Il cambiamento è visto come una tempesta che non annienta, ma apre nuovi spiragli verso aspetti positivi della vita.

 Il disco è semplicemente questo, la mia tempesta, quella di molti, di chi decide di 'indossare un vestito del colore dei propri occhi'.

Tempesta di Fiori è il nuovo album di Andrea Chimenti che esprime temi di speranza, cambiamento e amore, segnando una fase di rinascita personale e artistica. L’album si caratterizza per testi profondi e arrangiamenti raffinati, con brani che evocano emozioni intense e atmosfere originali. La voce poetica di Chimenti si confronta con la musica d’autore italiana contemporanea, offrendo un'opera coinvolgente e ricca di significato. Ascolta ora Tempesta di Fiori e lasciati emozionare dalla musica di Andrea Chimenti.

 Più Augias alzava la voce più Don Luisito la abbassava, segno di grande dignità e fermezza.

 Io nel mio sbaglio ho trovato la purezza e la pace nella Parola di Cristo.

La recensione racconta l'incontro significativo con Luisito Bianchi e il suo libro dedicato al valore della gratuità nel sacerdozio. Bianchi emerge come una figura di grande dignità, in contrasto con la spettacolarizzazione mediatica e la Chiesa istituzionale. Le sue riflessioni sulla fede e la coerenza personale colpiscono profondamente l'autore della recensione. Un invito a riscoprire valori autentici e l'importanza dell'ascolto silenzioso. Leggi il libro di Luisito Bianchi per riscoprire il valore della gratuità e della dignità nella fede.

 “Il cambiamento (a mio modo di ascoltare negativo) lo si avverte prima di arrivare alla song sù citata.”

 “La sensazione è che il gruppo si sia forse adagiato un po’ troppo sugli allori proponendo un sound... che non appare ‘digeribile’.”

Il secondo album dei Forest Stream, The Crown Of Winter, si presenta più oscuro e aggressivo rispetto al debutto. Pur mantenendo l'attitudine e un songwriting complesso, l'album delude per un riciclo eccessivo di idee e la riduzione dei momenti intimisti e doom. L'opera non convince del tutto, penalizzata da scelte stilistiche che ne limitano la digeribilità e dall'assenza del pathos del primo lavoro. Scopri se The Crown Of Winter è l’album che fa per te!

 Sembra così che quelle gocce che cadono inesorabili diventino di incanto motivo di rinascita catartica.

 Basta non arrendersi, basta lottare e andare avanti senza tregua, alla ricerca di purificare il proprio karma.

La recensione descrive l'album 'Found Songs' di Ólafur Arnalds come un viaggio introspettivo alla scoperta di sé, tra solitudine, lotte personali e speranze di rinascita. Attraverso immagini poetiche e riflessioni profonde, l'autore mette in luce come la musica diventi colonna sonora esistenziale, capace di toccare corde intime più profonde. L'opera viene lodata per la sua capacità di evocare emozioni universali e per la sensibilità artistica dell'autore. Ascolta 'Found Songs' di Ólafur Arnalds e immergiti in un viaggio emozionale unico.

 Roba da perderci la testa, sul serio.

 Un viaggio nei meandri di una mente confusa alla ricerca di una via d'uscita.

Il secondo album solista di Graham Coxon, "The Golden D", propone un viaggio sonoro intenso e variegato, dall'hardcore-punk al rock psichedelico. L'album si distingue per la sua atmosfera cupa, violenta e sperimentale, riflessa anche nella copertina, creata dallo stesso artista. Notevoli le due cover dei Mission of Burma e la straordinaria performance strumentale. Un disco viscerale che esplora i meandri di una mente complessa. Scopri l'album che racconta l'anima più oscura e sperimentale di Graham Coxon!

 "Herbie Hancock guidi un aereo con a bordo i passeggeri Dexter Gordon, Freddie Hubbard, Butch Warren e Billy Higgins, liberi di muoversi all'interno delle sue strutture."

 "'Watermelon Man' è un capolavoro, quanta personalità e bellezza in questo pezzo e in tutto l'album!"

Takin' Off è il primo album da leader di Herbie Hancock, che dirige con maestria un gruppo di straordinari musicisti come Dexter Gordon e Freddie Hubbard. Il disco fonde jazz, blues e gospel in brani memorabili come 'Watermelon Man' e 'The Maze'. La recensione esalta la perfetta sintonia tra i musicisti, definendo l'album un capolavoro sottovalutato. L'atmosfera del disco alterna energia e introspezione, regalando un'esperienza musicale intensa e sofisticata. Ascolta Takin' Off e riscopri un gioiello del jazz classico!

 È l'inno della vittoria. Un'aria di Romanticismo impregna questo lavoro.

 Ciò che fa Tchaikovsky non l'avrebbe potuto fare nessun altro artista se non lui, il Romantico di Votkinsk.

L'Ouverture 1812 di Tchaikovsky è un'imponente composizione che celebra la vittoria russa su Napoleone, trasmettendo patriottismo e grandiosità. Con un'orchestrazione solenne e festosa, la musica racconta gli eventi storici della guerra del 1812 attraverso temi epici e motivi nazionali. L'opera è un manifesto del Romanticismo e un capolavoro emozionale che coinvolge ogni ascoltatore, anche il meno esperto. Ascolta ora l'Ouverture 1812, vivi l'emozione della vittoria russa in musica!

 "ELO I contiene tutto ciò che gli amanti del beat desideravano: ritmi sincopati, ballate classiche e sperimentazione."

 "Tirando le somme, è l'album che tutti i fan della ELO dovrebbero ascoltare."

La recensione del primo album degli Electric Light Orchestra del 1971 mette in luce un esordio segnato da sperimentazioni e influenze beat, con diversi brani promettenti e altri ancora da perfezionare. Nonostante budget e arrangiamenti limitati, l'album anticipa la futura svolta prog e pop della band. Un ascolto consigliato a chi vuole scoprire le radici meno conosciute di ELO e il loro percorso evolutivo. Ascolta l'esordio originale di ELO e scopri le radici del rock sinfonico!

 Un gruppo di abili mesterianti, capaci di affascinarti e di condurti nelle segrete di un periodo (quello della darkwave) che mai ritornerà.

 Questo è l’horror rock in sacrificio per... chi sa veramente amarlo.

La recensione celebra Acid Bath degli Alien Sex Fiend come un album iconico dell'horror rock e della darkwave degli anni '80, capace di restare attuale e affascinante. Il gruppo londinese combina atmosfere gotiche con energia punk e una voce distintiva e abrasiva. Nonostante confronti con altri generi moderni siano fuori luogo, l'album stupisce ancora per i suoi brani energici e mefistofelici. Una proposta musicale oscura e divertente per gli amanti del genere. Ascolta Acid Bath e scopri l’horror rock che non passa mai di moda!

 Un album a dir poco impressionante per quanta passione è stata messa!

 Se avete bisogno di svegliarvi, questo disco è l’ideale: street metal/hard rock suonato tutto di un fiato, senza darvi il tempo di respirare.

La recensione celebra 'Kicked & Klawed' dei Cats In Boots, un album di street metal e hard rock del 1989 caratterizzato da una voce carismatica e chitarre potenti. Il disco è un concentrato di energia e passione, perfetto per chi ama il rock aggressivo e coinvolgente. La band italo-americano-giapponese si distingue per l'originalità, la tecnica e un sound che ancora oggi sorprende. Scopri ora l'energia travolgente di 'Kicked & Klawed' e riscopri il meglio dello street metal!

 La Bad Company di mantenere la musica estremamente semplice, ma tremendamente efficace.

 Il riff di "No Smoke Without a Fire" è una vera picconata, impreziosita da una seconda chitarra funky.

Dangerous Age è considerato il miglior album della seconda fase di Bad Company, con Brian Howe alla voce che punta su sonorità più commerciali AOR rispetto a Paul Rodgers. La band mantiene la sua semplicità ed efficacia nel sound con riff potenti e arrangiamenti curati. Tracce come "No Smoke Without a Fire" e "Shake it Up" evidenziano la classe dei musicisti, mentre la ballata "Something About You" offre momenti più morbidi. Un solido esempio di hard rock anni ottanta, asciutto e puro. Ascolta Dangerous Age e riscopri il rock classico anni '80 di Bad Company!

 La suite antimilitarista "Kuiama" valica gli undici minuti di durata, dimostrando un livello concertistico quasi inusuale per il rock.

 "Roll Over Beethoven" dura oltre sette minuti e fonde magistralmente la musica classica di Beethoven con il rock di Chuck Berry.

La recensione mette in luce il lato poco noto e avanguardista della Electric Light Orchestra nei suoi primi album, in particolare ELO 2, evidenziando l'influenza beatlesiana e l'uso di strumenti classici. Brani come la suite antimilitarista "Kuiama" e la lunga cover di "Roll Over Beethoven" dimostrano virtuosismo e sperimentazione. La leadership di Jeff Lynne e le qualità dei musicisti sono sottolineate, restituendo un quadro apprezzabile e ben articolato di questo lavoro progressivo. Un disco imperdibile per gli appassionati di rock sinfonico. Ascolta ELO 2 e scopri il progressive sinfonico di Electric Light Orchestra!

 "Nessun minuto è buttato all'aria in questo capolavoro death metal che tira avanti per mesi."

 "'Master’s Apprentices' è stratosferica, con una carica finale da paura e un fade-out perfetto."

La recensione di Lugrezzo celebra 'Deliverance' come uno degli album migliori degli Opeth, caratterizzato da canzoni lunghe, atmosfere intense e un mix efficace di death metal e progressive. La narrazione si sviluppa attorno a un concept oscuro di lotta interiore e tragedia, con grande attenzione alle ritmiche e ai testi. L'autore offre un’analisi dettagliata e personale di ogni traccia, con un'interpretazione approfondita del concept dell'album. Ascolta Deliverance per un viaggio profondo nel death metal progressive degli Opeth!

 È musica per una sbronza da birra che stai sempre col coso in mano e non pensi ad altro se non che alla buona compagnia.

 Mi piace il piglio di Stradlin solista. Uno che sembra dire “ma chi cazzo ce la fa fare!”.

La recensione esplora il primo album solista di Izzy Stradlin dopo l'addio ai Guns N' Roses, evidenziandone la spensieratezza e le influenze rock, reggae e punk. Pur non essendo un capolavoro, l'album crea un'atmosfera rilassata e sincera che riflette momenti di riflessione personale e distacco. Il disco è idealmente adatto a chi cerca una pausa dalla frenesia, con sonorità autentiche e una vena malinconica ma leggera. Scopri l'anima rock e rilassata di Izzy Stradlin con questo album unico!

 “Un enorme successo, persino nei severi e schizzinosi Stati Uniti, che premiarono nel 1989 i Roxette con una #1 nella Hot 100.”

 “Una raccolta abbastanza eterogenea dal punto di vista musicale ... che sottolinea, secondo la mia personale opinione, il sound originale e originario del duo.”

La recensione celebra Roxette e il loro album 'Don’t Bore Us - Get To The Chorus!' come una raccolta rappresentativa dei loro successi più iconici degli anni ’80 e ’90. Viene sottolineato il mix tra rock deciso e ballate emozionanti, tipico del duo formato da Per Gessle e Marie Fredriksson. Nonostante un declino commerciale e problemi personali, la raccolta valorizza il sound originale del gruppo ed è consigliata agli appassionati e nostalgici. Ascolta ora 'Don’t Bore Us' e riscopri i classici intramontabili di Roxette.

 Questo è un buonissimo album a dimostrazione che l'underground italiano è strapieno di realtà interessanti.

 La voce del singer Jackoff è marcissima, alterata e purulenta quanto le 'liriche'.

Il primo album dei 2 Minuta Dreka è un concentrato di energia e brutalità nel genere Porn Gore Grind, con 21 brani veloci e vari. La produzione mette in risalto una batteria potente e chitarre crust/HC semplici ma efficaci. Le cover e i campionamenti arricchiscono il disco, rendendolo un'opera divertente e accessibile per gli amanti del sottogenere. L'album mostra la vitalità della scena underground metal italiana. Ascolta subito il debutto dei 2 Minuta Dreka e scopri il vero Porn Gore Grind italiano!

 Il risultato è comunque buono le 4 tracce scappano via ariose ma dirette, estreme e ragionate.

 Un filone che cresce sempre più quello del Black Metal cyber/sperimentale, piano piano accanto a chi è da sempre ancorato alle radici e alla tradizione.

Skiltron N.V.101 presenta un EP interessante di Industrial Black Metal sperimentale e minimale, formato da due musicisti che lavorano a distanza tra Grecia e Brasile. Il risultato è estremamente diretto e arioso, con influenze che ricordano band come Blacklodge. L'EP è apprezzato per la sua originalità e per aver contribuito al filone emergente del black metal cyber/sperimentale. Ascolta l'EP di Skiltron N.V.101 e scopri un nuovo volto del black metal sperimentale!

 Kim Ki Duk è senza ombra di dubbio uno dei più grandi esponenti del cinema orientale.

 Time è Kim Ki Duk al 95 per cento.

Time di Kim Ki Duk è un film che, pur mantenendo l'inconfondibile stile poetico e lirico del regista, affronta temi contemporanei come l'amore travagliato e il desiderio di cambiamento estetico. La narrazione, sebbene più dialogata rispetto ai capolavori precedenti, conserva grande impatto emotivo e visivo. Le sequenze sulla Spiaggia delle sculture rappresentano un esempio della raffinata estetica del film. Non è un'opera perfetta, ma resta un lavoro intenso e affascinante. Scopri l'intensità poetica e visiva di Time di Kim Ki Duk, un viaggio nell'amore e nell'identità.

 La chitarra è un pretesto per melodie appena accennate, sfondo sonoro minimalista e distorto.

 Come ti deturpo il suono: un viaggio tra glitch e rumori che trafiggono ogni singolo bit.

Standing on a Hummingbird è l'album di debutto di Mark Templeton, un chitarrista canadese che reinventa la chitarra attraverso loops, distorsioni e rumori ambientali. Il disco si inserisce nella corrente della musica elettroacustica e sperimentale, creando atmosfere disturbate ma affascinanti. I rumori e il trattamento del suono sono estremi, ma l'ascolto regala emozioni e innovazione. Un lavoro interessante e valido per gli amanti della sperimentazione sonora. Scopri l'innovazione sonora di Mark Templeton, ascolta Standing on a Hummingbird!

 I pezzi di questo disco ti entrano lentamente ma costantemente nel cervello e ti conquistano ad ogni nuovo ascolto.

 Forse il pezzo più bello dell'intero album è 'Nomads', un pugno nello stomaco tra flamenco e rock intenso.

L'album 'Out Of The Tunnel's Mouth' di Steve Hackett, realizzato in casa durante difficoltà legali, è un capolavoro di progressive rock con contaminazioni flamenco e atmosfere orientali. La recensione evidenzia la maturità artistica di Hackett, l'eccezionale lavoro dei collaboratori come Roger King e Chris Squire, e i brani emozionanti che conquistano ad ogni ascolto. Un disco da scoprire per fan e appassionati di virtuosismo musicale. Scopri l'album e vivi l'emozione del progressive di Steve Hackett!