Thrangh è allora il rumore che produce la mente quando deve trovare una via di fuga.

 Ezerfilisch è un linguaggio. Ezerfilisch è un motto dello spirito, un atto di ribellione che nasce dal sogno.

Erzefilisch di Thrangh è un album visionario che unisce art-rock spigoloso, noise e jazz-core in un viaggio sonoro intenso e caotico. Le sette tracce principali, supportate da cinque microbrani meditativi, creano un equilibrio tra selvaggia improvvisazione e raffinata tecnica. L'opera evoca sogni, incubi e psicologia, risultando un complesso affresco di emozioni e innovazione musicale. La perizia tecnica del quartetto supporta un'espressività forte e rigenerante, rendendo l'ascolto un'esperienza profonda e coinvolgente. Scopri l'universo sonoro unico di Thrangh con Erzefilisch, un viaggio che scuote l'anima!

 Nel quinto movimento l’autore si è fatto prendere la mano, rovinando un po’ l’intero lavoro.

 Il terzo e quarto movimento sono le parti meglio riuscite e più godibili della sinfonia.

La terza sinfonia di Tchaikovsky, composta nel 1875 in un periodo di grande fermento artistico, rappresenta un tentativo di superare l'egemonia tedesca nella musica sinfonica. Sebbene presenti spunti originali, soprattutto nei movimenti centrali, l'opera appare complessivamente debole e discontinua, in particolare nel finale. L'interpretazione di Maazel con l'Orchestra Filarmonica di Vienna è apprezzata e valorizza l'ascolto, pur non mutando il giudizio sull'opera. Scopri le sfumature della Sinfonia N.3 di Tchaikovsky con la nostra analisi approfondita.

 Un Signore nel vero senso del termine, ma questo lo sapevo già da tempo.

 Serata semplice e splendida; e pensare che fino all'ultimo ero indeciso se esserci o meno.

La recensione racconta il concerto acustico di Omar Pedrini nella suggestiva Cappella Mellerio di Domodossola, un viaggio tra le tappe più significative della sua carriera musicale. L'artista condivide storie personali e brani celebri, coinvolgendo il pubblico in un’atmosfera intima e autentica. Nonostante l'attesa di un'intervista infruttuosa, l'incontro e l'esibizione hanno lasciato un'impressione calorosa e sincera. La serata si chiude con una possibile anticipazione di un progetto speciale per il venticinquennale dell'album "Viaggio Senza Vento". Scopri l’intimità del live di Omar Pedrini e immergiti nelle sue storie musicali!

 Questo disco rilancia la carriera di Donovan con vigore e quella giusta e doverosa freschezza.

 Uno dei dischi di pop-psichedelia garage più interessanti che io abbia ascoltato in questi ultimi anni.

La recensione celebra il secondo disco solista di Mike Donovan come un rilancio vigoroso e fresco della sua carriera, con brani che intrecciano influenze da Syd Barrett e Todd Rundgren in un mix di pop-psichedelia garage. L'album si distingue per la sua autenticità e composizioni ben riuscite, superando le aspettative. La varietà stilistica spazia dal minimalismo sperimentale a ballate jazzate, offrendo un lavoro musicale solido e appassionante. Scopri ora il nuovo raffinato album di Mike Donovan, un viaggio nel pop psichedelico garage!

 Fish ha un timbro evocativo ed è davvero incredibile come riesce a passare dai toni 'confidenziali' a quelli più 'urlati' in modo così naturale.

 Un autunno iniziale che lascia spazio alla primavera, con un dramma di fondo sempre presente e un'apertura 'prog' equilibrata e perfetta.

La recensione celebra 'Vigil' di Fish come un piccolo grande capolavoro, sottolineando la voce evocativa e potente dell'artista. Il brano viene descritto come un viaggio musicale che alterna momenti drammatici e passaggi prog equilibrati. Un elogio alla naturalezza e alla profondità emotiva dell'opera, che invita all'ascolto attento e appassionato. Ascolta Vigil di Fish e lasciati trasportare dal suo prog emozionale.

 Il disco racconta le fasi di una vita umana e può essere ancora attualizzato.

 Un uomo senza sogni e senza slanci sarebbe un animale fatto di istinto e raziocinio.

La recensione celebra i 30 anni dall’uscita dell’album The Dreamer di Alvise Nodale, rimesso in luce dopo un iniziale scarso riscontro mediatico. La carriera dell’artista è descritta come una crescita inversa rispetto ai cantautori classici, evidenziando la sua versatilità linguistica e la capacità di fondere tradizione e modernità. Il testo sottolinea inoltre il successo del tour e il valore emotivo e narrativo del disco, ora apprezzato da una nuova generazione di ascoltatori. Riscopri The Dreamer e lasciati emozionare dalla musica di Alvise Nodale.

 "Un disco che ha una carica sonora tanto vigorosa quanto originale e che si spinge oltre i soliti canoni."

 "Ogni dettaglio fa parte della immagine nel suo complesso ed è comunque esso perfettamente visibile davanti ai nostri occhi."

L'album 'A National Day Of Mourning' dei Bodies On Everest si distingue nel panorama UK con una carica sonora vigorosa e originale. Fondata su droni psichedelici, sludge e atmosfere post-industrial, la pubblicazione è un viaggio sonoro intenso e dettagliato. Ogni traccia offre scenari sonori che oscillano tra l'ossessivo e lo psichedelico, rivelando una produzione curata e un concept profondo che mette in luce l'individuale in mezzo al caos collettivo. Ascolta ora 'A National Day Of Mourning' e immergiti in atmosfere sonore uniche.

 Questo è "Heartslave": un treno stoner che mi prende in pieno e cado dalla sedia!

 Il suono non cambia mai, però c’è molta variazione di ritmo... ecco il banchetto è servito! Ave!

La recensione esplora l'album Rootstock di Crypt Trip, un mix personale di stoner rock, heavy metal e influenze psichedeliche. L'autore sottolinea l'energia e il viaggio sonoro offerto dall'album, con alcune riserve sulla voce che ricorda troppo gli Iron Maiden. Nel complesso l'ascolto viene definito piacevole, anche se a tratti ripetitivo, grazie a ritmi e melodie ben calibrati. Ascolta Rootstock di Crypt Trip e scopri un viaggio musicale unico!

 ‘La giostra della memoria’ riassume tutto il meglio del Ruggeri storico, fatto di una vocalità particolare tutta da studiare e una composizione a tratti divertente, a tratti poeticamente sensazionale.

 ‘Mistero’ è forse un brano odiato da molti per colpa di Radio Italia o Sanremo, ma ascoltandola attentamente appare tutt’altro che una stupidata.

La recensione analizza 'La giostra della memoria' di Enrico Ruggeri, un album del 1993 che mescola live e studio con grandi successi e inediti. L'autore esalta la voce unica di Ruggeri e le raffinatezze musicali, sottolineando momenti di grande poesia e qualche scelta discutibile nelle collaborazioni. Il lavoro rappresenta un'ottima sintesi del percorso storico e artistico del cantautore milanese. Scopri il fascino di Enrico Ruggeri con questo album storico ricco di emozioni e sorprese.

 E i cattivi non sono cattivi davvero. E i nemici non sono nemici davvero. Ma anche i buoni non sono buoni davvero, proprio come me e te.

 Isle of Dogs è un'opera d'arte così piena di amore per il cinema da commuovere e suscitare applausi a scena aperta.

Questa recensione celebra L'Isola dei Cani di Wes Anderson come un'opera d'arte emozionante e visivamente straordinaria. Il film si distingue per la raffinata tecnica stop-motion, un cast eccezionale e un messaggio politico sottile ma efficace. Lo stile unico del regista permea ogni inquadratura, intrecciando tenerezza e umorismo. Il risultato è un capolavoro moderno che conferma la crescita creativa di Anderson. Guarda L'Isola dei Cani e lasciati trasportare nell'universo unico di Wes Anderson!

 ‘Clone Of The Universe’ è ossequio sagace a tutto ciò che i californiani son stati e, con tutta probabilità, ancora saranno.

 Una vera e propria monumentale suite di 18 minuti dedicata alla percezione distorta, un continuo fluire di odori, pensieri ed illogicità.

La recensione esalta Clone Of The Universe dei Fu Manchu come un album che riporta l'essenza dello stoner rock con riff carichi di fuzz e atmosfere psichedeliche. La presenza di Alex Lifeson nella suite finale di 18 minuti conferisce un tocco epico e quasi sovrasensibile a un disco altrimenti classico. Il tono ironico rende la lettura divertente e coinvolgente, sottolineando la riconoscibilità e la coerenza stilistica della band californiana. Scopri il viaggio stoner dei Fu Manchu con Clone Of The Universe!

 Una rivelazione che soffia delicatamente alle vostre orecchie.

 Come se gli Zombies incontrassero i Them di Van Morrison con qualche scorribanda tipo primi Floyd e un pizzico d’oriente.

La recensione celebra l'album "Solid Sound Solid Ground" dei Mystic Tide come una rivelazione di raffinato rock psichedelico anni '60, con influenze garage e surf. La musica è descritta come leggera, quasi acida, capace di sorprendere l'ascoltatore se colta all'improvviso. I primi brani evocano atmosfere sognanti, mentre quelli successivi combinano rock energico e un tocco orientale, in un mix unico e coinvolgente. L'album, guidato dal chitarrista Joe Docko, è considerato un cult anche se il materiale degli anni '90 è giudicato inferiore. Lasciati sorprendere dal viaggio psichedelico dei Mystic Tide, ascolta l’album ora!

 Entrano di prepotenza nella scena rock italiana con il loro progetto d’esordio.

 Il disco è la perfetta unione tra musica rock pura, energica e coinvolgente, e parentesi derivanti da svariate contaminazioni.

Flamingo Business è il debutto energico e sperimentale dei Blue Giants, band vicentina che unisce hard rock e sfumature blues in dieci brani intensi. L'album mette in luce la loro tecnica e la voglia di contaminare generi per creare un sound diretto e coinvolgente. Un'interessante prova d'esordio nel panorama rock italiano. Ascolta Flamingo Business e immergiti nell’energia rock dei Blue Giants!

 "È stato un disco che ha cambiato il mio modo di ascoltare musica, facendomi conoscere qualcosa di diverso dal rock."

 "I primi due pezzi sono travolgenti. Tomorrow's World e Me and You (Against the World) sono degni del miglior Jackson."

La recensione racconta il percorso personale dell'autore verso la scoperta di Joe Jackson e la sua evoluzione musicale, da Night and Day a Blaze of Glory. L'album del 1989 è considerato un lavoro ottimo una volta eliminati alcuni brani meno riusciti. Nonostante vendite modeste e il mancato rinnovo del contratto, l'autore invita a rivalutare questo disco, sottolineando la qualità di alcune tracce. Ascolta Blaze of Glory e riscopri un capolavoro nascosto di Joe Jackson!

 Ho visto gabbie che volavano, c'erano dentro aquile.

 L'uomo è come un topo, per Lec: può dibattersi, parlare o spiccare il volo: la sua casa sarà sempre sotto terra, nel liquame.

La recensione evidenzia la profondità e la forza degli aforismi contenuti in Pensieri spettinati di Stanislaw Jerzy Lec. L'autore, pur considerato un osservatore del passato, offre riflessioni senza età sull'umanità e la condizione esistenziale. Il testo è descritto come un rito che invita a meditare e scoprirsi più piccoli di fronte alle grandi verità. Lec viene riconosciuto come un autore acuto e sottovalutato, le cui frasi colpiscono con immediatezza. Scopri i Pensieri spettinati di Stanislaw Jerzy Lec e immergiti in aforismi indimenticabili.

 "Un pinguino con una maglietta con su scritto 'Normal People Scare Me'. Irresistibile e pieno zeppo di luoghi comuni."

 "Trattare l’anormalità a tutti i costi e volerlo fare in maniera normale non rende giustizia a nessuno e non aiuta nessuno."

La recensione di Atypical evidenzia una serie capace di suscitare empatia grazie al protagonista Sam, adolescente autistico. Tuttavia, mette in luce come il racconto si affidi a troppe semplificazioni e stereotipi di genere, normalizzando troppo la condizione autistica. La leggerezza del tono è apprezzata ma rischia di limitare la profondità e l'innovazione del prodotto. Una serie che cerca di affrontare temi importanti ma che spesso cade nel buonismo e nella superficialità. Scopri se Atypical è la serie giusta per te, tra empatia e stereotipi da nerd.

 “FANNO TALMENTE SCHIFO E ALLORA PERCHE' NON LO FACCIAMO ANCHE NOI!!!!”

 “Il punk è stato il rock'n'roll definitivo. Il che non significa bella musica, ma dilettantismo, secchezza gracchiante del suono, senso di folle libertà.”

La recensione celebra 'The Roxy London WC2', un album live che cattura l'energia pura e disordinata del punk inglese del 1977. Attraverso storie dei gruppi emergenti come Eater e Johnny Moped, emerge una definizione autentica di punk come ribellione grezza e libertà totale. Pur malamente registrato, l'album rappresenta il cuore pulsante del movimento punk londinese, lontano dalle grandi star ma pieno di passione e caos. Una testimonianza essenziale del rock'n'roll definitivo. Ascolta 'The Roxy London WC2' e vivi l'irresistibile energia punk degli esordi!

 A Greg Graffin e compagnia dobbiamo per prima cosa il massimo rispetto, la massima devozione.

 I testi da scriverci (scusateci il gioco di parole) un trattato a parte.

La recensione celebra con passione il live 1996 dei Bad Religion, sottolineando il loro ruolo fondamentale nel punk hardcore californiano. Si evidenzia il virtuosismo strumentale e i testi profondi, orgogliosamente difendendo l'autenticità della band contro comparazioni ingiuste. L'album rivive con energia la loro storica carriera, tra inediti e brani potenti, regalando un'ora di musica travolgente e autentica. Scopri l'energia senza tempo dei Bad Religion con questo imperdibile live!

 La 'classica' perla rara che vale la pena riscoprire.

 Il terzo movimento è certamente la parte più riuscita della sinfonia.

La recensione mette in luce la bellezza e la rarità della Sinfonia N. 2 di Tchaikovsky, detta 'Piccola Russa', sottolineandone il valore musicale e la ricchezza di influenze popolari. L'autore analizza i quattro movimenti con attenzione, evidenziando momenti di particolare successo e altri forse un po' troppo insistiti. L'esecuzione di Lorin Maazel con la Filarmonica di Vienna è citata come riferimento di qualità. Pur non ritenendola un capolavoro assoluto, la sinfonia rappresenta un significativo passo avanti rispetto alla prima. Scopri anche tu la magia nascosta della Sinfonia N. 2 di Tchaikovsky e lasciati conquistare dal suo fascino unico.

 È un immeritato peccato che questa sinfonia sia così poco conosciuta.

 Al primo impatto rappresenterà una piacevole sorpresa.

La prima sinfonia di Tchaikovsky, spesso trascurata rispetto ai suoi capolavori più celebri, viene qui rivalutata con un'analisi dettagliata dei suoi quattro movimenti e della sua storia. Nonostante alcune ripetitività e pomposità, l'opera mostra elementi di genuinità e folklore russo che la rendono interessante. L'interpretazione dell'Orchestra Filarmonica di Vienna diretta da Lorin Maazel è considerata di riferimento. Consigliata a chi vuole approfondire la completezza del compositore. Ascolta la prima sinfonia di Tchaikovsky e scopri un volto meno conosciuto del grande compositore!