"Un album omogeneo di ballate, quasi un concept che inizia una domenica mattina e termina davanti al fuoco e alle castagne."

 "Chocabeck è un piccolo capolavoro di un grande artista."

Chocabeck rappresenta per Zucchero un ritorno alle ballate, un disco maturo e omogeneo che si differenzia per liriche curate e melodie raffinate. L'album riflette ricordi d'infanzia attraverso un concept delicato e nostalgico, arricchito da collaborazioni prestigiose come quelle di Francesco Guccini, Pasquale Pannella e Brian Wilson. Pur non avendo un singolo pezzo clamoroso, l'insieme è un piccolo capolavoro destinato a essere apprezzato per intero. Scopri l'anima di Zucchero in Chocabeck, ascolta l'album subito!

 La sua musica è sofferenza. Un piacere masochistico per niente sottile.

 Ascoltare la danza macabra di "Love You Down" con la cassa piena dritta nel cuore marcio del cuore umano e quella voce mai così calda ed avvolgente.

La recensione descrive Devil's Halo di Meshell Ndegeocello come un'opera intensa e profonda, caratterizzata da un sound oscuro e sofferto. L'artista si allontana dai toni più luminosi del passato per esplorare ambientazioni complesse tra jazz, funk e fusion. La musica è vista come un'esperienza emotiva potente, quasi dolorosa, ma irresistibilmente avvolgente. Scopri l'intensità di Devil's Halo: ascolta l'album di Meshell ora!

 "Verrà un giorno in cui dalle mani di Arjen Lucassen verrà fuori un album mediocre... ma oggi non è quel giorno."

 "La sua prestazione è veramente da pelle d'oca."

L'album 'Victims of the Modern Age' di Star One propone un sound heavy metal con forti influenze sci-fi e tematiche moderne critiche. Le prestazioni di Ed Warby e dei vari vocalist sono impeccabili, mentre il mixaggio valorizza ogni traccia con effetti caratteristici. L'opera si distingue per la sua coerenza concettuale e l'artwork che ne sottolinea il carattere post-apocalittico. Consigliato agli appassionati di Lucassen e del prog-metal. Scopri l'epica fusione tra heavy e space metal con Star One ora!

 Il loro è uno splendido esempio di umiltà artistica: "I Re Quieti" è un disco sincero e divertente dall'inizio alla fine.

 Il genere assolutamente nuovo ed originale de "I Re Quieti" ne fa un piccolo capolavoro del bel paese.

I Re Quieti, album di debutto del quartetto siciliano CordePazze, è un lavoro fresco e originale che unisce il pop mediterraneo a testi raffinati e attuali. L'album sorprende con canzoni vivaci, momenti malinconici e influenze della migliore tradizione italiana, ricordando De André senza imitarlo. Un piccolo capolavoro sincero e divertente, ingiustamente ignorato dal grande pubblico. Ascolta ora I Re Quieti delle CordePazze e scopri un nuovo classico della musica italiana.

 Il risultato è un piccolo gioiellino, un disco lontano anni luce sia dai ritmi frenetici e spaventosi dei Napalm Death che dal classico Death Metal proposto dagli Obituary.

 Il disco scorre piacevolm... ehm... ‘struggevolmente’, ecco.

Embedded è un ottimo esordio per i Meathook Seed, un side-project di Mitch Harris. L'album mescola death metal e influenze industrial, creando atmosfere oscure e coinvolgenti. Nonostante qualche traccia meno riuscita, il disco si mantiene affascinante e innovativo. Scopri l'album Embedded e immergiti nelle atmosfere metal più oscure!

 "Troppe parole nella vita sono incatenate, dimenticate..."

 "Ogni brano sposa una filosofia: la parola che diventa guerra, violenza, o che diventa sufficiente."

L'album "L'insulto delle parole" di Susanna Parigi esplora con sensibilità e profondità il potere e l'abuso delle parole, accompagnato da musica raffinata e liriche poetiche. Il lavoro è un concept ambizioso e ben curato, arricchito da collaborazioni eccellenti come Kaballà e l'Arké String Quartet. L'artista dimostra grande talento e originalità, confermandosi una delle voci più toccanti della scena italiana contemporanea. L'album è un'esperienza coinvolgente e riflessiva, paragonata alle influenze di Tori Amos e Fabrizio De André. Ascolta "L'insulto delle parole" di Susanna Parigi e lasciati coinvolgere da un viaggio musicale unico.

 Tentativo fallito, esperimento mal riuscito, digressione mal consigliata, minzione fuori del vaso, buco nell'acqua...

 MAI iniziare la conoscenza dei Saga da "Pleasure & the Pain": sarebbe controproducente, e ingiusto.

Pleasure & the Pain è considerato il peggior album dei Saga, dove il tentativo di fondere progressive rock con grunge e techno risulta freddo e poco ispirato. L'album ricicla vecchie melodie senza apportare valore, con arrangiamenti e sonorità inadatte allo stile originale del gruppo. Gli sforzi di restyling sono percepiti come forzati e riducono l'impatto degli elementi tradizionali, lasciando un'impressione deludente anche dopo diversi ascolti. Scopri la vera essenza dei Saga evitando questo esperimento sfortunato.

 Pochi dischi mi hanno stracciato le palle come questo.

 Ok Joanna, abbiamo capito “il tuo mondo”… grazie, si... ora, gentilmente, scansati e facci sentire qualcun altro.

La recensione critica duramente l’album Have One On Me di Joanna Newsom, evidenziando la sua eccessiva lunghezza e l’effetto monotono e noioso dei brani. Nonostante la voce cristallina dell’artista e qualche tocco strumentale, l’ascolto risulta faticoso e poco coinvolgente. La critica suggerisce di preferire produzioni più brevi e dinamiche nell’ambito indie e alternative. Scopri altre recensioni e trova la musica che fa per te!

 “E' una cosa buffa: mi fanno passare per un criminale perchè rifiuto i soldi.”

 “Mejro non lottare contro i mulini a vento.”

Serpico di Sidney Lumet è un potente film di denuncia sulla corruzione nella polizia americana degli anni '70. Al Pacino interpreta magistralmente Frank Serpico, un agente isolato e combattivo che sfida un sistema corrotto. La narrazione, strutturata in flashback, coinvolge emotivamente lo spettatore mostrando la solitudine e le difficoltà del protagonista. Il film si distingue per la sua intensità, la regia precisa e la colonna sonora efficace. Scopri la storia di Serpico: un eroe contro la corruzione!

 Questo nuovo capitolo Come Around Sundown costituisce un tentativo mal riuscito di tornare alle loro radici.

 Disco da sconsigliare a chi si è appena avvicinato alla band del Tennessee.

Come Around Sundown dei Kings of Leon delude rispetto al precedente successo Only By the Night. L'album manca dell'energia e delle hit che hanno reso popolare la band. Solo poche tracce come Radioactive si salvano, mentre la maggior parte del disco risulta noiosa e poco ispirata. Sconsigliato ai nuovi ascoltatori, forse apprezzabile solo dai fan più fedeli che accettano di investire tempo. Scopri se Come Around Sundown vale il tuo ascolto: leggi la recensione completa!

 The wicked symphony porta con sé l'alleggerimento del sound che in parte era iniziato con il lavoro precedente.

 Non siamo certo di fronte ad uno dei capolavori del genere ma The wicked symphony resta un buon album di power metal.

The Wicked Symphony segna il ritorno di Avantasia con un doppio album che miscela power metal e hard rock. Rispetto ai primi lavori il livello scende leggermente, ma si rialza rispetto a The Scarecrow. Le collaborazioni vocali di Jorn Lande e Michael Kiske arricchiscono un disco piacevole e vario, anche se con qualche momento prevedibile. Un buon lavoro che conferma la band come protagonista nel panorama power metal del 2010. Scopri l'evoluzione di Avantasia con The Wicked Symphony, un must per gli amanti del power metal!

 Peter Pan è stato più scaltro della sua ombra fuggente e gli Ifsounds, confezionando Apeirophobia, cucendosela indosso possono imporre il proprio stile.

 Apeirophobia è un cammino, un difficoltoso tentativo di sfuggire al terrore di ritrovarsi soli e di essere fissati da tanti occhi.

Gli Ifsounds tornano con Apeirophobia, un album che fonde prog rock e metal con una nuova identità musicale. Cambi di formazione e sonorità curate creano un lavoro intenso e originale. Spiccano la voce di Elena Ricci e le performance di tutti i musicisti, in particolare nelle tracce 'Summer Breeze' e la title track. Un disco da scoprire, pronto a conquistare un pubblico internazionale. Ascolta Apeirophobia e scopri il nuovo volto del prog rock italiano!

 Fossi Gianni Drudi, le balle mi girerebbero come le pale di un mulino a vento durante il passaggio dell’uragano Katrina.

 Questo autentico martire dell’impegno sociale e politico in musica.

La recensione prende con tono ironico e sarcastico l’album Fiky Fiky di Gianni Drudi, sottolineandone il valore artistico e l’impegno sociale trasmesso attraverso testi provocatori e spiazzanti. L’autore mette in rilievo la peculiarità dell’opera in un contesto contemporaneo dominato da tematiche politiche di altro tipo. Il rating massimo ne attesta la qualità secondo il critico. Scopri il lato ironico e provocatorio di Gianni Drudi con Fiky Fiky!

 Il film vuole mettere in primo piano la speranza che egli nutre nei confronti delle giovani generazioni, nell’educazione, piuttosto che in alcuni organi di stampa.

 Redford crede nelle parole degli uomini, nei loro sentimenti, e pensa ancora che attraverso il buon senso e le parole stesse il mondo possa cambiare.

Leoni per Agnelli di Robert Redford è un film politico che esplora le motivazioni e le contraddizioni della guerra in Afghanistan attraverso tre livelli narrativi. Il regista mette in luce il conflitto tra propaganda, speranze giovanili e realtà bellica, con un focus sull'importanza dell'educazione e della coscienza civica. Le scene di guerra sono marginali ma incisive, sottolineando la critica a una politica militare discutibile. Il film invita a riflettere profondamente sulle scelte e i valori coinvolti nel conflitto. Scopri il film di Robert Redford che sfida le idee sulla guerra in Afghanistan.

 Molti rapper li ripudiano come parenti.

 Affronta in modo tagliente e sagace argomenti che appartengono all’ombra, spesso circondati da fastidio e dissimulazione.

Zona Mc, artista legato agli Uochi Toki, propone con 'Ogni volta che bestemmi cade una stellina emo' un album di hip-hop sperimentale accessibile ai nuovi ascoltatori. Con un flow velocissimo e basi breakcore, affronta tematiche spesso nascoste con ironia e profondità. Il disco evidenzia una forte originalità anche nella produzione musicale. La sua performance live è famosa per l'improvvisazione totale, rendendolo un artista unico nel panorama italiano. Ascolta ora 'Ogni volta che bestemmi cade una stellina emo' e scopri l’hip-hop più originale!

 La title track è qualcosa di stupendo, di meraviglioso e si rimane folgorati.

 Per trovare ancora qualcosa di pregevole in questo ambito, è meglio rifugiarsi nei vecchietti, piuttosto che nel nuovo (commerciale) che avanza.

La recensione elogia soprattutto la title track dell'album 'Dove comincia il sole' dei Pooh, definendola un capolavoro simile per impatto a 'Parsifal'. Si apprezzano inoltre brani come 'L'aquila e il falco' per la sua originalità e omaggi a Pink Floyd. Alcuni pezzi risultano invece più monotoni, ma nel complesso l'album è una piacevole prova di maturità musicale. L'opera viene vista come un punto alto della musica pop italiana recente. Ascolta ora 'Dove comincia il sole' e riscopri i Pooh in una veste unica!

 Led Zeppelin III è un’ostinata dichiarazione di crescita, resa possibile soltanto dal rigoglio di ispirazione.

 Immigrant Song, un macigno musicale in cui le urla di espugnazione di Plant fanno viaggiare un’invincibile onda d’urto.

La recensione celebra 'Led Zeppelin III' come un’opera di svolta che unisce potenza rock e atmosfere folk. Il disco, inciso in ambienti idilliaci, evidenzia la crescita artistica della band con brani iconici come 'Immigrant Song' e 'Since I’ve Been Loving You'. L’equilibrio tra energia e delicatezza musicale viene sottolineato come segno di maturità. Il lavoro si impone come un classico intramontabile che conferma la fama e la creatività dei Led Zeppelin. Ascolta Led Zeppelin III e scopri un capolavoro senza tempo!

 Non si tratta del caso o della fortuna: è questa intelligenza nel saper caratterizzare un'interpretazione che distingue l'artista di medio livello da uno di qualità superiore.

 La freschezza, nel tipico incedere fluido vivaldiano, dell'Allegro della RV 60 si fa notare per eleganza e raffinata espressività.

La recensione valuta con attenzione il CD Hyperion di The Purcell Quartet con cinque sonate di Vivaldi registrate nel 1985. Pur rilevando una minore intensità rispetto a incisioni successive, emergono eleganza espressiva e originalità nell'interpretazione. L'autore apprezza la qualità complessiva dell'ensemble e consiglia queste registrazioni per gli amanti della musica da camera barocca. Scopri l'eleganza delle sonate di Vivaldi con The Purcell Quartet, ascolta ora il CD!

 Una band da riscoprire e da amare.

 Un punk adulto, ragionato, meno cazzeggione di tanti altri, maggiormente roccioso grazie anche alla timbrica vocale sofferente di Mike.

La recensione celebra l'album del 1992 'Somewhere Between Heaven and Hell' dei Social Distortion, sottolineandone il mix originale di punk, rockabilly e southern rock. Il disco è considerato il più rappresentativo della band e mostra una maturità artistica rara nel panorama punk. L'autore evidenzia la coerenza della band nonostante difficoltà personali e il passare degli anni, consigliando l'album sia a fan del punk sia a chi cerca un punk più maturo e riflettuto. Ascolta l'album e lasciati conquistare dal punk autentico di Social Distortion!

 «Northanger è un’ex abbazia ove i Tilney vivono e dove morì la signora Tilney in circostante poco chiare.»

 «Paradossalmente l’autrice non si sposò mai.»

L'abbazia di Northanger è un romanzo meno noto di Jane Austen, che unisce elementi gotici e la tipica commedia romantica dell'autrice. La storia segue Catherine Moreland e la sua ingenua fantasia all'interno di una società inglese provinciale. Nonostante una trama poco dinamica e uno stile considerato inferiore ai capolavori dell'autrice, il libro resta interessante come parodia leggera del romanzo gotico. Consigliato soprattutto a chi ha già familiarità con questo genere. Scopri il lato più leggero e ironico del romanzo gotico con L'abbazia di Northanger!