Siamo prigionieri del nostro destino: non abbiamo il potere di scegliere.

 La tempesta è scoppiata e noi siamo lì fuori, a danzarci dentro, fino alla fine, per sempre.

Il videoclip di 'Cieli Neri' di Bluvertigo, diretto da Stefano Moro, rappresenta con una poetica intensa il tema del destino e della sfida esistenziale. Attraverso la tecnica dello stop motion ispirata all'arte giapponese del Bunraku, il video accompagna lo spettatore in un simbolico percorso tra paura e coraggio. La recensione sottolinea la profondità filosofica del messaggio e la qualità espressiva del lavoro. Guarda il videoclip di Cieli Neri e lasciati trasportare dal suo messaggio denso e intenso.

 Basta cazzo, ma questo non muore mai? Neanche di vecchiaia? Ma chi è Highlander?

 Se non ci siete mai andati una volta in questa fantastica casa? Neanche i tuoi scommetto se no a quest'ora eri orfano.. Va beh.. Dettagli..

La recensione critica aspramente il remake 'Venerdì 13' diretto da Marcus Nispel, evidenziando la trama scontata, i personaggi stupidi e la totale mancanza di originalità. Con un tono pungente e ironico, l'autore si scaglia contro le incoerenze narrative e le scelte poco convincenti del film. La pellicola risulta un'operazione deludente, priva di suspense e novità rispetto all'originale. Se ami i veri cult horror, evita questo remake e riscopri l'originale!

 Questo è un libro silenzioso. Questo è un libro di quelli che, purtroppo, vi segneranno.

 Lo straniamento di prima si trasforma in qualcosa di indefinito, dal sapore dolceamaro, nello sguardo perverso di chi ha capito il dramma e ne ride per l’impossibilità di contrastarlo.

La recensione analizza Lo Straniero di Albert Camus come un libro caratterizzato da un silenzio profondo e opprimente, che lascia un segno emotivo duraturo. Il romanzo si distingue per uno stile narrativo essenziale e asciutto, senza fronzoli. Il protagonista Meursault vive una passività che riflette un'indifferenza esistenziale. L'atmosfera calda e pesante accentua il senso di straniamento. Un'opera breve ma intensa, consigliata per chi cerca riflessioni profonde sulla vita e sull'assurdo. Leggi Lo Straniero e lasciati conquistare dal suo silenzio unico.

 Ora che ho vissuto questa mastodontica avventura in prima persona non posso che confermare quanto mi è stato detto e apprezzare in pieno il lavoro di sviluppo della Black Isle Studios.

 Se cercate dunque un gioco di ruolo dalla longevità notevole questo è il prodotto che fa per voi.

Baldur's Gate: Dark Alliance II è un RPG che conferma la fama della saga con un'avventura lunga e coinvolgente. Il gioco si basa su combattimenti intensi, un'ampia scelta di personaggi e potenziamenti, anche se i doppiaggi risultano insoddisfacenti. Ideale per chi cerca un'esperienza di gioco duratura e variegata. La grafica curata e la trama avvincente completano l'offerta. Inizia l'epica avventura di Baldur's Gate: Dark Alliance II e scopri un RPG senza tempo!

 Si ride moltissimo a volte le avventure raccontate sono così incredibilmente originali che nel loro essere fuori dagli schemi ci si chiede dove sia il limite tra l’incontenibile fantasia dell’autrice e l’assurdo più provocante.

 Il finale dell’episodio 62 è di una sottile bellezza da lasciare senza fiato.

Urusei Yatsura di Rumiko Takahashi è un anime cult che miscela umorismo, amore e temi adolescenziali ambientati nel Giappone anni '70. La serie segue il goffo Ataru e la vivace aliena Lamù in una serie di avventure esuberanti e spesso commoventi. Con quasi 200 episodi e sei film, rimane fresco e amato da nuove generazioni di fan. Il suo equilibrio tra comicità e temi più profondi, come il razzismo e lo scontro generazionale, lo rende un classico intramontabile. Guarda Urusei Yatsura e immergiti nel classico anime cult di Rumiko Takahashi!

 "L’unica cosa meno azzeccata del gruppo è stato sicuramente il nome... MA L’IMPORTANTE È LA MUSICA."

 "‘Oh Yeah!’ è la mia canzone preferita dell’album, con un coro perfetto e un riff che accompagna tutto il brano."

La recensione analizza l'album d'esordio di Chickenfoot, superband formata da Joe Satriani, Sammy Hagar, Michael Anthony e Chad Smith. Viene evidenziata la forte impronta hard rock con assoli virtuosistici, ritmi energici e momenti melodici, in particolare nelle tracce "Oh Yeah!" e "Learning to Fall". Nonostante qualche brano meno incisivo, l'album si conferma un progetto valido e coinvolgente. Solo il nome della band non convince appieno l'autore. Ascolta Chickenfoot e scopri l'energia di questa superband hard rock!

 In circa mezz’ora John Mellencamp condensa rabbia, frustrazioni e ci regala nuovamente una serie di pezzi da ricordare.

 "Wild Night" è la riprova della capacità di John nel confrontarsi con i repertori di altri grandi artisti.

Dance Naked è un album breve e scarno di John Mellencamp, nato da un momento difficile tra problemi personali e insuccessi. Esprime rabbia e frustrazione contro la casa discografica con arrangiamenti essenziali e un songwriting sincero. Il disco include una riuscita cover di Van Morrison, dimostrando la capacità di Mellencamp di reinventarsi. Non indispensabile, ma di grande qualità, è un tassello prezioso nella sua carriera. Scopri l’intensità nascosta di Dance Naked, un classico autentico di Mellencamp!

 La loro musica era così violenta e potente da non riuscire a rimanere impressa su disco.

 Quando la fantasia non ha limiti.

La recensione descrive con ironia e immaginazione 'Disco Vuoto' dei TDK, un album 'vuoto' che sfida le convenzioni dell'ascolto musicale. L'autore prende in giro l'idea di un disco senza musica, trasformandolo in un'esperienza artistica stimolante e creativa. Nonostante il titolo, il disco è celebrato per la sua potenza immaginaria e la fusione di generi. Un invito a superare i limiti del percepibile e ad apprezzare il valore della fantasia nella musica. Scopri l'ironia di TDK e lasciati sorprendere dal loro 'Disco Vuoto'!

 Le solite parti soliste di Azagthoth: acide, schizoidi e fortemente esaltanti, marchio di fabbrica della band americana.

 Un album dal vivo veramente ottimo, suonato in maniera impeccabile che con qualche traccia in più poteva essere un vero capolavoro!

La recensione analizza il primo album live dei Morbid Angel, 'Entangled In Chaos', mettendo in luce una performance musicale di alto livello e una produzione grezza ma efficace. La band è apprezzata per l'energia e la precisione, specialmente nelle chitarre e nella batteria. Viene sollevata una critica sulla tracklist, ritenuta troppo limitata per rappresentare al meglio la discografia della band. Nel complesso, il disco live è valutato come un'ottima prova, quasi un capolavoro se fosse stato più completo. Scopri l'energia live dei Morbid Angel con 'Entangled In Chaos'!

 L'album, come già detto, non è un capolavoro per cura del suono, ma adotta melodie e arrangiamenti più originali di quelli del classico britpop… quindi va premiato per la brillantezza compositiva.

 Orrenda traccia è invece “Rodney King”, inascoltabile, con un sintetizzatore che dà fastidio quanto le unghie sulla lavagna.

Giant Steps dei Boo Radleys è un album psichedelico che si distingue nel panorama britpop degli anni '90. L'album è lodato per le sue melodie e arrangiamenti originali, ma penalizzato da una produzione audio di bassa qualità che nasconde spesso la voce. Le tracce variano tra brani shoegaze, psichedelici e rock rumoroso, con alcune scelte azzardate e ripetitive. Nonostante ciò, resta un'opera interessante per chi cerca sonorità fuori dai canoni classici del britpop. Scopri Giant Steps, un classico psichedelico da riscoprire nel britpop!

 Dalle sue foto arrivano le vibrazioni della sua passione, del Verri umano e non solo tecnico.

 Un libro prezioso, da regalare agli amici appassionati di Jazz facendo così un figurone.

Il libro "Jazz From A to Z" di Carlo Verri è una raccolta di fotografie in bianco e nero che cattura l'essenza e le emozioni di leggendari musicisti jazz. L'autore unisce la sua passione per il jazz e la fotografia in immagini ricche di anima e storia, accompagnate da un cd con brani iconici. Un'opera preziosa per appassionati e cultori del genere. Immergiti nell'atmosfera del jazz con le immagini di Carlo Verri, scopri il libro ora!

 Un ricercatore della musica, mai pago di trovare e sperimentare nuovi suoni.

 Questo "PISTOLA" rimarrà la sua ultima testimonianza in studio, uscita nel 2008.

La recensione celebra Willy DeVille, artista anticonvenzionale e versatile capace di fondere generi diversi. Pistola, suo ultimo album del 2008, rappresenta una testimonianza onesta e ricca di atmosfere che spaziano dal rock al folk, passando per blues e tex-mex. Il testo riflette il carisma e la vocazione del musicista girovago, evidenziandone il valore anche alla luce della sua recente scomparsa. Un consiglio a riscoprire l’intera discografia di questo artista unico. Ascolta Pistola e riscopri il carisma unico di Willy DeVille.

 L'inizio dell'album è da brivido, "Starcrossed (Lovers of the Night)" lascia intravedere un sound moderno e pesante.

 Insomma una occasione sprecata che ancora oggi grida vendetta.

La recensione analizza il ritorno degli inglesi Diamond Head con l'album "Death and Progress" del 1993, carico di aspettative per via delle collaborazioni con Tony Iommi e Dave Mustaine. Nonostante un avvio promettente e un buon livello tecnico, la maggior parte del disco viene giudicata ripetitiva e poco originale, con influenze hard rock americane che smorzano l'entusiasmo. Un'occasione sprecata che non riesce a competere con il prestigio della band nel panorama NWOBHM. Scopri la recensione completa e riscopri gli esordi di Diamond Head!

 "La band riuscirà a far venire fuori l'animo artistico di Stanley, un emarginato con testi intelligenti e provocatori."

 "Ascoltare oggi 'Jawohl Asshole' suona ancora maledettamente moderna, un hard street grezzo e martellante."

Life Sex & Death con 'The Silent Majority' offrono un album di rock duro e autentico, caratterizzato dalla voce e dai testi toccanti del controverso Stanley. Il disco, ricco di influenze blues e thrash metal, si distingue per la sua genuinità e il suo impatto ancora oggi rilevante. Nonostante la scarsa fama e la leggenda attorno al cantante, l'album rappresenta una testimonianza unica del panorama rock anni '90. Ascolta ora 'The Silent Majority' e scopri un rock autentico e senza compromessi.

 'Dannatamente Glam'

 Il "più alto finale basso" si è consumato, trasformando la trama horror in uno splendido, triste "american dream".

La recensione evidenzia l'evoluzione di Marilyn Manson in The High End Of Low, un album che mescola sonorità glam e pop rock con riferimenti a Bowie. Pur perdendo l'aggressività metal del passato, l'opera si presenta come un lavoro orecchiabile e radio-friendly, capace di aprirsi a un nuovo pubblico pur mantenendo temi provocatori. Un disco che, seppur prevedibile, offre melodie piacevoli e una nuova prospettiva sull'artista. Scopri il nuovo volto di Marilyn Manson in The High End Of Low!

 Xenogears lo reputo il miglior Gioco di ruolo di sempre perché possiede la migliore trama che abbai mai visto all’interno di un prodotto videoludico.

 La trama è infarcita di continui rimandi religiosi alle storie evangeliche e giudaiche, all’antropologia, alla psicologia.

La recensione celebra Xenogears come il miglior gioco di ruolo mai creato, sottolineandone la trama complessa e articolata, ricca di riferimenti religiosi e psicologici. Nonostante un budget ridotto e una seconda metà di gioco sostituita da lunghe scene, il titolo di Squaresoft si distingue per il suo innovativo sistema di combattimento e la colonna sonora di Yasunori Mitsuda. Viene anche evidenziato il valore emotivo e la profondità dei personaggi. Un capolavoro purtroppo poco conosciuto fuori dal Giappone, ma che merita di essere riscoperto. Scopri Xenogears, il capolavoro nascosto dei GDR, e lasciati coinvolgere dalla sua epica trama!

 Qui si va oltre il black metal, qui si va oltre il metal, qui si va oltre la musica, questo è un sogno, non c'è altra spiegazione.

 La prima volta che ho sentito Dunkelheit il mio sangue è raggelato, una sensazione che poi è continuata per tutto il disco.

Filosofem di Burzum è un album fondamentale del black metal, caratterizzato da atmosfere oscure e melodiche che creano un'esperienza sonora ipnotica. L'opera riflette la raffinatezza poetica di Varg Vikernes e si distingue per tracce memorabili come "Dunkelheit" e "Jesus Tod". Nonostante la controversia sull'artista, l'album è riconosciuto come un capolavoro che va oltre i confini del genere. Ascolta Filosofem e immergiti in un viaggio sonoro unico e ipnotico.

 Il culto è vivo!

 Un capolavoro che non può mancare all’ascolto di un vero appassionato del genere.

La recensione celebra l’EP 'Complainte d'une Agonie Celeste' dei Mortifera come un capolavoro del black metal francese. Sottolinea la qualità dei riff, l'atmosfera malinconica e l'apporto vocale di Neige. L’autore conferma che il black metal è vivo grazie a band come Mortifera e ne consiglia l’ascolto per gli appassionati del genere. Ascolta Mortifera e riscopri il vero black metal francese!

 "A Year Or A Day resta per il sottoscritto una delle composizioni più belle e commoventi che Ken Hensley abbia mai scritto."

 "Gli Uriah Heep sono stati solo ed esclusivamente quelli con David Byron al microfono."

La recensione analizza l'album 'Return To Fantasy' degli Uriah Heep nel contesto della loro fase storica con David Byron. Vengono evidenziati momenti luminosi e altri più oscuri dell'album, con particolare attenzione alla malinconia e alle atmosfere riflessive. La traccia finale viene celebrata come una delle composizioni più belle di Ken Hensley. L'opera è vista come una pietra miliare per i fan del rock classico. Scopri l'emozionante viaggio musicale di 'Return To Fantasy' degli Uriah Heep!

 «I wake up - and I see - the face - of the Devil. And I ask you: what time is it? What time is it? Whaaat tiiiime iiiis iiiiiiit...» Lo spettacolo della follia abbia inizio!

 «Questa è proprio pazza!» rifletterete ascoltando la moltiplicazione ed eco vocale della traccia 6.

Vena Cava è un album del 1993 di Diamanda Galás, noto per la sua straordinaria capacità vocale e le sue composizioni sperimentali. L'album esplora la follia attraverso performance vocali dirompenti che spaziano da urla disumane a vocalizzi operistici. La destrutturazione linguistica e i temi oscuri rendono l'ascolto un'esperienza alienante e intensa, da vivere rigorosamente in cuffia e in solitudine. Un'opera che sfida ogni categorizzazione tradizionale, testimoniando l'estro e la forza della Galás. Ascolta Vena Cava di Diamanda Galás e scopri il limite estremo della voce umana.