Definitivamente uno dei Dischi con la D maiuscola di questo funesto decennio appena iniziato meritante un ascolto prima di morire.

 Cristina è semplicemente lì, dove è sempre stata, dove necessitava di essere, e doveva essere in questo momento, in questo presente.

L'album deSidera di Cristina Donà è un progetto intenso e riflessivo che riparte dai desideri e dalle stelle. Arricchito dalla collaborazione con Saverio Lanza e supportato dal crowdfunding, l'album spazia dalle tematiche personali a quelle sociali, con sonorità elettroniche e testi profondi. È definito un lavoro maturo, emblematico del periodo di pandemia e un punto alto nella carriera della cantautrice. Ascolta deSidera di Cristina Donà e scopri un viaggio musicale unico tra emozioni e riflessioni.

 La sua scrittura è ipnotica e, se ci si ci lascia prendere dalla sua arte, si ha vivida sensazione di vivere all’interno di un incubo.

 Ha forse ragione il compianto Ugo Malaguti quando sostiene che sente Ligotti più vicino a Poe rispetto a Lovecraft.

Lo scriba macabro di Thomas Ligotti è un'antologia che rappresenta un'esperienza di lettura estrema e ipnotica. L'opera si distingue per una visione nichilista e inquietante dell'esistenza, che coinvolge il lettore in un incubo vivido e disturbante. Nonostante alcune assenze e refusi, la raccolta mantiene una forte originalità e fascino, con riferimenti a Poe e Lovecraft ma con un'impronta unica. I racconti selezionati, come "Scuola serale", sono esempi di un horror raffinato e intenso. Immergiti nell'horror nichilista di Ligotti con Lo scriba macabro!

 Un lavoro profondo nel tempo e nello spazio.

 La sensazione principale è che da solista la libertà creativa di cui può godere diventa un valore aggiunto determinante.

L'album di Damon Albarn è un'opera monolitica e meditativa, scritta durante il lockdown in Islanda. Con riferimenti sonori a Pink Floyd, Bowie e Battiato, unisce natura e fragilità emotiva. Il disco si apprezza meglio alla lunga, mostrando la maturità e la libertà creativa del musicista. Ascolta ora il nuovo capolavoro di Damon Albarn e lasciati coinvolgere dalla sua intensa profondità.

 L’unica realtà è che Emilia non lo ama più e questo è tutto.

 In questo contesto arido, i paesaggi di Capri sembrano illuminati da una luce sbiadita.

Il Disprezzo di Alberto Moravia esplora la crisi emotiva e esistenziale di un uomo borghese di metà Novecento. Attraverso uno stile asciutto, il romanzo dipinge una società segnata dall'apatia e dall'indifferenza, evidenziando un amore fragile e fragile tra i protagonisti. La narrazione mette in luce la perdita del sentimento e l'assenza di risposte alle domande più profonde. Un classico recuperato con successo dal recensore. Scopri Il disprezzo di Moravia e immergiti in un classico della letteratura italiana.

 Che cosa accadrebbe se nella vostra città esistesse qualcuno identico a voi, che cambia come voi?

 Non leggetelo se non siete pronti a mettere in gioco le certezze offerte dal nido che vi siete creati.

L'uomo duplicato di José Saramago affronta con calma e profondità il tema del doppio e dell'identità personale. Il protagonista Maximo scopre un suo sosia identico, che scatena una serie di indagini interiori e relazionali. Il romanzo è consigliato a chi ama le riflessioni lente sulle certezze di sé, non a chi cerca azione frenetica. L'opera si distingue per la narrazione coinvolgente e introspettiva, tipica dello stile di Saramago. Leggi L'uomo duplicato per scoprire i misteri dell'identità e del doppio.

 La verità, il racconto purissimo delle sue storie che sono le storie di tutti.

 Abbracciamo la normalità di Michele come fosse la nostra, e la coscienza Armadillo ci lascia un pungolo, un rimorso, una ferita.

La serie di Zerocalcare, 'Strappare lungo i bordi', si distingue per la sua capacità di raccontare storie quotidiane universali con un tocco autentico e umoristico. Attraverso personaggi ben caratterizzati e riferimenti culturali ricchi, Michele Rech offre uno sguardo profondo e ironico sulla vita di quartiere romana. Il mix tra tragedia e leggerezza crea un'esperienza coinvolgente e stimolante per lo spettatore. Le sei puntate, pur digressive, colpiscono per la loro verità e delicatezza. Scopri la magia e la profondità di Zerocalcare in questa serie unica!

 La realtà non mi piace più, la realtà è scadente.

 Ho fatto quello che ho potuto, non credo di essere andato così male.

“È stata la mano di Dio” è un film autobiografico di Paolo Sorrentino che racconta la difficile crescita di un ragazzo a Napoli negli anni ’80, segnato dalla tragica perdita dei genitori. La pellicola unisce intensità emotiva, personaggi vividi e una regia visionaria. Con un cast brillante, Sorrentino firma uno dei suoi lavori più personali e riusciti, un omaggio alle radici, al dolore e alla resilienza. Guarda il capolavoro di Sorrentino, un viaggio emozionante nella vita e nel cinema italiano.

 Un'opera sul profondo e complesso concetto di libero arbitrio.

 Mostrandoci le rovine di un mondo in fiamme, venato anche di follia, ma senza paura e nell’auspicio, quantomeno, soltanto della libertà di scelta.

La recensione celebra Arancia Meccanica come un capolavoro rivoluzionario che, a cinquant'anni dalla sua uscita, rimane attuale e potente. Kubrick affronta temi come il libero arbitrio e la manipolazione sociale con una forza espressiva senza pari. La violenza è rappresentata in modo innovativo e provocatorio, ponendo il film come pietra miliare nella storia del cinema. Il protagonista Alex DeLarge incarna l'uomo moderno, tra vittima e carnefice della società. Il film continua a insegnarci e a evocare profonde riflessioni sull'essenza della libertà. Scopri perché Arancia Meccanica è un capolavoro imprescindibile del cinema.

 Marracash deve leggere questo tipo di cose da quando un paio di intervistatori milanesi gli hanno suggerito dei parallelismi tra la sua scrittura rap e i grandi maestri postmoderni.

 Marra, ho capito che hai nutrito la tua mente e stai cercando il balance tra 50 Cent e Gadda, ma dai tuoi riferimenti ho anche capito che non hai visto il primo corto di Julia Ducournau.

La recensione analizza l'album 'Noi, loro, gli altri' di Marracash, sottolineando il suo approccio filosofico nei testi e i riferimenti culturali poco convenzionali. L'autore mette in evidenza la difficoltà dell'artista nel bilanciare influenze alte e la cultura pop, con un tono pungente e ironico. Nonostante alcuni punti critici, il disco mostra una maturazione artistica e una volontà di sperimentare. Scopri l'evoluzione di Marracash con questa recensione approfondita!

 La primissima caratteristica del disco [...] è la clamorosa lunghezza dei brani, dove a far da padrone è sicuramente l’improvvisazione pura, nuda e cruda.

 Valevano sicuramente il prezzo del biglietto.

Il live "On the Road" dei Traffic cattura l'essenza di un'epoca gloriosa della musica rock degli anni '70, con lunghe improvvisazioni e brani dilatati al massimo. Pur non perfetto nella registrazione, il disco testimonia la creatività e lo stato di grazia della band guidata da Steve Winwood. È un must per chi ama il rock classico e i tour memorabili di quegli anni. Ascolta ora il live classico dei Traffic e immergiti nel rock anni '70!

 I Joy Division sono stati i miei Beatles.

 Il loro set è semplicemente mozzafiato, intenso, con una resa sonora quasi inquietante che fotografa una band che trova finalmente il suo vero suono.

La recensione celebra 'Live At High Wycombe', una performance dal vivo intensa e potente dei Joy Division nel 1980. Il live cattura la band al massimo della forma, con un suono viscerale e classici intramontabili. Viene sottolineata l'importanza storica del gruppo e la drammaticità espressiva di Ian Curtis, in uno show che anticipa la leggenda post-punk. Ascolta ora questo leggendario live e immergiti nella vera essenza post-punk dei Joy Division!

 I Vintage Violence suonano un rock terra-terra e lo fanno con la stessa urgenza di De Andrè.

 Una bottiglia di champagne spaccata in testa a Vittorio Sgarbi. Questo è il rock italiano che andrebbe ascoltato anche su Marte.

La recensione di 'Mono' dei Vintage Violence esalta un rock italiano ricco di urgenza e classe, capace di fondere liricità e prosa con energia e spirito critico. Pur essendo un esperimento che mescola diverse influenze, il disco si presenta come un segnale vitale e contemporaneo nel panorama musicale italiano. L'album è consigliato anche a chi è scettico verso le novità, offrendo un rock autentico e coinvolgente. Scopri l'energia e la classe di Mono, ascolta Vintage Violence ora!

 "Il borghese medio americano agisce in modo goffo ed inefficace nel tentare di sintonizzarsi con le esigenze inappagate dei propri figli."

 "‘Taking Off’, piccolo grande film, pone brillantemente in risalto il tema eterno della naturale evoluzione interiore dei figli e del disorientamento dei genitori."

Taking Off di Milos Forman è un ritratto fresco e ironico della società americana di fine anni '60 e inizio '70. Con uno sguardo acuto sulle tensioni fra genitori e figli, il film racconta con leggerezza e humor le sfide di quel periodo. Presentato a Cannes nel 1971, è un’opera da riscoprire per il suo valore sociale e stilistico. Scopri questo gioiello nascosto di Milos Forman e immergiti nella società americana degli anni '70!

 Questo album è quasi universalmente considerato come il primo album Goregrind della storia.

 Lo considero un classico e penso che abbia un’atmosfera molto interessante oltre ad un grande valore storico immensamente sottovalutato.

Reek of Putrefaction è considerato il primo album Goregrind della storia, caratterizzato da una produzione volutamente grezza e un sound violento. I Carcass emergono con un Death Metal primitivo ma innovativo, evidenziato da brevi tracce, blast beat incessanti e riff tremolo picking. Nonostante la qualità sonora bassa, l'album ha un grande valore storico ed è spesso sottovalutato nel panorama della band. È un classico imprescindibile per gli amanti del metal estremo. Ascolta ora Reek of Putrefaction e scopri un classico del metal estremo!

 Howard era un ribelle, un outsider nella società del suo tempo, come Lovecraft e Smith.

 I racconti erotici sorprendono per il loro interesse verso il sadomasochismo e pratiche correlate.

Il decimo numero di Zothique celebra l'opera di Robert E. Howard con articoli approfonditi e racconti inediti. Gli interventi di esperti italiani aggiungono valore critico, evidenziando temi come i personaggi femminili, il licantropo e gli elementi fantastici. L'opera si rivolge ai fan di Howard, con approfondimenti anche sul lato personale dello scrittore, e con un'attenzione particolare alla qualità editoriale. Scopri il nuovo Zothique 10 e immergiti nell'universo di Robert E. Howard!

 Non importa, ti perdono amico Page!

 E qui un unica citazione: l'iniziale 'Ironhead' ti 'ASFALTA' letteralmente: 60 secondi che mi mettono KOT!!

La recensione celebra con entusiasmo il doppio live 'Live and Rare' degli Helmet, sottolineandone la potenza sonora e la freschezza degli esordi. Due performance registrate nel 1990 e nel 1993 mostrano l'energia cruda del gruppo, nonostante qualche imperfezione sonora. Il recensore esprime grande ammirazione per la band, definendo l'album come il migliore del 2021 e lodando la forza della sezione ritmica e delle chitarre distorte di Page Hamilton e compagni. Ascolta subito 'Live and Rare' e vivi la potenza autentica degli Helmet!

 «Laddove finisce la poltrona inizia la vita.»

 «Il viaggio risulterà cruciale per Viviane... per la maturazione interiore che la cambierà.»

La Vallée di Barbet Schroeder è un film del 1972 che racconta un viaggio alla scoperta di sé e di un mondo fuori dalla civiltà, ispirato alla filosofia hippie e alla controcultura degli anni '70. La protagonista Viviane, attraversando la Nuova Guinea con un gruppo di giovani hippie, sperimenta un profondo risveglio interiore. Il film, accompagnato dalla colonna sonora dei Pink Floyd, riflette le tensioni e i sogni di un’epoca ormai lontana ma ancora significativa. Una pellicola di nicchia, riscoperta dopo decenni, che parla al desiderio umano di libertà e contatto autentico con la natura. Scopri ora il viaggio spirituale di La Vallée, un cult da non perdere!

 Questo disco è molto difficile, forse troppo. Però ha un certo fascino.

 Non lo si comprende totalmente ma ti incolla alla poltrona e ti mette in condizione di proseguire.

L'album INCIDENTI-Lo Schianto di Claudio Milano (NichelOdeon) è un'opera prog italiana complessa e affascinante che miscela melodramma, teatro, folk e avanguardia. Non facile da comprendere, ipnotizza e coinvolge con le sue tonalità vocali e sonorità dissonanti ma mai stonate. Consigliato a chi cerca un'esperienza musicale originale e stimolante, ideale per un pubblico di nicchia coraggioso e attento. Affronta con coraggio questo viaggio sonoro unico e lasciati ipnotizzare da NichelOdeon.

 Grande Rock è un disco controverso, in chiaro-scuro.

 Coraggio da vendere da parte dei quattro svedesi, è indubbio.

La recensione di Grande Rock dei The Hellacopters evidenzia un album dal sound più maturo e meno veloce rispetto ai lavori precedenti. L'assenza momentanea di Dregen cambia il dinamismo della band, che vira verso un hard rock ispirato a Kiss e Rolling Stones. Pur essendo controverso, l'album è apprezzato per il coraggio e la qualità sonora, ottenendo quattro stelle. Scopri l'evoluzione rock dei The Hellacopters con Grande Rock!

 Peeping Drexels riescono a realizzare un pop esclusivo, ricco di feedback e colonne acide, intermezzi chiarificatori.

 Momenti funky sbrodolosi, una voce sbiascicante e putrida ma talmente corretta che alzo le mani.

La recensione descrive l'album 'Bad Time' di Peeping Drexels come un'esperienza musicale intensa e originale, capace di fondere dance punk, no-wave e funk in modo esclusivo. L'autore esprime un rapporto personale e liberatorio con la musica, evidenziandone la voce particolare e la ricchezza sonora. Non manca un tocco di frustrazione quotidiana che si scioglie con l'ascolto del disco. Scopri l'album unico di Peeping Drexels e lasciati conquistare dal loro sound!