrovato nuova linfa in lavori successivi. Scopri la recensione completa di Lucifer e approfondisci il folk apocalittico di Kim Larsen!