Plant sceglie di accarezzare gli animi con la sua voce con gli anni diventata ancor più calda e ammagliatrice.

 Un disco di covers che cementa ancor di più il futuro musicale di un artista che non si è mai svenduto.

Band Of Joy rappresenta un viaggio musicale di Robert Plant alla riscoperta del country e folk americano, con interpretazioni calde e coerenti di classici. Supportato da collaboratori esperti come Buddy Miller e T-bone Burnett, Plant dimostra la volontà di esplorare nuove sonorità senza ripiegare sul passato. Il disco, principalmente di cover, si integra nel percorso artistico di Plant e anticipa nuove collaborazioni. La sua voce, più calda che mai, riprende il filo delle radici con rispetto e grande maestria. Scopri l'anima folk di Robert Plant con Band Of Joy, un viaggio musicale imperdibile.

 Stan Ridgway è il Ray Bradbury della canzone americana.

 Il ritornello, uno dei più struggenti dei cosiddetti “Anni zero”, non offre nessuna speranza: via le sofferenze, via gli amori perduti, via i ricordi.

Stan Ridgway si conferma un raffinato cantastorie della musica americana con "Snakebite: Blacktop Ballads and Fugitive Songs", un album che esplora le ombre del sogno americano. Tra atmosfere dark, riferimenti letterari e horror, Ridgway costruisce ballate malinconiche e suggestive. L'opera è un concept sulla fuga e sulla perdita, con una scrittura che fonde ironia e profondità emotiva. Un lavoro apprezzabile che riscatta la carriera altalenante dell'artista. Scopri l’universo oscuro e poetico di Stan Ridgway con Snakebite, un viaggio nelle ombre dell’America profonda.

 Quando il percorso della tua vita è destinato a portarti alla grandezza, probabilmente sei già in grado di capirlo a tredici anni.

 L’uso di elementi semplici quali accenti, pause, gioco di volumi consentono di percepire tutti i dettagli e tutta la grandezza di queste piccole grandi sonate.

La recensione analizza le Sonate per Pianoforte WoO47, composte da Beethoven a soli 13 anni, evidenziandone la precoce originalità e il debito verso Mozart. Viene sottolineata la ricchezza melodica, i movimenti strutturati e il virtuosismo nascente. L'autore confronta due edizioni importanti evidenziando come l'interpretazione di Emil Gilels esalti questi brani giovanili, conferendo loro nuova nobiltà e profondità. Queste opere, spesso sottovalutate, meritano attenzione come prime tracce dell'immenso genio beethoveniano. Ascolta queste prime sonate di Beethoven per scoprire il genio nascente!

 Non si tratta di noia, ma è la capacità di mettere a proprio agio gli ascoltatori, cullati da una musica mai troppo impegnativa e mai troppo smielata.

 Probabilmente la loro proposta non è quanto di più originale si possa avere, poco movimentata, a volte un pelino noiosa, ma è tremendamente rilassante, sognante, luminosa...

Far From Refuge di God Is an Astronaut è un album che ripropone il post rock strumentale avvolgente tipico del gruppo, con composizioni capaci di generare una calma placida. Sebbene non completamente originale, l'album conquista per la sua dolcezza e capacità di trasportare l'ascoltatore in atmosfere sognanti e luminose. Le tracce spaziano dalla sperimentazione di 'Radau' alla delicatezza della titletrack, offrendo un ascolto rilassante e piacevole. Ascolta Far From Refuge e lasciati trasportare dalle atmosfere uniche di God Is an Astronaut!

 Non si capisce il perché di quest'involuzione pazzesca di Dario Argento, che sembra aver perduto del tutto la bussola su come si facciano film dell’orrore.

 Assistere ad un'opera di Argento era una vera e propria esperienza di sublimazione dell'arte orrorifica italiana.

La recensione mette in luce come Il Cartaio rappresenti un grave passo falso nella carriera di Dario Argento, noto maestro dell'horror italiano. Dopo anni di capolavori, il film delude per trama debole, sceneggiatura scadente e uso maldestro delle scene gore. L'autore esprime delusione per l'involuzione creativa e le scelte discutibili di Argento, che sembrano aver smarrito la sua consacrata capacità di costruire tensione e atmosfera. Scopri perché Il Cartaio delude anche i fan di Argento, leggi la recensione completa!

 "'Time for Brawl' è un esempio di come questa musica dovrebbe essere: sanguigna, senza fronzoli e con una buona dose di auto ironia."

 "Al giorno d'oggi è sempre più difficile trovare validi epigoni di un genere il cui nome viene spesso gonfiato e stravolto da artisti più blasonati."

Ahall And The ECEs, band garage rock da Gothenburg, propone con l'EP 'Time For Brawl' un ritorno al rock and roll sanguigno e diretto, influenzato da hardcore classico. La recensione sottolinea l'autenticità della band in un panorama musicale spesso stravolto, evidenziandone il valore per gli amanti del genere. L'EP è disponibile gratuitamente in versione digitale e consigliato agli appassionati di garage rock e hardcore punk. Ascolta gratis l'EP 'Time For Brawl' e scopri il vero garage rock nord europeo!

 "Questo posto mi fa pensare. Cosa sarebbe meglio, vivere da mostro, o morire da uomo per bene?"

 «Shutter Island» è un film in grado, una volta finito, di tenere fuori dal cinema a discutere per almeno venti minuti.

Shutter Island, diretto da Martin Scorsese e interpretato da Leonardo Di Caprio, è un thriller psicologico claustrofobico e inquietante. Nonostante la sceneggiatura non sia originale, il colpo di scena e la forte componente emotiva lasciano un segno nello spettatore. Il film esplora tematiche profonde come il senso di colpa e l'identità, avvolte in scenografie gotiche e una regia poetica. Una pellicola che coinvolge e stimola la riflessione a lungo dopo la visione. Guarda Shutter Island per un viaggio intenso nella mente e nei segreti dell'anima.

 “Sarà 'Reptilian' a decretare se i Keep Of Kalessin approderanno a un livello successivo o resteranno quello che sono ora.”

 “La traccia finale, 'Reptilian Majesty', è un'ostentazione pacchiana di 'scagazzoneria', ma rappresenta un riassunto dell'album.”

L'album Reptilian dei Keep Of Kalessin segna un'evoluzione che divide i fan: abbandonando quasi totalmente il black metal, si sposta verso un extreme epic metal contaminato. Pur offrendo spunti interessanti e un songwriting solido, non innalza il livello raggiunto precedentemente dalla band. Tra brutalità e morbidezza, il disco rimane valido soprattutto per nuovi ascoltatori, mentre i fan storici potrebbero storcere il naso. Scopri l'evoluzione estrema dei Keep Of Kalessin con Reptilian!

 Rebecca è solo un sogno, è l'idea della moglie bella, ricca e intelligente.

 La Danvers non è semplicemente la solita cameriera visceralmente legata alla padrona... è il prototipo dell'adepto ai nuovi miti dell'immagine.

La recensione esplora il capolavoro di Alfred Hitchcock, Rebecca, la prima moglie, evidenziando i temi della perdita d'identità e del mistero che avvolge il personaggio di Rebecca. Attraverso un'analisi profonda dei personaggi e delle atmosfere, si sottolinea l'abilità del regista nel fondere noir, dramma e suspense. La pellicola è celebrata come un classico indimenticabile, con una regia che cattura e mantiene alta la tensione fino all'inaspettato finale. Scopri il mistero dietro Rebecca, un classico intramontabile di Hitchcock!

 Il nostro corpo e la nostra psiche si ciba di tutto.

 Quando siamo incazzati o nervosi, il nostro respiro è veloce, corto, affannato... quando siamo in estasi o rilassati invece si fa lungo e armonioso.

Il libro "Tecniche di Respirazione" di Piera Manzi è una guida pratica che insegna come migliorare la qualità del respiro per favorire energia vitale, calma e controllo di sé. Attraverso esercizi semplici e tecniche come yoga, training autogeno e t’ai-chi ch’uan, il testo offre strumenti utili per il benessere psicofisico. Il volume è accessibile e consigliato a chi desidera integrare la respirazione consapevole nella propria vita quotidiana. Scopri come respirare meglio per migliorare corpo e mente, prova queste tecniche subito!

 Le pratiche medico sanitarie sono la terza causa di morte nel mondo, dietro a Cancro e Malattie Cardiovascolari.

 Vivi in un sistema che specula sulla morte, sulla sofferenza, sull’ignoranza e sulla paura lasciando l’individuo schiavo di un potere enorme e invisibile.

La recensione evidenzia come Alberto Mondini denunci le gravi ingiustizie subite da medici innovativi e i fallimenti della medicina ufficiale nella lotta al cancro. Il libro unisce dati scientifici, storici e politici per mettere in luce il controllo esercitato dalle lobby farmaceutiche. Vengono descritte persecuzioni reali ai danni di medici e ricercatori che tentano di proporre cure alternative. Un testo provocatorio che invita a riflettere sul sistema sanitario globale e sulle libertà terapeutiche. Scopri la verità nascosta sulla medicina leggendo il libro di Mondini.

 "Un disco fondamentalmente pop, con genuine armonie jazz-blues e psichedeliche in un corpo ampiamente acustico."

 "Ogni singola nota è davvero al posto giusto ed il sentimento arriva anche attraverso lo stereo."

La recensione del debutto 'First Spaceship On Venus' dei Multicolor evidenzia un lavoro pop raffinato, arricchito da armonie jazz-blues e psichedeliche in chiave acustica. Il disco è caratterizzato da arrangiamenti puliti e coinvolgenti, ideale per un ascolto rilassante ma stimolante. L'autore consiglia di godersi l'intero album senza interruzioni, sottolineando la forte emozione trasmessa. Un invito a scoprire una giovane band emergente con un suono originale e ben curato. Ascolta 'First Spaceship On Venus' dei Multicolor e lasciati coinvolgere dal suo viaggio sonoro!

 Il metal dei Royal Hunt è una sapiente commistione degli elementi tipici del power e la freschezza e l'orecchiabilità dell'hard rock.

 Quaranta minuti di buona musica e questo basta e avanza.

La recensione analizza l'album d'esordio dei Royal Hunt, Land Of Broken Hearts, evidenziandone una riuscita miscela tra power metal e hard rock. L'autore apprezza l'orecchiabilità e la qualità delle tracce principali, pur segnalando una certa uniformità nel sound. Considerato un lavoro degno e piacevole, resta una buona scelta per gli amanti del genere. Ascolta Land Of Broken Hearts e scopri la freschezza del power metal danese!

 Allevi è riuscito ad attingere a questo enorme bacino di storia pianistica contemporanea imponendolo di forza ad un pubblico ancora vergine.

 "Alien" è sicuramente l’abum meno sincero di Allevi.

La recensione critica evidenzia come Giovanni Allevi, con il suo album Alien, abbia ottenuto grande successo commerciale senza proporre innovazioni significative nel panorama della musica pianistica contemporanea. Il disco viene definito prevedibile, poco ispirato e fortemente influenzato da un’operazione di marketing ben orchestrata. Alcuni brani sono giudicati ripetitivi e non sempre eseguiti con convinzione. Nonostante questo, Allevi è riconosciuto per aver portato il pianoforte classico a un pubblico più vasto in Italia. Scopri la verità dietro il successo di Giovanni Allevi leggendo la recensione completa.

 È sempre stato uno di quegli album travolgenti e mozzafiato, anche se invero non propone nulla di straordinariamente innovativo.

 Questa modesta pagina è dedicata a te Steve: riposa in pace, addio.

La recensione celebra 'G.', il terzo album dei Gotthard, un concentrato di hard rock puro e potente. Nonostante non sia innovativo, l'album è una pietra miliare per la band, prodotta da Chris von Rohr. Il testo evoca anche il tragico destino di Steve Lee, il carismatico cantante, morto durante un viaggio in moto, dedicandogli un commosso tributo. Ascolta 'G.' dei Gotthard e scopri un hard rock autentico e potente.

 Gli Underworld hanno per caso abbandonato lo stile Techno/dark/rock con cui mi avevano sessualmente abituato?

 Un album elettronico di questi livelli nel panorama attuale si trova molto difficilmente!

La recensione evidenzia una svolta stilistica degli Underworld con Barking, che abbandona parzialmente il loro storico sound techno/dark a favore di atmosfere dance commerciali anni '90. Nonostante il cambio di rotta, emergono brani di qualità come "Bird 1" e "Louisiana" che mantengono alto il livello artistico. La qualità sonora e la voce di Karl Hyde restano punti fermi, benché l’album risulti meno intenso rispetto ai grandi classici. Nel complesso, un ritorno ambiguo ma interessante nel panorama elettronico contemporaneo. Scopri l’evoluzione degli Underworld con Barking, ascolta e giudica tu stesso!

 È il fulcro inevitabile della storia del rock e ogni giudizio su ciò che c'era prima e ciò che è venuto poi va in un modo o nell'altro ricondotto a questo disco.

 Concludo ringraziando Robert Wyatt, il quale mi ha reso una persona 'felice' e non più sola.

La recensione celebra 'Rock Bottom' come un disco fondamentale nella storia del rock, capace di bilanciare la musica con profonda umanità. L'autore esprime un forte legame personale con l'album, sottolineando come esso tratti temi di solitudine, introspezione e accettazione della morte con sincerità e profondità, lontano dalle esagerazioni tipiche del rock. Scopri il viaggio emotivo di Robert Wyatt con Rock Bottom, un capolavoro imperdibile.

 Non voglio odiare, voglio solo crescere.

 Me stesso non mi lascia essere soltanto me stesso e così sono completamente solo...

La recensione esplora l'album Flesh + Blood dei Roxy Music con un tono molto personale e poetico, lontano dalle consuete analisi tecniche. L'autore usa immagini evocative per esprimere emozioni di solitudine e desiderio di libertà, senza giudizi netti sull'opera. Il testo scorre fra riflessioni intime e suggestioni liriche, offrendo una lettura più evocativa che critica. Scopri l'album Flesh + Blood e immergiti nelle sue atmosfere uniche.

 Il tragico destino di questa band ha dato sicuramente ancora più significato alla musica e alle parole di queste 8 canzoni, pregne di una malinconia e desolazione rara.

 Musica minimale che colpisce a fondo, niente di nuovo ma scritta col cuore.

Ghostless è l'unico album degli Escape the Day, duo berlinese segnato da una tragica perdita. Con sonorità post-rock minimali e atmosfere malinconiche, l'album cattura una profonda intensità emotiva. Le chitarre pulite, pianoforte, violoncelli e voci sussurrate costruiscono un viaggio musicale oscuro e toccante. L'opera è un raro tributo al membro scomparso e un gioiello per gli amanti del genere. Ascolta Ghostless e lasciati avvolgere dalle sue atmosfere uniche e intense.

 Quattro canzoni nude vagano in un territorio notturno, dove le sei corde dell’acustica sono sei foglie che crollano lievi a terra e dove le corde di una voce toccano l’anima.

 Niente più che voce e intrecci sotterranei di due chitarre, sorrette a tratti da un piano evanescente come un padre fuggito.

La Peel Session di Will Oldham è un viaggio musicale essenziale e struggente, in cui la voce e le chitarre si fondono in un’atmosfera di disperazione elegante e profonda. L’album propone quattro brani in cui emerge una tensione emotiva palpabile, rivelando l’anima tormentata dell’artista e il suo rapporto con i temi della colpa e della rinascita. Un ascolto intimo e coinvolgente per gli appassionati del folk alternativo e della musica minimalista. Ascolta la Peel Session di Will Oldham e lasciati trasportare dalle sue emozioni crude.