Rabbie e delusioni di una giovane donna intrappolata in un corpo da bambina, conscia però del suo fascino e del suo vibrante fuoco artistico.

 Se una ragazzina di 19 anni riesce a trattare l'amore in questo modo, nasce la convinzione che... qualche miracolo avvenga, un fiore nel letame.

Il debutto di Fiona Apple, 'Tidal', è un album intenso e raffinato che fonde pop, soul e psichedelia soft. A 19 anni, la cantautrice esprime rabbia, delusioni e sensualità con liriche profonde e melodie evocative al pianoforte. La sua musica riflette una giovinezza matura e tormentata, arricchita da un songwriting maturo e originale. 'Tidal' è un capolavoro emotivo che segna un miracolo artistico in una giovane promessa. Ascolta ora 'Tidal' di Fiona Apple e immergiti in un viaggio emotivo unico.

 Un inizio assolutamente perfetto per una delle band più promettenti della scena Death Metal.

 Le tracce sono una più devastante dell'altra, con chiare ispirazioni ai loro idoli.

L'album d'esordio dei Torture Killer, 'For Maggots to Devour', esce nel 2003 e mostra una band finlandese energica e ispirata dagli idoli Six Feet Under e Obituary. Le nove tracce offrono riff devastanti, batterie potenti e un songwriting promettente. Brani come 'Torture to Death' e 'Gore Terror' si distinguono per qualità e intensità. Un debutto imperdibile per gli appassionati di Death Metal classico. Ascolta ora 'For Maggots to Devour' e immergiti nel Death Metal finlandese!

 "'Tower' è il niente. E quando dico 'niente' non scherzo."

 "Criticare 'Tower' è come criticare il silenzio stesso e quindi la concezione della vita."

La recensione di 'Tower' di Sukora descrive un album privo di suoni, dedicato al silenzio totale. L'autore, inizialmente deluso dalle aspettative di musica giapponese innovativa, riconosce l'opera come una provocazione artistica che spiazza e induce a riflettere sul valore del nulla sonoro. È un disco ideale per un pubblico intellettuale e appassionato di sperimentazioni estreme. Scopri il silenzio che rivoluziona il concetto di musica con 'Tower' di Sukora.

 "Questo è uno di quei dischi che vengono chiamati ‘grower’: crescono con l'ascolto."

 "Ogni canzone di questo disco è un piccolo gioiello."

La recensione analizza Veckatimest, quarto album dei Grizzly Bear, evidenziando la sua natura di 'grower', un disco che migliora con gli ascolti. Dopo un primo impatto meno entusiasta, l'autore apprezza le melodie raffinate e le atmosfere psichedeliche. Vengono citate tracce chiave come 'Southern Point' e 'Two Weeks', consigliando un ascolto paziente e attento. Ascolta Veckatimest con calma e scopri il suo fascino nascosto.

 La prima canzone della tracklist è "Prowler" che graffia con il wah della chitarra a manetta e fa risaltare la voce del mitico Paul Di Anno.

 "Running Free" è un inno alla libertà che quasi per paradosso gli Iron vogliono fare per una loro carriera libera senza problemi.

La recensione celebra il primo album degli Iron Maiden, pubblicato nel 1980, sottolineandone l'impatto significativo sul genere heavy metal inglese. L'autore evidenzia le caratteristiche chiave delle tracce, come il caratteristico uso del wah-wah nella chitarra e la voce di Paul Di Anno. L'album viene descritto come un classico che ha influenzato molte band successive e ha tracciato una strada originale nel rock britannico. Scopri il leggendario debutto di Iron Maiden e immergiti nell'epoca d'oro dell'heavy metal!

 La vetta dell’album è la sopraccitata 'Anche se non so nuotare': è una metafora del venire al mondo, del mistero dell’attesa immaginata come una lunga lotta nel mare.

 I testi sono assai semplici, chiari e limpidi ma rivelano una poetica profonda.

L'album 'La Pasta Scotta' di Marisa Sannia del 1976 è un raro esempio di cantautorato femminile italiano, arricchito da arrangiamenti folk e prog. I testi semplici ma profondi trattano tematiche come libertà, emancipazione e relazioni. La critica evidenzia soprattutto la forza poetica della title track, ispirata alla gravidanza. Nonostante la limitata diffusione, l'opera resta un tassello importante nella carriera di Sannia, segnando le sue radici musicali e tematiche. Scopri la poesia nascosta nel folk di Marisa Sannia, ascolta 'La Pasta Scotta'!

 Nessuno in nessun luogo o tempo potrà mai sottrarsi alla responsabilità delle proprie scelte.

 Sono proprio le ore quotidiane di esistenze diverse che convergono e si fondono in un'unica storia di rarefatto fascino.

The Hours è un film intenso che intreccia le vite di tre donne in diverse epoche, affrontando temi come la sofferenza, le scelte di vita e il significato dell'esistenza. La narrazione fluida e il cast stellare, guidato da Nicole Kidman, Julianne Moore e Meryl Streep, rendono l'opera un capolavoro che emoziona e fa riflettere. La colonna sonora di Philip Glass sottolinea con eleganza le sfumature emotive del racconto. Scopri ora The Hours, un viaggio emozionante nelle vite di tre donne straordinarie.

 "Ascoltare JJ Cale è come aprire le finestre della casa di campagna, dopo essere rimaste chiuse tutto l'inverno, pronte ad accogliere il sole di fantastica estate."

 "JJ porta ancora con orgoglio il suo Credo non incline a compromessi; non sia mai."

La recensione celebra JJ Cale e il suo album Roll On come un'esperienza musicale autentica, ricca di atmosfere blues, folk e country. L'autore sottolinea l'onestà artistica di Cale, messa a confronto con le cover più commerciali di Clapton. Il disco è descritto come un viaggio rilassato nella tradizione americana, capace di evocare sensazioni di pace e sincerità senza compromessi. Ascolta Roll On di JJ Cale e immergiti nell'autentica musica americana.

 "Le canzoni rimangono in testa, quasi nessuna è una canzonetta 'per fare numero'."

 "È un buon cd se siete del genere, ma non c'è da aspettarsi troppo."

From Under The Cork Tree è il terzo album dei Fall Out Boy che propone canzoni curate e memorabili, con hit come Dance, Dance e Sugar, We're Going Down. L'album segna una crescita nella voce del cantante e mostra una solidità musicale che rimane impressa. Alcuni brani risultano sottovalutati ma di qualità. Consigliato agli appassionati del genere, potrebbe richiedere tempo a chi non li conosce. Scopri l'album e immergiti nel sound unico di Fall Out Boy!

 È come riempirsi le narici di un profumo, solo che lo potete fare con le mani.

 I colori dei frutti, sono sempre densi, surreali, chimici, e vanno a raccontare il nostro tempo, nella loro innocente staticità.

La recensione mette in luce il ciclo 'Acerbo' di Mario Schifano, caratterizzato da opere energiche e materiche. L'uso innovativo degli acrilici conferisce spessore e immediatezza, mentre i colori parlano del disagio contemporaneo. Viene sottolineata l'importanza della serie nell'ambito della produzione artistica di Schifano negli anni '80, con riferimenti alle sue tecniche e alla diffusione commerciale delle opere. Scopri il vibrante mondo materico di Mario Schifano con il ciclo Acerbo!

 La bicicletta appartiene a pieno titolo al patrimonio artistico nazionale, esattamente come la Gioconda di Leonardo, la cupola di San Pietro o la Divina Commedia.

 Bartali è l'umana conservazione, il passato ancorato alla tradizione; Coppi è il progresso, il motore senza sangue nelle vene, ma con la benzina.

La recensione esplora l'opera di Curzio Malaparte dedicata a Coppi e Bartali, due icone del ciclismo italiano viste come simboli di modernità e tradizione. Il testo riflette poeticamente sul valore culturale della bicicletta e sulla profonda rivalità filosofica tra i due campioni, evocando nostalgia per un'Italia ormai scomparsa. Malaparte descrive con passione e delicatezza l'impatto emotivo delle storie di ciclismo sul vissuto collettivo. Scopri l'Italia nascosta dietro la leggenda di Coppi e Bartali, leggi Malaparte!

 “Journal for Plague Lovers è una commemorazione, una elaborazione di questa maledetta bestia chiama disperazione, è un tributo intenso e mai retorico.”

 “I Manics hanno messo i conti a posto... E’ concluso l’ultimo atto, quello più saliente.”

La recensione celebra l'album Journal For Plague Lovers dei Manic Street Preachers come un tributo intenso e sobrio dedicato a Richey Edwards, scomparso tragicamente nel 1995. Il lavoro si presenta come un'opera profondamente autentica, che rielabora liriche di Edwards mantenendone intatta la forza emotiva. La band, fedele alla propria integrità, evita retoriche e strumentalizzazioni, offrendo un addio toccante e sentito. Un album che richiama al capolavoro The Holy Bible e rappresenta l'ultimo atto artistico significativo del gruppo. Scopri il profondo tributo dei Manic Street Preachers a Richey Edwards in Journal For Plague Lovers.

 Con 'Second Thoughts' nascono gli Split Enz.

 Assieme a Frank Zappa e 10cc hanno cambiato un pezzettino delle regole del rock: hanno inserito il fattore 'WEIRD'.

La recensione celebra il secondo album degli Split Enz, 'Second Thoughts', come un capolavoro di new wave e rock progressivo, capace di rompere le convenzioni musicali. La band neozelandese viene definita innovativa e originale, pur con la sua immagine eccentrica e poco convenzionale. L'album si distingue per la complessità ritmica e l'uso di strumenti inusuali, come il sassofono tenore e il pianoforte ragtime. La recensione invita a superare i pregiudizi per scoprire un disco straordinario e pionieristico. Ascolta 'Second Thoughts' e scopri il rock più originale e fuori dagli schemi!

 "Questo è il capolavoro di Robin, dove la 'Sadness' acustica e gli squarci pop trovano la loro unione perfetta."

 "Soffrirete, piangerete, ma uno squarcio di speranza c'è. Questo è ciò che rende 'There Are No Goodbyes' un disco necessario."

La recensione celebra 'There Are No Goodbyes' come il capolavoro di Robin Proper-Shepard con i Sophia, un album che fonde malinconia acustica e pop melodico. Dopo una dolorosa perdita nei God Machine, Robin trasforma il dolore in musica ariosa ma intensa. L'album offre brani che toccano temi di abbandono e speranza, risultando un ascolto necessario per chi cerca profondità emotiva. Il lavoro è lodato per i suoi arrangiamenti raffinati e per la sua capacità di unire tristezza e leggera luce. Ascolta 'There Are No Goodbyes' e lasciati trasportare da emozioni profonde.

 "Lost Herd appartiene a quella categoria di dischi che, pur restando nel sottobosco, sanno lasciare un segno indelebile."

 "Un album per palati fini, ricco di melodie senza tempo e testi di grande spessore."

Lost Herd di Ian Tyson è un album folk che affascina con la sua sobrietà e poesia. Le melodie lente evocano paesaggi naturali e storie profonde, con arrangiamenti essenziali che valorizzano la voce e la capacità narrativa di Tyson. Ogni traccia conquista per eleganza e significato, con momenti di struggente bellezza come Blue Mountains Of Mexico. Un disco per chi cerca musica raffinata e autentica. Ascolta Lost Herd e lasciati trasportare dalla poetica folk di Ian Tyson.

 «La magia sta nelle atmosfere morbose ricreate dal duo, attraverso i riverberi e i colpi sconnessi di oscure percussioni.»

 «Un violoncello suonato come da un fantasma, organi impastati che si librano nell'aria fendendo rancide ragnatele... In una parola: inquietudine.»

L'album 'I' di Ain Soph è un lavoro rituale e magico nato negli anni '80, caratterizzato da atmosfere inquietanti e suoni primitivi. Più che musica tecnica, è un'esperienza ambientale esoterica e suggestiva che ha creato una vera e propria leggenda underground. L'opera mescola manipolazioni elettroniche semplici a rituali sonori ispirati alle opere di Aleister Crowley, offrendo un viaggio nell'oscurità e nell'ignoto. Scopri l'oscura magia di Ain Soph e lasciati avvolgere dal rituale sonoro.

 La libertà d'azione è forse l'aspetto che ha più influito nel consacrare questo videogioco al livello di capolavoro del genere.

 Probabilmente il miglior videogioco con il quale avrete a che fare, ed insignito della corona di 'miglior gioco di sempre' anche nel 2007 da PC Zone.

Deus Ex, creato da Warren Spector, è un videogioco di culto ambientato in un futuro distopico cyberpunk. Il titolo si distingue per la libertà d'azione offerta al giocatore, una trama profonda ricca di spunti filosofici e dialoghi coinvolgenti. Nonostante la grafica datata e qualche bug, l'esperienza rimane avvincente grazie anche a una colonna sonora immersiva. Considerato uno dei migliori giochi di sempre, invita a esplorare molteplici scelte e finali. Immergiti nel capolavoro cyberpunk di Deus Ex, scegli il tuo destino e vivi un'esperienza unica!

 Sono senz'altro i 2 minuti e 24 secondi più incredibili della storia del rock, è tutto così, così Hendrix cazzo.

 Jimi è incazzato e canta proprio da incazzato, la chitarra è un rasoio, una lama terribile. Da innamorarsi.

La recensione esprime una profonda ammirazione per 'Axis: Bold as Love', il secondo album di Jimi Hendrix che unisce virtuosismo chitarristico, psichedelia e intensità emotiva. Ogni traccia viene descritta come un viaggio sensoriale tra suoni innovativi e poetica musicale. L'autore trasmette un coinvolgimento totale, celebrando Hendrix come un genio insuperabile. L'ascolto è descritto come un'esperienza personale e quasi mistica. Ascolta ora Axis: Bold as Love e lasciati trasportare dal genio di Hendrix!

 "Pleasureligion, un prodotto oltremodo ambizioso e ridondante, barocco nell’accezione peggiore, teatrale sì ma... comico."

 "Tutto il resto è pizzi merletti e rossetti scuri su uno scaldabagno..."

La recensione analizza l'album Pleasureligion dei veneti Drastique, giudicandolo un lavoro ambizioso ma esagerato e noioso. Nonostante la presenza di elementi interessanti come la cover di 'Maria Magdalena', il disco risulta ridondante e poco riuscito. La produzione teatrale e le liriche pretese risultano spesso imbarazzanti, senza riuscire a portare innovazione nel genere electro-goth. Il giudizio finale è fortemente critico, confermando una delusione intensa rispetto alle aspettative. Scopri perché Pleasureligion non ha convinto e leggi la recensione completa!

 Uno dei migliori album del metal progressivo e del metal in generale.

 La canzone 'Under a Glass Moon' contiene il loro migliore assolo, inserito tra i migliori di tutti i tempi!

La recensione celebra 'Images and Words', il secondo album dei Dream Theater, come un capolavoro del metal progressivo. Evidenzia l'abilità tecnica della band, con pezzi memorabili come 'Pull Me Under' e 'Metropolis Part.1'. Fanno da cornice ballate suggestive e assoli iconici, con particolare menzione della tastiera e del lavoro di John Petrucci. Un disco imprescindibile per gli amanti del prog-metal. Ascolta ora 'Images and Words' e immergiti nell'universo prog-metal dei Dream Theater!