"Jazz is the teacher... But Funk is the preacher".

 Ulmer ti dice in faccia le cose come stanno con il suo stile caustico ed intransigente.

Il disco "Are You Glad to Be in America?" di James Blood Ulmer è un potente mix di blues, funk e free jazz, caratterizzato da un sound magmatico e complesso. Influenzato dal concetto harmolodic di Ornette Coleman, Ulmer combina sofisticazione e immediatezza in un lavoro coerente e vibrante. Le potenti batterie e i sassofoni dissonanti amplificano la forza espressiva dell'album. Un disco che unisce tradizione e avanguardia con un tono diretto e rabbioso. Ascolta ora questo album che fonde blues, funk e free jazz con energia pura!

 Chino Moreno è magro (e canta meglio dei tempi d'oro).

 Il concerto rasenta la perfezione: la resa dal vivo dei nuovi pezzi è altissima e tutti i componenti sembrano aver ritrovato una spontaneità e una coesione che ricorda paurosamente il gruppo agli albori.

La recensione celebra il concerto dei Deftones a Collegno nel 2010 come un momento di rinascita per la band dopo anni difficili. Chino Moreno si presenta in ottima forma, la scaletta è variegata e potente, con esibizioni live di alto livello. L'incontro con la band a fine serata aggiunge un tocco personale indimenticabile. Un evento memorabile per i fan e una prova di forza per la storica band. Scopri l'energia dei Deftones dal vivo e vivi l'emozione della loro musica!

 Il sogno represso di emancipazione dai genitori e la voglia di saper badare a se stessi, in mondi fatti di giungle tropicali, campeggi improvvisati e kit di sopravvivenza.

 Oggi i ragazzini sanno girare i comandi della PS3 o della Wii, ma per quel che concerne la fantasia e la testolina... stendiamo un pelo vietoso!

La recensione celebra il 'Manuale delle Giovani Marmotte' come un libro cult degli anni '70 che ha stimolato fantasia e autonomia nei ragazzi. Ricorda con affetto le attività inventive proposte, come costruire tende o codici segreti, contrastando l'attuale perdita di creatività nell'infanzia. Il testo si nutre di nostalgia e riconosce il valore educativo di questa opera Disney, definendola un 'lasciapassare' verso l'avventura e la crescita personale. Riscopri il fascino del Manuale delle Giovani Marmotte e rivivi la magia dell'infanzia!

 I Wham!, seppur dannatamente pacchiani e commerciali, sono decisamente orecchiabili, adatti ad ogni palato.

 A Different Corner è una ballata dal ritmo quasi “ansimante” che si distacca dal tema giovanile delle canzoni precedenti.

La recensione esplora 'The Final', il Greatest Hits dei Wham!, evidenziandone la natura commerciale ma anche l'orecchiabilità e il valore nostalgico. Seppur limitati come compositori, George Michael e Andrew Ridgeley sono celebrati per il loro impatto sul synth pop degli anni '80. L'album contiene successi famosi e tracce più originali come 'Wham! Rap' e 'Everything She Wants'. Un disco godibile e da riscoprire, simbolo di un'epoca musicale. Riscopri il sintetico pop anni '80 con Wham! e la raccolta The Final!

 30 minuti che bastano ed avanzano per mandare K.O. l’ascoltatore.

 Il risultato se comparato con le solite mega produzioni moderne è alquanto discutibile, ma di certo qui la devastazione è vera.

Wars And Rumors Of Wars di The Chariot è un album mathcore crudo e intenso, registrato in presa diretta senza abbellimenti. Le 10 tracce, brevi ma devastanti, mostrano una band fedele a se stessa che produce un suono abrasivo e particolare. L'autore apprezza la violenza sonora e la coerenza artistica, pur riconoscendo che il gruppo non è per tutti dal vivo. La recensione invita a scoprire una realtà alternativa nel panorama metalcore. Ascolta The Chariot e scopri il loro mathcore grezzo e travolgente!

 Le parole possono talvolta essere inadatte a descrivere l'immenso ventaglio di colori proprio dell'emotività.

 Assassine è un disco difficile, che non ammette fretta né l'onniscienza che porta a giudicare 'tutto subito'.

Assassine dei Dark End è un album concettuale intenso e complesso, che fonde black metal con orchestrazioni barocche e atmosfere teatrali. La recensione sottolinea la difficoltà e la profondità dell'opera, la varietà delle influenze e la performance vocale potente e versatile. Il disco richiede tempo e attenzione per essere apprezzato appieno, rivelando un'esperienza musicale ricca e coinvolgente. Scopri l'intensità e la profondità di Assassine, un viaggio unico nel black metal italiano.

 The Frozen Tears Of Angels suona come il prodotto di una band più matura, più forte e soprattutto unita come un pugno chiuso.

 Fabio Lione, vero valore aggiunto ed elemento caratterizzante di questa band.

The Frozen Tears Of Angels rappresenta un importante salto di maturità per i Rhapsody Of Fire. Riducendo gli eccessi orchestrali, l'album punta a un sound più immediato e heavy, mantenendo atmosfere epiche e composizioni solide. Fabio Lione e Luca Turilli si confermano pilastri del gruppo, offrendo un lavoro coeso e di grande impatto. La recensione evidenzia una band rinvigorita e un futuro promettente all'interno del power metal. Scopri l’epicità rinnovata dei Rhapsody Of Fire con The Frozen Tears Of Angels!

 Il progetto chiarisce subito la propria impronta sonora: nu disco a bpm bassi e costanti con debiti alla musica cosmica di quasi quarant'anni fa.

 Il ritorno di tradizioni elettroniche di stampo 'kraut - cosmic' attraverso pezzi che strizzano l'occhio alle discoteche d’oltre Manica.

Diamond Vampires è un progetto musicale emergente che mescola nu disco a bpm costanti con elementi di musica cosmica e krautrock degli anni '70. L'EP 'Friday Nights 12"' presenta tre tracce che richiamano influenze di artisti come Tangerine Dream e il successo della scena elettronica britannica. La recensione sottolinea l'importanza di un ritorno stilistico in chiave moderna, pur riconoscendo che il progetto è ancora in fase di definizione. Scopri il connubio tra nu disco e musica cosmica con Diamond Vampires!

 Una sinfonia di immagini che fa letteralmente sognare, soffrire, incantare.

 Il messaggio della bellezza in ognuno di noi (etero, gay, mormoni, ebrei o neri...) è profondo e comunicato con grande serenità.

Angels in America, diretto da Mike Nichols, è un capolavoro televisivo tratto dall'opera di Tony Kushner. Ambientato negli anni '80 sotto l'amministrazione Reagan, esplora temi intensi come l'AIDS, l'omofobia e la lotta personale dei protagonisti. Grazie a interpretazioni memorabili e una regia impeccabile, la miniserie mescola dramma e ironia per offrire un potente messaggio di speranza e umanità. Un'opera imprescindibile per comprendere un periodo cruciale della storia americana e i suoi contrasti sociali. Scopri questo capolavoro che unisce dramma, politica e speranza, e lasciati coinvolgere dalla sua forza emotiva.

 «Burnin Red Ivanhoe è un piccolo capolavoro lasciato alla polvere, un’opera davvero notevole per la qualità elevata.»

 «Il disco non è mai noioso, al contrario, è molto vitale e divertente, grazie all’alternanza tra lunghi brani strumentali e intermezzi blues.»

La recensione esalta il secondo album dei Burnin Red Ivanhoe (1970), considerato il loro migliore e un piccolo capolavoro prog. È un disco vitale, tecnico e bilanciato, con forti contaminazioni jazz, blues e folk. Tutti i musicisti sono apprezzati, specialmente per l'uso dei fiati e degli assoli, mentre la voce rimane discreta. La riedizione con tracce aggiunte viene vista come un elemento infruttuoso ma non intacca la qualità dell'album originale, consigliato agli amanti del genere. Ascolta Burnin Red Ivanhoe, un classico prog da non perdere!

 Una canzone buona rimane tale in qualsiasi veste venga presentata.

 Due brani in tutto il disco non bastano a risollevarlo dalla catalogazione 'Solo per fans sfegatati'.

Starkers In Tokyo è un album acustico di Whitesnake guidato da David Coverdale e Adrian Vandenberg. La voce di Coverdale resta apprezzabile ma invecchiata, mentre la chitarra acustica non riesce a valorizzare adeguatamente i brani. L'assenza di assoli incisivi e la lunga durata degli spazi vuoti rendono l'esperienza poco coinvolgente. Solo due pezzi, incluso 'Soldier Of Fortune', riescono a mantenere alta l'attenzione. Un album consigliato solo ai fan più devoti, un'occasione persa per la band. Ascolta Starkers In Tokyo solo se sei un fan di Whitesnake o ami il rock unplugged.

 Questo disco è un cameo di classe, eleganza, precisione e fantasia di scrittura e di interpretazione.

 Non ce ne sono tante in giro di voci così.

Ellepi, l'album dei Dilaila, è un lavoro indipendente raffinato e dal suono ricco, plasmato in oltre due anni. La voce di Paola Colombo e gli arrangiamenti curati si distinguono per eleganza e originalità, con influenze italiane e anglosassoni. Un disco breve ma intenso, con brani che spaziano dal malinconico al psichedelico. Un vero gioiello che merita maggiore attenzione nel panorama musicale italiano. Scopri il fascino di Ellepi, ascolta il capolavoro indie dei Dilaila ora!

 Dritta all’obiettivo (il cuore), come una freccia di Cupido.

 Ci sono riusciti, a farmi sognare. Ci sono riusciti con poco.

La recensione evidenzia l'originale fusione sonora di Líam, che unisce shoegaze, post rock e black metal con un approccio semplice e diretto. L'album è diviso in due parti che esplorano atmosfere sognanti e tonalità più cupe, riuscendo a trasmettere emozioni profonde con pochi elementi. Nonostante la semplicità, il disco cattura e coinvolge, portando l'ascoltatore in un viaggio emozionale tra malinconia e speranza. Ascolta Journey... Two Years and a Fragment e lasciati trasportare nel loro mondo sonoro unico.

 "Nessuno è come te e non vi è altro Dio fuori di te, proprio come abbiamo udito con i nostri orecchi"

 "Un album allegro, leggero, assolutamente piacevole, in cui la voce di Dio si fa già sentire per quello che sarà: imprescindibile."

La recensione esplora il secondo album degli Elf, 'Carolina County Ball' (1974), evidenziando le radici musicali di Ronnie James Dio. L'album unisce rock, blues e venature folk, prodotto da membri dei Deep Purple. Il testo sottolinea la vivacità delle tracce e la presenza distintiva della voce di Dio, anticipando il futuro successo del cantante. Ascolta ora 'Carolina County Ball' per riscoprire le origini di Ronnie James Dio!

 Questo film non è tra quelli che non hanno nulla da invidiare al libro che l'ha ispirato.

 Un'opera rimanga soltanto sulla pagina scritta non è previsto da nessuna parte che sia un reato.

La recensione mette in evidenza la difficoltà di tradurre il capolavoro letterario di Douglas Adams in un film altrettanto riuscito. Pur riconoscendo il valore del film e la tecnologia che lo rende possibile, si sottolinea come l'opera originale rimanga un'esperienza unica e inimitabile, consigliando una rilettura del libro piuttosto che affidarsi esclusivamente alla trasposizione cinematografica. Rileggi il capolavoro di Douglas Adams e scopri se il film ti convince!

 Il chitarrista risulta "scolastico" e poco incisivo, dedito ad un semplice esercizio di mestiere più che ad una composizione sentita e sudata.

 Warrel Dane, davvero appassionato e coinvolgente in questo disco, tanto nella stesura dei testi quanto nella prestazione vocale, oscuro e con il solito piglio da giullare della decadenza ai suoi massimi livelli.

La recensione analizza 'The Obsidian Conspiracy' dei Nevermore, sottolineando un cambiamento stilistico verso sonorità più melodiche e meno estreme rispetto al passato. Pur apprezzando le performance di Warrel Dane, si evidenziano alcune incongruenze nelle composizioni di Jeff Loomis e la presenza di riempitivi meno ispirati. L'album potrebbe dividere i fan più tradizionali ma attrarre nuovi ascoltatori. Scopri l'evoluzione sonora di Nevermore con questa recensione approfondita!

 Ok Go sono troppo fighi, e questo cd diventerà indispensabile per voi come i bigodini il sabato pomeriggio.

 White Knuckles è una funk-bomba atomica da scaldapolpacci fuxia da ballare di nascosto davanti allo specchio mentre si rifanno le camere.

L'album 'Of the Blue Colour of the Sky' degli OK Go è una raccolta energica e creativa che unisce funk, synth-pop e un tocco fuori dagli schemi. La recensione ne celebra l'originalità sonora, i video innovativi a basso budget e la capacità del gruppo di alleggerire la quotidianità con brani dinamici e coinvolgenti. Perfetto per chi cerca musica alternativa con un’anima giocosa e irriverente. Ordina subito l'album e lasciati contagiare dall'energia di OK Go!

 Arnolfo di Lapo realizza una statua in marmo in cui si fondono senza soluzione di continuità l'impassibile maestositá propria della celebratività scultorea arnolfiana e un sobrio realismo.

 Non resta altro da dire su di un'opera ed un artista per i quali non saranno mai spese abbastanza parole, quindi W ARNOLFO DI LAPO.

La recensione celebra l'opera di Arnolfo di Cambio, sottolineando la sua modernità e il suo colto classicismo nel ritratto di Carlo I d'Angiò. Questo capolavoro in marmo, conservato ai Musei Capitolini, è considerato la prima rappresentazione realistica di una personalità vivente dopo l'era classica. L'autore apprezza la fusione tra maestosità romanica e realismo sobrio, evidenziando il valore storico e artistico dell'opera. Scopri il fascino senza tempo del Ritratto di Carlo I d'Angiò di Arnolfo di Cambio!

 Ci sono libri che fanno bene al cuore, alla mente ed all’anima.

 Veltroni individua in Berlinguer un modello di comportamento e coerenza che dovrebbe essere imitato da una Sinistra Democratica.

Il libro di Walter Veltroni su Enrico Berlinguer rappresenta un omaggio a una figura politica che unisce coerenza morale e impegno ideale. La recensione sottolinea l'importanza di Berlinguer come modello per la Sinistra contemporanea, capace di emancipare l'Italia dalle contraddizioni storiche e politiche del XX secolo, evidenziando il valore di un patto democratico fondato su rispetto e uguaglianza. Un invito soprattutto ai giovani affinché riscoprano il significato profondo dell'impegno civico e politico. Scopri l’eredità di Berlinguer e ritrova la rotta della Sinistra oggi.

 «La musica è una forza sovversiva nella società. Andriessen però vuole ribaltarne il punto di vista: non abbastanza pericolosa.»

 «Come se Stravinskij incontrasse Steve Reich!»

La recensione analizza 'De Staat', composizione di Louis Andriessen che unisce musica politica e innovazione stilistica. Scritta tra il 1972 e 1976, si ispira alla Repubblica di Platone e si caratterizza per una strumentazione originale e un linguaggio musicale che fonde minimalismo europeo e americano. Il pezzo si presenta vivace, ritmicamente marcato e dal carattere deciso, sottolineando l'indipendenza e la personalità distintiva del compositore. Ascolta De Staat e scopri la forza rivoluzionaria di Andriessen!