Fabrizio De André e Luigi Tenco amano l'umanità, anche nelle sue sfaccettature più oscure e precarie.

 La compassione è il gesto d'amore più alto: è la capacità di amare del più forte verso il più debole.

La recensione esalta la profonda umanità e compassione che traspare da "Preghiera in gennaio", evidenziando il legame spirituale tra Fabrizio De André e Luigi Tenco. Il brano è interpretato come un invito all'amore verso i più fragili e a un Dio misericordioso che si avvicina all'uomo. Il tono è commovente e riflessivo, sottolineando la rarità della pietà nella società odierna. Scopri la poesia e la profondità di De André in questa toccante preghiera.

 Le mani, in bella mostra sulla copertina del disco, divennero il suo simbolo, le mani capaci di suonare le chitarre e di creare movimento culturale.

 Con quella chitarra, classica, Victor decise di intraprendere la professione di cantautore, dando un contributo fondamentale alla Nueva Canción Chilena.

La recensione celebra Victor Jara come un simbolo indiscusso della musica impegnata e della resistenza contro l'oppressione. Il disco 'Pongo En Tus Manos Abiertas' è descritto come un inno potente di libertà, radicato nelle tradizioni sudamericane e nella storia cilena. Le canzoni uniscono passione, dolore e resistenza, narrando le fatiche del popolo e i drammi politici. Il racconto della vita e la tragica morte di Jara rafforzano il valore culturale e politico dell'artista. Un tributo a un'eredità musicale e civile immortale. Scopri l'alchimia tra musica e storia di Victor Jara, ascolta 'Pongo En Tus Manos Abiertas' ora!

 Un disco in cui il binomio "Violenza - Sogno" è di fatto inscindibile.

 Gli Inquisition sono come il vino: più invecchiano, più ci deliziano.

La recensione celebra l'album del 2010 degli Inquisition come un apice della loro carriera nel black metal tradizionale colombiano. L'autore sottolinea la potenza dei riff, la qualità della produzione e le vocals particolari di Dagon. L'album è descritto come un viaggio mistico che combina violenza sonora e atmosfere oniriche, fornendo consolazione e forza all'ascoltatore. Scopri il potente mondo mistico degli Inquisition, ascolta l'album ora!

 Il titolo più contiano che, personalmente, possa immaginare.

 Un uomo ancora innamorato di fronte a un'istanza di divorzio, con il piano che segue il saliscendi delle sensazioni, una risata sardonica che inframezza le strofe.

L'album 'Parole d'amore scritte a macchina' di Paolo Conte è un capolavoro di raffinato jazz e poesia. L'artista intreccia melodie semplici con un'interpretazione cabarettistica unica, tra sentimenti intensi e ironia malinconica. Brani come 'Un vecchio errore' e la title track si distinguono per emozione e profondità, confermando la maestria di Conte e la sua originalità musicale. Ascolta l'album e lasciati avvolgere dalla poesia jazz di Paolo Conte.

 ‘Sta donna ha le palle cubiche, e come lei tutto il gruppo.

 Ascoltate, e vedrete che anche nella vostra mente si delineerà l’immagine di una pozza di birra, con ancora i cocci di vetro che vi nuotano dentro come placidi bagnanti...

La recensione celebra 'Zoroaster', il primo LP degli Acid King, evidenziandone il sound unico e potente, immersione totale nello stoner/doom. Lori S. emerge come frontwoman carismatica e autentica, mentre gli arrangiamenti e i riff distorti creano un'atmosfera ipnotica e ossessiva. Il disco viene consigliato come un must per gli appassionati del genere, con un richiamo ai successivi lavori della band. Ascolta 'Zoroaster' e immergiti nell'inconfondibile stoner doom degli Acid King!

 Non adagiarsi sugli allori, mutare, rischiare, cambiare pelle, provare nuovi soluzioni: tutto questo sono i Thrice.

 "Vheissu" si presenta come qualcosa di sorprendente e allo stesso tempo spiazzante per quei fan ancora affezionati al precedente disco.

La recensione analizza 'Vheissu', album dei Thrice caratterizzato da un netto distacco stilistico rispetto ai lavori precedenti. Il disco si distingue per la sperimentazione sonora e l'uso di nuove sonorità, con influenze che spaziano dal post-hardcore all'alternative rock. Nonostante fosse inizialmente difficile da apprezzare, 'Vheissu' emerge come un progetto ambizioso, ricco di dettagli e profondità. Il lavoro mette in luce la maturazione della band e la volontà di rischiare senza fossilizzarsi. Ascolta 'Vheissu' e scopri la nuova dimensione sonora dei Thrice!

 Il terzo capitolo della band-più-politicamente-impegnata di Leeds è uno strano esperimento che... concede sorprendenti rotondità e leggerezza.

 Non un disco epocale come i primi due ma, un bell'anticipo sulla new wave a venire.

Songs of the Free rappresenta un cambiamento per i Gang of Four dopo l'uscita del bassista Dave Allen. Il disco si avvicina alla new wave e al pop più melodico, perdendo parte della forza post punk dei primi album. Nonostante ciò, brani come I Love a Man in Uniform emergono come notevoli. Un lavoro interessante ma meno epocale rispetto ai precedenti, con una band ancora capace di innovare pur mostrando alcune crepe. Scopri l'evoluzione dei Gang of Four ascoltando Songs of the Free!

 “E’ esaltante come i nostri storici cantautori negli anni ‘70 e ‘80 abbiano spesso affrontato con minuziosità e stravaganza tematiche relative al viaggio.”

 “Fossati in quest’opera si avvale degli arrangiamenti del tastierista soul-jazz americano Steve Robbins, che collaborerà con artisti del calibro di Robert Palmer, Sting e Irene Cara.”

L'album Panama e dintorni di Ivano Fossati, uscito nel 1981, unisce reggae, pop e jazz in un lavoro raffinato e introspettivo. I testi affrontano temi di viaggio, vita e personaggi ambigui, arricchiti dagli arrangiamenti di Steve Robbins. Fossati esplora atmosfere urbane e personali, confermando la sua evoluzione artistica e la capacità di unire innovazione e profondità poetica. Scopri l’eleganza e la profondità di Ivano Fossati con Panama e dintorni.

 "Davvero, è un disco misterioso. Non riesco a capire perché l'energia non irrompa nell'aria, non assalti me che ascolto."

 "Le melodie hanno linee di quelle che ti aprono il cervello, si accasano dentro e non c'è modo di sfrattarle."

La recensione analizza l'album d'esordio della Bootsy's Rubber Band, evidenziandone un'energia musicale trattenuta nonostante la presenza di grandi musicisti. Il disco si distingue per melodie memorabili e arrangiamenti curati, ma manca di quella spinta animalesca tipica del funk di quegli anni. Nonostante non sia un capolavoro, resta un lavoro riuscito che fa comunque muovere il piede e ballare. Scopri il lato nascosto del funk di Bootsy's Rubber Band, ascolta l'album ora!

 Decisamente il mio mal di testa preferito.

 Un pezzo molto vicino alla perfezione.

L'album solista di Geddy Lee, 'My Favorite Headache', esce come un'opera personale e intensa, arricchita da collaborazioni di rilievo. Pur mantenendo qualche eco dei Rush, l'album si distingue per eleganza e innovazione, con brani come la title-track e 'Working At Perfekt' assolutamente memorabili. Lo storico frontman dimostra di sapersi esprimere con autenticità anche fuori dalla band, regalando ai fan una preziosa esperienza musicale. Ascolta ora l'album solista di Geddy Lee e scopri il suo universo musicale unico!

 Le loro ritmiche schizofreniche e i loro tapping esasperanti possono lasciarti confuso, spiazzato e facilmente irritato.

 Un encomio va fatto al cantante Rody Walker, capace di cantare sopra follie pentagrammate e per avere una delle voci più belle e potenti del panorama metal mondiale.

La recensione di 'Scurrilous' dei Protest The Hero evidenzia la complessità e la difficoltà di apprezzare l'album, ma sottolinea anche la potenza e la libertà espressiva della band. Il cantante Rody Walker è lodato per la sua voce unica e potente. Consigliato a chi ama il metal tecnico e sperimentale. Ascolta 'Scurrilous' e lasciati sfidare dalla potenza unica dei Protest The Hero!

 L’obiettivo di questo collettivo sembra essere lo spingersi forsennatamente oltre i confini dell’antimusicalità.

 L’unica cosa da poter fare è assecondare questa giostra avanguardistica, lasciarsi trasportare da questi suoni caliginosi, sgradevoli e sgraziati.

La recensione celebra 'Nipples' di Peter Brötzmann come un capolavoro del free jazz europeo, con musicisti di eccellenza come Evan Parker e Derek Bailey. L'album è descritto come un'esperienza sonora estrema, caratterizzata da improvvisazioni libere e intensità selvaggia che sfidano i canoni tradizionali. Il brano principale trasporta l'ascoltatore in un viaggio caotico e affascinante, invitando a lasciarsi travolgere da questa offensiva sonora. Lasciati travolgere dall’intensità rivoluzionaria di Nipples, un must per gli amanti del free jazz.

 ‘Dragnet’ è la prima grande dichiarazione di guerra di Mark E. Smith.

 Rabbia da working class, Punk Rock minimale e scarno, chitarre capaci tanto di disegnare mantra Velvetiani quanto di ricordare per lucentezza gli arabeschi di Michael Karoli.

‘Dragnet’ è il secondo album dei The Fall, un lavoro fondamentale che sintetizza la poetica ribelle e cruda di Mark E. Smith. Con un approccio musicale scarno e puntuale, l’album fonde influenze punk e art rock, raccontando storie di ribellione sociale e psichedelia. Si tratta di una pietra miliare che anticipa la direzione evolutiva della band e rappresenta una dichiarazione di guerra alla musica mainstream. Ascolta ‘Dragnet’ e immergiti nell’universo unico di Mark E. Smith!

 Lei è una di quelle che ti fa vibrare le corde della memoria, che ascolti con piacere pur essendo musicalmente su paesaggi di altro genere.

 C’è ancora chi con semplicità e nostalgia, riesce a toccare il cuore, trasportandoci in una realtà dimenticata...

La recensione celebra l'abilità di Loreena McKennitt di evocare emozioni profonde con la sua voce malinconica e la musica dai richiami antichi. L'album 'The Wind That Shakes The Barley' si distingue per la semplicità strumentale che mette in risalto la sua interpretazione, offrendo un viaggio tra atmosfere celtiche e melodie evocative. Alcuni brani risultano meno incisivi, ma nel complesso l'opera conferma il valore della cantante nel panorama new age. Un invito a riscoprire la musica che emoziona e resiste al tempo. Scopri l'incanto e la magia di Loreena McKennitt in questo album senza tempo.

 "Gli ingredienti fondamentali del sound del gruppo sono tutti al posto giusto: energia, melodia, assoli, pregevoli linee vocali... tutto suona Mr. Big dalla prima all’ultima nota."

 "Un lavoro che lascia alle spalle le atmosfere forse un po’ troppo soft di Bump Ahead e si ricollega a quanto fatto nei primi due capolavori."

I Mr. Big tornano con What If..., un album hard rock energico e melodico che riprende la tradizione della band senza perdere autenticità. Le performance tecniche sono eccellenti, con un approccio più incisivo e moderno. Nonostante qualche critica al mixaggio, l'album convince come miglior lavoro post-reunion del gruppo. I fan ritroveranno sonorità familiari e una band in gran forma. Scopri il ritorno energico dei Mr. Big con What If... e rivivi l'hard rock autentico!

 Tempo di Mutamento. E lode a questo tempo grande.

 Ben venga la freschezza di Maler e le sue storie che fanno ancora sognare a occhi aperti.

Con il secondo album Mutamento, Maler si conferma uno dei cantautori più interessanti della scena italiana, con un sound personale e liriche originali. Le melodie richiamano atmosfere medio-orientali, mentre l'uso di campionamenti e tastiere si intreccia con strumenti tradizionali. L'album, ricco di citazioni e immagini evocative, mostra maturità e freschezza, anche se manca un brano che sia un vero colpo di genio. Un disco che fa sognare e lascia spazio a futuri cambiamenti. Ascolta Mutamento e scopri il talento nascente di Maler nella scena cantautorale italiana.

 Il disco è composto da 24 tracce, 12 per gruppo, 12 saette hardcore brevissime e pure come Dio comanda.

 Questo tale con tutte le sue dissonanze e i suoi ammiccamenti al blues e i suoi fischi e rumori mi fa impazzire, lo bacerei in fronte.

La recensione celebra il 'Faith/Void Split LP' come una pietra miliare dell'hardcore punk americano, uscito nel 1982 a Washington DC. Vengono esaltati i due gruppi, Faith con il loro hardcore classico e Void con un approccio più sperimentale e caotico. L'album è descritto come un gioiello di brevità e potenza sonora, con un particolare apprezzamento per le influenze rockblues di Void e il legame stretto con la scena Dischord. La recensione trasmette passione e riconoscimento storico. Ascolta ora questo classico imprescindibile dell'hardcore punk e vivi la potenza di Faith e Void!

 Molto probabilmente il miglior lavoro da lui mai svolto.

 16 tracce di pura eresia che ci possono fare riflettere senza per questo doverci deprimere, anzi, sempre col sorriso.

Il Sogno Eretico è il quinto album di Caparezza, considerato il suo lavoro migliore, che unisce ironia, denuncia sociale e sonorità variegate. Con testi densi di critica e riferimenti culturali, Caparezza invita all'intellettualismo e alla riflessione, senza rinunciare all'intrattenimento. Il disco si distingue per originalità e cura produttiva, con collaborazioni di rilievo e una varietà musicale che spazia dal rap a sonorità medievali e eighties. È un album che soddisfa sia i fan storici che i nuovi ascoltatori. Ascolta Il Sogno Eretico e scopri il lato eretico di Caparezza!

 Il pesce-barba è davvero un animale notevole: lo sfoggio di tecnica non va a discapito del divertimento che sa procurare.

 E pensare che c'è chi ancora dice che il prog è musica fredda e fatta solo di tecnica fine a se stessa. Grazie di smentirli, pesce-barba.

Il primo album di Beardfish, 'Sleeping in Traffic: Part One', è un disco progressive che coniuga tecnica e divertimento. Con melodie malinconiche e testi coinvolgenti, richiama i grandi del prog anni '70 pur mantenendo freschezza e originalità. Brani come 'Sunrise', 'Afternoon Conversation' e la lunga 'Roulette' mostrano versatilità e feeling. Una conferma per chi pensa che il prog possa essere caldo e appassionante. Scopri l'eccitante viaggio musicale di Beardfish e immergiti nel prog più emozionante!

 Questo album è un gran cazzotto nei denti, un cazzotto ben calibrato, di quelli che ti spaccano anche le labbra oltre agli incisivi superiori.

 Liberty & justice for... è uno straordinario disco di NYHC, straripante furia da ogni nota.

Liberty & Justice For... degli Agnostic Front è un album di NYHC energico e carico di furia, che mescola hardcore punk e thrash metal con ritmi serrati e chitarre convulse. Nonostante testi un po' scontati e una momentanea perdita di popolarità, è un disco che merita una rivalutazione per la sua potenza e impatto. La cover 'Crucified' degli Iron Cross è uno dei momenti salienti. Scopri la furia autentica del NYHC con Agnostic Front, ascolta ora Liberty & Justice For...