Moon People è un dischetto bello potente nel quale si riconoscono tutti i tratti tipici della psichedelia acida giapponese degli anni sessanta-settanta.

 La jam segue la filosofia e etica zen del buddhismo mutuata dai samurai, perseguendo la via del pensiero, forte ma flessibile come le stagioni di Tokyo.

Moon People dei Dhidalah è un album digitale composto da un'unica lunga jam psichedelica acida di circa 36 minuti. Il trio di Tokyo propone un sound vintage e potente, ispirato a Black Sabbath, MC5 e al kraut-rock, caratterizzato da groove di basso e distorsioni chitarristiche. Consigliato agli amanti delle sessioni improvvisate e della psichedelia acida giapponese anni '60-'70. Un lavoro che unisce etica zen e rock d'avanguardia. Scopri l’universo psichedelico di Dhidalah con Moon People, ascolta ora la jam imperdibile!

 Per una volta Bob mette da parte il suo ego smisurato, lasciando a Grant la voce melodica ed "educata" del singolo.

 Mai dimenticheremo una band unica che ha cambiato il corso del Rock e dell’Indie moderno.

La recensione celebra Hüsker Dü e il singolo 'Sorry Somehow' come elementi di svolta nel Rock e nell'Indie degli anni '80. Viene sottolineato il coraggio della band nel firmare con una major, mantenendo la propria identità radicale. L'album 'Candy Apple Grey' mostra un'evoluzione sonora verso un power-pop ricco di arrangiamenti pur rimanendo fedele alle radici punk. La perfetta armonia e il dualismo vocale tra Bob Mould e Grant Hart sono valorizzati, facendo di questo disco un capolavoro imprescindibile. Ascolta Hüsker Dü e scopri il suono che ha rivoluzionato l’Indie Rock.

 Questa raccolta è composta da due album, qui presentati quasi per intero e stampati consecutivamente. Assolutamente imperdibili.

 Le sferzate di chitarra, i tempi interrotti e le elaborazioni in genere, possono disorientare ed essere portati ad abbandonare l’ascolto. Se questo dovesse accadere, consiglio di resistere.

Questa raccolta riunisce i due album 'Cewing Hide the Sound' e 'Greener Posture' di Snakefinger, artista sperimentale vicino ai The Residents. Brani surreali con slide guitar e copertine trasfigurate caratterizzano il lavoro, che non è per tutti ma offre un’esperienza musicale originale e caustica. L’album si apre con pezzi unici e prosegue con cover distintive, invitando a perseverare nell’ascolto per apprezzarne il valore. Scopri ora l’originalità di Snakefinger e il suo spirito musicale unico!

 "Gli anni ’70 trascorrono senza infamia né lode con produzioni di qualità decrescente, fino al punto più basso del 1980."

 "Some Come Running rappresenta il maggior successo commerciale di Capaldi, nonostante l’uso di sonorità tipiche degli anni ’80 non amate dal suo pubblico storico."

La recensione ripercorre la carriera di Jim Capaldi, cofondatore dei Traffic, evidenziandone i successi e le difficoltà. L'album 'Some Come Running' del 1988 viene analizzato come un lavoro commerciale e omogeneo, pur risentendo dei trend musicali dell'epoca. Le collaborazioni con artisti di fama internazionale arricchiscono il disco, oggi valorizzato dalla rimasterizzazione digitale. Il testo pone in luce anche l'impegno sociale di Capaldi e il suo contributo alla musica oltre i Traffic. Scopri l'evoluzione artistica di Jim Capaldi con questo album rimasterizzato!

 "Testimone del Tempo è un album dalle mille facce e vi consiglio di ascoltarlo."

 "Red brillante compositore, buon polistrumentista, accompagnato da ottimi musicisti e meritevole come interprete."

Il terzo album solista di Red Canzian mira a un ritorno alle sonorità rock anni '70, contaminato da elementi pop e collaborazioni di rilievo. L'album si distingue per arrangiamenti variegati e testi curati, anche se non privo di momenti meno ispirati. Nonostante qualche riserva, l'opera dimostra Red come un polistrumentista e compositore brillante, lontano dalle sonorità tipiche dei Pooh. Consigliato per chi cerca un rock italiano di qualità e variegato. Scopri l'evoluzione rock di Red Canzian in Testimone del Tempo!

 Le 'streghe' del Benevento, al primissimo tentativo di sempre a S.Siro, bucando Donnarumma alla mezzora del primo tempo, difendendosi in dieci contro undici, hanno espugnato il Meazza.

 Quella di ieri... è stata l'ago della bilancia d'un'intera stagione, e, nel bene o nel male, la si riterrà per sempre una waterloo sportiva.

La recensione racconta la sorprendente vittoria del Benevento contro il Milan allo stadio Meazza, un avvenimento storico nel calcio italiano. La partita è vista come un momento critico e simbolico di una stagione deludente per il Milan, sottolineando il valore dell'impresa delle 'streghe'. L'autore riflette con un tono personale, evidenziando il contrasto tra interesse sportivo e delusione generale. Viene inoltre citata l'influenza di scandali e sponsor nel calcio moderno. Scopri la storia dietro la storica impresa del Benevento al Meazza!

 L’accoppiata Keenan/Howerdel colpisce ancora e dimostra di avere ancora buone frecce al proprio arco.

 La titletrack, una ballad oscura e cadenzata, segna un sorprendente inizio per l’album.

Dopo un'attesa di 14 anni, A Perfect Circle torna con il terzo album 'Eat The Elephant', un lavoro che mescola atmosfere dark, melodiche e aggressività. La band rinnovata, supportata dal produttore Dave Sardy, esplora nuove sonorità mantenendo la propria identità unica. Brani come 'TalkTalk' e 'Disillusioned' spiccano per intensità emotiva e qualità musicale. Un ritorno di grande spessore per Keenan e Howerdel. Ascolta 'Eat The Elephant' per riscoprire il talento di A Perfect Circle!

 Ty Segall nasce cazzaro, nessuno potrà mai togliergli questa etichetta.

 La cacofonia è solo strumento di una scarica adrenalinica enorme, lui urla, si dimena, ci spara addosso un'energia senza limiti.

La recensione esplora il primo album omonimo di Ty Segall del 2008, descrivendolo come un potente caos punk e garage, caratterizzato da suoni grezzi e un'energia travolgente. Sebbene semplice e volutamente sporco, il disco riesce a catturare l'essenza ribelle della scena californiana punk. L'autore apprezza la capacità di Ty di creare un'opera istintiva e adrenalinica che invita a lasciarsi andare senza prenderla troppo sul serio. Viene sottolineata la personalità scanzonata e non convenzionale dell'artista, che si preannuncia già come una figura di riferimento nel panorama futuro. Scopri l'esplosione punk di Ty Segall, lasciati travolgere dalla sua energia unica!

 giusto da quando Massimo si è finalmente immedesimato nell’Homer Character

 pur mal-accettando -io- Bart “Lo Sbartato”, ho cominciato a plaudere coscienziosamente le nuove Avventure del ...sestetto giallo speranza.

La recensione esprime un punto di vista personale sull'edizione italiana dei Simpson con la voce di Lopez. L'autore apprezza il lavoro di adattamento e la resa del personaggio di Homer, pur mostrando qualche riserva sul soprannome dato a Bart. Nel complesso, un giudizio equilibrato che invita a una rivalutazione dell'edizione corrente. Scopri il valore dell'edizione italiana de I Simpson con Lopez!

 Un disco privo di centri di simmetria, lento e pieno di deviazioni in un mare di riffaggio blues.

 Musica botanica per tutti, sole alto e margherite da calpestare; una metempsicosi dei sensimilliani che non hanno più manco un piede a terra.

La recensione di Sleep - The Sciences celebra un album lento, ricco di riff blues e atmosfere coinvolgenti che trascinano l'ascoltatore in un viaggio unico. Il disco si distingue per la sua originalità e per il particolare equilibrio tra pesantezza e spiritualità. L’interpretazione emotiva, con riferimenti poetici e immagini suggestive, esalta la profondità artistica del lavoro. La band mantiene la sua forza riconosciuta, con qualche cambiamento nei suoni e nella dinamica. Scopri l’ipnotico viaggio musicale di Sleep con The Sciences, ascoltalo ora!

 "La vita è bellissima, è pura energia, noi ce ne fottiamo altamente del dolore perché abbiamo il dovere di vivere, con gioia, nonostante tutto."

 "Non è il canto che scaccia l’inquietudine, è il canto che permette di affrontarla, di vincerla."

‘Un giorno nuovo’ dei Sick Tamburo è un album del 2017 che sorprende per la sua profonda poetica. Il disco alterna speranza e oscurità, affrontando temi delicati come la malattia e la morte con una nuova serenità. Musicalmente più leggero e pop rispetto ai lavori precedenti, mette al centro la semplicità e il fascino della voce di Gianmaria Accusani. Un viaggio esistenziale intenso che invita a vivere nonostante il dolore. Ascolta ‘Un giorno nuovo’ e lasciati trasportare dall’intensità emotiva di Sick Tamburo.

 I Ramones sono stati in grado di cambiare la rotazione dell’asse terrestre, delle leggi della fisica con il loro approccio musicale fatto soprattutto di fisicità, semplicità, casino totale.

 Noi che “guai per Loro” dobbiamo sentirci aggrediti dalla musica, molestati, annientati, come da una scarica di adrenalina.

La recensione omaggia con passione i Ramones, raccontando il loro ultimo tour in Italia e la loro incredibile carriera fatta di dedizione, energia e autenticità. Il libro di Jim Bessman è descritto come un racconto diretto e coinvolgente, perfetto per gli amanti della band e del rock’n’roll. La recensione mescola ricordi personali a descrizioni vivide del concerto e dei membri della band, esaltandone l’eredità musicale e culturale. Scopri la storia e la leggenda dei Ramones con questa biografia imperdibile!

 Queste canzoni sono sicuramente belle ma troppo "vintage" e questa mancanza di "freschezza" viene compensata (male) da altre cose.

 Dopo un po' questo disco finirà nell'oblio.

Dalmatian di Chris Price è un album pop-rock che omaggia apertamente i Beatles e il songwriting classico di Lennon-McCartney. Sebbene alcune tracce come "Fever Dream" e "Breakfast Cruise" siano apprezzabili, il disco risente di un effetto vintage troppo marcato e manca di freschezza. Alterna momenti interessanti a pezzi più radiofonici e meno riusciti, risultando nel complesso un lavoro che fatica a decollare e rischia l'oblio. Scopri Dalmatian di Chris Price e giudica tu stesso questo omaggio vintage ai grandi del pop.

 "La prima volta che ho suonato un brano rock’n’roll, lo giuro, non avevo mai sentito nessun altro fare quella roba..."

 "Un cantante cacofonico dalla voce piena di rospi, artefice di un favoloso mondo all’incontrario dove quel che solitamente vien considerato nobile ha la stessa valenza di un scoreggia."

La recensione celebra 'The Missing Link' di Harmonica Frank Floyd come un disco fresco e autentico tra blues, rockabilly e musica rurale. Viene narrata la tumultuosa vita del musicista, la sua originalità nel creare uno stile personale e l'importanza storica del suo lavoro, spesso sottovalutato rispetto a icone come Elvis. L'album è descritto come un'affascinante antologia in presa diretta, ricca di energia primordiale e humor irridente. Ascolta ora 'The Missing Link' e scopri il vero spirito del rockabilly vintage!

 "Oh, è così magico. Le armonie erano principalmente di Lucio. Produceva delle demo accompagnando la voce con una semplice tastiera."

 "La relazione tra il suono e l’atmosfera creata con i testi ed il loro significato era ciò che gli premeva maggiormente."

La recensione esplora l'album L'apparenza di Lucio Battisti con un approccio personale e appassionato. L'autore condivide l'impatto emotivo delle canzoni e la curiosità riguardo all'arrangiamento, approfondita grazie a una corrispondenza con l'arrangiatore Robin Smith. Il disco è presentato come un lavoro innovativo e magico, risultato di una collaborazione efficace e di un uso originale di strumenti elettronici. Ascolta L'apparenza e scopri l'innovazione musicale di Lucio Battisti!

 Josh T. Pearson è uno di quelli che qualsiasi cosa facciano, viene acclamata come un capolavoro.

 Il disco non è sicuramente un capolavoro, ma si lascia ascoltare e in ogni caso lo premio perché molto meglio un disco di musica pop che tanta roba lagnosa senza contenuti.

The Straight Hits!, il terzo album di Josh T. Pearson, mostra una svolta pop e alt-country rispetto ai lavori precedenti. Registrato in soli tre giorni, il disco mescola ballads suggestive e brani più orecchiabili, rinnovando l'immagine del cantautore texano. Il lavoro è apprezzato per la sua freschezza e per l'equilibrio tra tradizione e innovazione, consolidando la sua posizione nella scena musicale americana. Ascolta ora The Straight Hits! di Josh T. Pearson per un alt-country rinnovato e coinvolgente.

 Solo il primo brano, "Jean Pierre", spazza via intere discografie di centinaia di gruppi che avete osannato.

 È un disco frenetico, ruspante, folle, totalmente libero da lacci, lacciuoli e lapislazzuli.

HyperCut di Hardcore Anal Hydrogen è un album eclettico che fonde generi disparati come elettronica, jazz, black metal e world music in un unicum affascinante e libero. La musica è intensa e caotica ma sorprendentemente coerente, capace di spazzare via intere discografie e di offrire un'esperienza sonora originale. Non è un ascolto facile, richiede attenzione e predisposizione, ma premia chi si lascia coinvolgere nella sua complessità sonora. Il brano d'apertura "Jean Pierre" è emblematico di questo vortice musicale. Scopri il caos sonoro di HyperCut, un viaggio musicale unico ti aspetta!

 "La voce di Pellino continua ad essere una delle più ispirate nel panorama musicale italiano"

 "Un disco scialbo pop con un paio di canzoni sufficienti, come tutti i suoi precedenti e presumibilmente, tutti i suoi successivi."

La recensione evidenzia come 'Resistenza' di Neffa, nonostante alcune tracce salvabili, rappresenti un netto calo qualitativo rispetto ai lavori precedenti. La produzione superficiale e la mancanza di entusiasmo traspaiono nei brani, che affrontano temi personali legati alla fine di una relazione. Il disco risulta un pop scialbo, confermando una tendenza negativa nella carriera del cantautore. Scopri la recensione completa e valuta tu stesso l'evoluzione di Neffa!

 Adriano Viterbini è un vero asso, suona la chitarra con una tenera violenza.

 La genuina violenza con cui dal vivo ti sbattono in faccia tutto 'sto rumore è un’esperienza che lascia il segno.

La recensione racconta il concerto dei Bud Spencer Blues Explosion a Spazio 211, evidenziandone la potenza e la genuinità. Il duo romano unisce blues, garage, metal ed elettronica in uno spettacolo coinvolgente. Adriano Viterbini si distingue per la sua abilità chitarristica, mentre la performance supera problemi tecnici e coinvolge la folla. Le tracce proposte, perlopiù tratte dall’ultimo album, mostrano l'evoluzione del gruppo. Scopri l’energia della band dal vivo, non perdere un loro prossimo concerto!

 Il film è esattamente come ve lo ricordate: fa schifo.

 Tutti gli Uomini del Deficiente è questo, una vecchia foto di gruppo delle medie: guarda questo com'era, guarda quello com’è diventato.

La recensione affronta con ironia e nostalgia il film di Paolo Costella 'Tutti gli Uomini del Deficiente', cult anni ’90 legato a Mai Dire Gol. Pur riconoscendo la scarsa qualità tecnica e le molte scene imbarazzanti, l’autore valorizza il film come testimonianza di un’epoca spensierata e come uno spaccato unico del panorama comico italiano del tempo. Il film viene descritto come un mix di talento sprecato e momenti memorabili che vale la pena rivedere per l’effetto nostalgia. Rivedi questo cult trash anni ’90 e tuffati nella nostalgia della commedia italiana!