Questo Miles Davis non ha bisogno di difese, si qualificano da soli coloro che ne parlano in cattivi termini.

 Non aspettatevi grande musica, insomma, ma solo pezzi da sottofondo se avete intenzione di rilassarvi in una serata tra sigarette e Biancosarti.

La recensione analizza l’album 'You’re Under Arrest' di Miles Davis, definito un lavoro meno complesso rispetto ad altre opere degli anni ’80, caratterizzato da un jazz elettrico e fusion con influenze pop e synth. Pur non essendo un capolavoro, il disco si rivela accessibile e interessante per chi cerca una sintesi tra jazz e mainstream. Highlight sono le cover di 'Human Nature' e 'Time After Time', mentre la produzione mostra l'attenzione di Davis verso un pubblico più ampio. L’opera è vista come meno matura rispetto ad altri album del periodo. Scopri l’anima elettrica e pop di Miles Davis in You’re Under Arrest!

 "All'odio, all'amarezza, alla sofferenza, agli scoraggiamenti e alle sbornie: senza di voi realizzare questo disco non sarebbe stato possibile."

 "Transcending Sentinels è a mio modesto parere l'highlight dell'intero lavoro, grazie a un inizio lento che fa presagire l'avvento prepotente delle chitarre."

Into The Depths Of Sorrow è il debutto epocale di Solitude Aeturnus, un album che fonde riff lenti e pesanti tipici del doom con un approccio più heavy. La voce di Robert Lowe, pur ispirata a Messiah Marcolin, regala un impatto coinvolgente. Il disco, pur richiamando i Candlemass, propone atmosfere cupe e testi esistenziali. Un lavoro di grande valore, base del percorso artistico della band texana. Scopri ora il suono epico e coinvolgente di Solitude Aeturnus!

 basterebbero solamente queste due prime canzoni a fare di "Gordon" un capolavoro nel panorama della musica "leggera" italiana

 il viaggio dell'astronave di Gordon verso il suo pianeta natio (Mongo) oramai spento e morto sembra volerci portare di fronte al nostro io più profondo

L'album "Gordon" dei Nomadi, pubblicato nel 1975, rappresenta una svolta sperimentale e psichedelica nella loro carriera. Con influenze dai sixties e citazioni fantascientifiche, l'opera si distingue per atmosfere rarefatte e testi introspettivi. Pur considerato difficile dai fan, è riconosciuto come un capolavoro unico nel panorama della musica leggera italiana. Le tracce testimoniano l'evoluzione artistica del gruppo e la loro capacità di rinnovarsi. Scopri l'unicità sperimentale di Gordon, un capolavoro dei Nomadi da riascoltare!

 "Il bello di questa svolta di Max Navarro sta nella scelta delle sonorità, fortemente impregnate di un ruvido tappeto di chitarra."

 "Out In The Midnight è un intreccio avvincente di tre chitarre degno dei migliori Crosby, Stills, Nash & Young."

No Belonging After Dark segna la maturità artistica di Max Navarro con un album rock compatto e convincente. Le chitarre di John Paul Bellucci dominano la scena, mentre le atmosfere richiamano i migliori anni '70. Ogni traccia, dall'intro inquietante all'acustica conclusiva, mostra una crescita significativa rispetto ai lavori precedenti. Un album consigliato per gli amanti del rock autentico e ben arrangiato. Ascolta No Belonging After Dark e scopri il nuovo volto rock di Max Navarro!

 La sfida è stata vinta in maniera piuttosto semplice.

 Un difficilissimo e meticoloso lavoro di ricerca della alchimia perfetta tra rock e elettronica.

Immersion è il terzo album dei Pendulum, uscito nel 2010, che conferma la loro capacità di mescolare generi come drum and bass, dubstep, metalcore e techno con intelligenza e gusto. Il disco presenta 15 tracce varie e coinvolgenti che non annoiano, con pezzi tirati e collaborazioni sorprendenti. Questo lavoro rappresenta un'evoluzione importante del gruppo, offrendo un album difficile da classificare ma ricco di energia e qualità artistica. Ascolta Immersion e lasciati travolgere dall’energia unica dei Pendulum!

 Ligabue paga al contempo il proprio pregio ed il proprio difetto: un ottimo senso della canzone ed un'imbarazzante impreparazione armonica.

 Quando il Guccio era stato un geniale sguarato senza peli sulla lingua... Liga è bravo ma troppo paraculo: non si esporrà mai come il Guccio.

Il nuovo album di Luciano Ligabue, 'Arrivederci, mostro!', è un evento importante nel panorama rock italiano. La recensione sottolinea l'onestà nell'approccio musicale, accompagnata però da una certa monotonia compositiva. Alcuni brani, come 'Quando mi vieni a prendere', si distinguono per originalità e intensità, mentre altri risultano più prevedibili. Il contributo del nuovo batterista viene apprezzato, così come la capacità di Ligabue di mantenere uno stile riconoscibile e apprezzato dai fan. Scopri cosa rende 'Arrivederci, mostro!' un album imperdibile per i fan del rock italiano.

 "Pere e cioccolato: una piccola delizia fatta di pere, cioccolato, ed altri squisiti ingredienti di alta pasticceria."

 "Creatività, tecnica, immaginazione, frizzanti swing! Questi gli ingredienti vincenti di un album assolutamente di classe!"

L'album 'Pere e cioccolato' di Elisir è un'opera raffinata che unisce jazz, musica classica e swing per rivivere atmosfere anni trenta. Con testi ironici e sensuali firmati da Paola Donzella, voce vellutata e una ricca strumentazione, l'album si presenta come una delizia per intenditori. Le tracce spaziano dalla leggerezza alla passione fino a chiudere con una cover incantevole. Un progetto curato, creativo e pieno di fascino. Ascolta Elisir e lasciati conquistare da questo raffinato jazz italiano!

 “Il giovanotto rende onore al nome che porta. Personalità da vendere, ma soprattutto uno stile e un timbro vocale molto simile al Dio Freddie.”

 “Per classe e qualità potevano entrare tranquillamente nel repertorio dei Queen.”

L'album United States di Paul Gilbert e Freddie Nelson è un tributo energico e sincero al leggendario stile dei Queen e a Freddie Mercury. La voce di Nelson, poco conosciuta ma potente e somigliante a quella del Dio del rock, si unisce agli assoli virtuosi di Gilbert per creare un lavoro di grande qualità e personalità. Il disco si compone di brani che vanno dal hard rock ai mid tempo, tutti con forte richiamo al sound di Brian May e al carisma dei Queen. Un album passato in sordina, ma meritevole di ascolto e riscoperta. Ascolta United States e lasciati sorprendere dall'omaggio a Queen di Gilbert e Nelson!

 Questo disco è un velocissimo viaggio in un universo malato.

 Quest'EP è un semplice embrione, un piccolo assaggio dei due capolavori indiscussi che seguiranno.

L'EP 'Everything Is' del 1994 segna la prima uscita dei Neutral Milk Hotel, mostrando un sound grezzo e distorto. Il disco funge da embrione musicale che anticipa gli stili e temi dei successivi album 'On Avery Island' e 'In The Aeroplane Over The Sea'. Sebbene qualitativamente inferiore, è un pezzo interessante per i fan della band e per chi vuole seguire l'evoluzione artistica di Jeff Mangum. Ascolta l'EP 'Everything Is' per scoprire l'origine dei capolavori Neutral Milk Hotel!

 L'insaziabile è sicuramente migliore delle decine e decine di cagate che puntualmente ci vengono sbattute sulle schermo ogni anno a suon di milioni di dollari.

 Il Ravenous di Antonia Bird è un film che intreccia con grande naturalezza diversi generi e che lascia uno strano senso di amaro in bocca...

L'Insaziabile di Antonia Bird è un film poco conosciuto che mescola thriller e horror sul tema del cannibalismo. La sua trama ambientata durante la guerra fra Stati Uniti e Messico si distingue per la tensione e le interpretazioni intense di Guy Pearce e Robert Carlyle. Nonostante alcune scene crude, il film si presenta con un tocco raffinato e una colonna sonora evocativa. Merita attenzione come opera alternativa e coraggiosa, spesso sacrificata dal sistema cinematografico mainstream. Guarda L'Insaziabile per un thriller horror fuori dagli schemi!

 il disco è un concentrato di generi e di stili da rendere quasi impossibile una sua semplice catalogazione

 Tweezer e Tweezer Reprise, due furibonde rock jam da far impallidire qualsiasi altro gruppo rock degli ultimi 20 anni

La recensione celebra A Picture of Nectar, il terzo album dei Phish, uscito nel 1992, come un capolavoro che rappresenta perfettamente la loro essenza musicale. Il disco si distingue per la fusione di generi, i brani sia brevi che lunghi, e l'approccio live nella resa in studio. La produzione è ben curata anche se con qualche sbilanciamento sonoro. Brani come Tweezer e Chalk Dust Torture sono evidenziati come pietre miliari del repertorio del gruppo. Scopri il capolavoro dei Phish e immergiti nelle loro jam indimenticabili!

 Questa volta gli Exodus non stanno neanche là a menarselo con l'intro epica come la volta scorsa. Naaah. Stavolta niente di più che mezzo minuto di arpeggio di chitarra e poi PUM!, son cazzi.

 The Ballad Of Leonard And Charles rappresenta infatti perfettamente tutto l'album: compattezza, pesantezza e cattiveria sono le parole d'ordine.

La recensione celebra 'Exhibit B: The Human Condition' degli Exodus come un album potente e senza compromessi, ideale per gli amanti del thrash metal. Rispetto al precedente 'Exhibit A', mantiene compattezza e cattiveria, senza fronzoli introduttivi. Le canzoni sono aggressive e variegate, con momenti più melodici e strumentali che preparano a conclusioni esplosive. La copertina viene inoltre lodata come molto efficace. Consigliato a chi apprezza la scena metal tradizionale e l'impatto sonoro forte. Ascolta 'Exhibit B' degli Exodus e immergiti nel vero thrash metal!

 È uno stato perenne di malinconia beffarda, di riflessione accarezzata da allegria e lacrime.

 Un disco credibile e intelligente, che fa dell’autenticità la sua chiave di lettura.

La recensione celebra 'Ultima Notte a Malà Strana', l'album di Peppe Voltarelli, come un'opera intensa e autentica che combina malinconia e allegria, radicata nel cantautorato meridionale. L'artista esprime una voce unica, tra influenze mediterranee e impegno sociale, con testi lirici e un uso marcato del dialetto calabrese. Il disco mostra una crescita artistica significativa e un songwriting raffinato, supportato da collaborazioni di alto livello. Ascolta l'autentica voce meridionale di Peppe Voltarelli con 'Ultima Notte a Malà Strana'!

 “Hotel Colonial è un film poco riuscito e, come già sottolineato in precedenza, una vera e propria occasione mancata se consideriamo la presenza di ottimi interpreti.”

 “Negli intenti della signora Cinzia Th. Torrini e di Enzo Monteleone è verosimile supporre che ‘Hotel Colonial’ doveva essere una sorta di verosimile ‘Apocalypse Now italiano’.”

Hotel Colonial è un film del 1987 diretto da Cinzia Th. Torrini, con protagonisti Robert Duvall e John Savage. La pellicola tenta di raccontare la complessa realtà sudamericana con un'ambientazione originale, ma risulta poco riuscita e mancata nell'esecuzione. Nonostante la presenza di attori di rilievo, la storia appare scontata e i personaggi poco convincenti. Un film coraggioso nell'idea, ma deludente nel risultato. Scopri la recensione completa e lasciaci la tua opinione su Hotel Colonial!

 "Dove non hanno potuto le strategie militari, i satelliti, i voli spaziali, è arrivato Topolino e ha fatto piazza pulita."

 "Ci hanno venduto una grossa fregatura."

La recensione celebra 'I Tre Caballeros' come un capolavoro tecnico e artistico della Disney, sottolineandone però il ruolo di strumento di propaganda politica durante la Seconda Guerra Mondiale. Il film unisce animazione e riprese reali, offrendo un omaggio colorato e divertente all’America Latina. Viene evidenziata la collaborazione con Nelson Rockefeller e lo scopo di diffondere un'immagine positiva dello stile di vita americano, pur mantenendo uno sguardo critico sulle implicazioni culturali. Scopri il lato politico e artistico di questo classico Disney!

 L'album ha una pessima produzione e a parte un paio di capitoli, questo album non è certo così esaltante.

 Stop This Madness ha uno dei chorus più brutti della storia... Altro che Stop This Madness STOP THIS ALBUM!

La recensione di In10sity dei Pink Cream 69 evidenzia un album poco riuscito, con una produzione scadente che penalizza le composizioni. Solo pochi brani si salvano in un disco generalmente piatto e poco potente. L'autore lo sconsiglia rispetto ai lavori precedenti della band, sperando in un ritorno alla qualità in futuro. Scopri la recensione completa e decidi se vale la pena ascoltare In10sity!

 La sua musica è come un’avventura percettiva, esplorazione del microcosmo dell’anima.

 La musica si insidia dentro ognuno di noi, subdola e irresistibile come nicotina.

La recensione celebra l'album 'Ten Stones' di Woven Hand come una fusione intensa e poetica di folk e rock oscuro, guidata dal carismatico David Eugene Edwards. L'album si distingue per varietà stilistica, tra momenti acustici introspettivi e distorsioni elettriche energiche, evocando atmosfere di profonda intensità emotiva. Pur non essendo un ascolto immediato o per tutti, viene definito un capolavoro del cantautorato moderno, ricco di suggestioni ancestrali e sperimentazione sonora. Ascolta 'Ten Stones' di Woven Hand e lasciati avvolgere dalla sua intensità unica.

 "Come una brava cuoca utilizza ingredienti noti per cucinare una pietanza già gustata, ma li amalgama così bene da invogliare a un'altra porzione."

 "Puntate su questa ventata d’aria fresca: potreste riscoprire il piacere di acquistare un album sulla scia di una canzone senza conoscerne l’intero contenuto."

L'album d'esordio di Nina Zilli, Sempre Lontano, fonde atmosfere soul, R&B e reggae, esprimendo una forte identità influenzata da esperienze internazionali. Il disco cattura con la voce intensa della cantante e una produzione ricca di sonorità vintage. Pur non essendo innovativo, il lavoro si distingue per la qualità dell'insieme e la capacità di coinvolgere l'ascoltatore. Un acquisto consigliato per chi cerca anima e passione in musica. Ascolta Sempre Lontano e lasciati avvolgere dal soul autentico di Nina Zilli!

 Il black metal è materia malleabile, vibrante, incandescente, che si presta bene alla psichedelia come al post-rock, al dark come al folk.

 ‘Septembre ed ses Dernières Pensées’ saprà cullarvi e mai annoiarvi, vi farà sprofondare dolcemente in un mondo poetico e cangiante.

Il debutto di Les Discrets con 'Septembre Et Ses Dernières Pensées' si distingue per una raffinata fusione di black metal, post-rock e folk, tutto permeato da una forte ispirazione poetica. Fursy Teyssier crea un'opera intima, malinconica e accessibile, lontana dagli stereotipi estremi del metal. L'album rinnova il genere con sensibilità e maturità, affiancandosi a band come Alcest e Katatonia. Un lavoro consigliato per chi cerca metal evocativo e moderno. Scopri il mondo emotivo e poetico di Les Discrets con questo album imperdibile.

 Thunderdome è un album fenomenale, con delle canzoni spacca budella e una produzione da urlo.

 Vedere Zafiriou che fuma e pesta sulla batteria durante una ballad è stata una delle cose più esilaranti che abbia mai visto!

Thunderdome, uscito nel 2004, è uno degli ultimi grandi album dei Pink Cream 69, che tornano a un hard rock potente con influenze power metal. Il disco propone riff incisivi, momenti melodici e una produzione di qualità, bilanciando canzoni rock e ballad riuscite. Non mancano alcune tracce meno convincenti, ma l'album nel complesso è considerato un ottimo episodio della band. Perfetto per chi ama l'hard rock degli anni 2000. Scopri Thunderdome e rivivi il miglior hard rock dei Pink Cream 69!