Un disco senza tempo, un piccolo gioiello, da custodire gelosamente.

 Se nel 2018 si possono presentare ancora cose "nuove" e non cover di questo livello, allora la musica ha ancora un futuro.

No Mercy In This Land di Ben Harper con Charlie Musselwhite è un album che unisce perfettamente rock e blues in un sound autentico e senza tempo. La collaborazione tra la voce intensa di Harper e l'armonica di Musselwhite crea un duo equilibrato e potente. I brani spiccano per originalità e rimandi storici a icone come Rolling Stones, Bob Dylan e Ray Charles. Un disco schietto, ricco di anima, capace di donare nuova vita al genere nel 2018. Un piccolo gioiello da ascoltare con attenzione e rispetto. Ascolta ora questo capolavoro di rock-blues autentico e senza tempo!

 Questo ragazzo di Rockford, Illinois ha sicuramente un talento fuori dal comune.

 Un disco che, per quanto "classico", non è sicuramente trascurabile oppure "già sentito".

Deafman Glance di Ryley Walker evidenzia una maturità artistica crescente, con un approccio sofisticato e personale alla musica folk e jazz. L’album si distingue per arrangiamenti ricercati e una produzione che unisce tradizione e innovazione senza cedimenti revisionisti. Pur essendo raffinato, l’album mantiene un forte richiamo alle radici americane e ad artisti come Bill Callahan e Nick Drake. È un’opera apprezzabile e originale, ideale per ascoltatori attenti e curiosi. Ascolta Deafman Glance e immergiti nel raffinato mondo folk-jazz di Ryley Walker.

 Dannii Minogue superò di gran lunga Madonna, Britney Spears e persino la sorella Kylie con Neon Nights.

 Dannii fu la prima artista a cui venne permesso di usare basi di Madonna per un suo singolo.

La riedizione di Neon Nights celebra i 15 anni dell'album di maggior successo di Dannii Minogue, uscito nel 2003. L'album, apprezzato per il suo mix di dance, electro pop e atmosfere anni '80, ha superato album di grandi star come Madonna e Britney Spears e contiene importanti hit remixate. Nel 2018 esce per la prima volta in vinile, insieme a una nuova versione in doppio CD con materiale extra. Scopri la nuova edizione in vinile di Neon Nights e rivivi le hit da discoteca di Dannii Minogue!

 Yan Wagner in “No Love” si muove bene tanto sui cliché tematici dell’enneatipo quattro quanto sui cliché del synth-pop anni Ottanta.

 Con un talento da perfetto manierista, restituisce all’ascoltatore un gusto multicolore che colpisce in pieno l’obiettivo di un immaginario sonoro legato a un decennio del secolo scorso.

Il secondo album di Yan Wagner, This Never Happened, propone un synth-pop nostalgico che evoca i Depeche Mode e altri riferimenti anni '80. Il disco racconta storie di amori mancati e sentimenti di inadeguatezza tipici dell'enneatipo quattro, pur mantenendo una buona qualità compositiva con qualche caduta di stile. Pur non innovando, l'album conquista per il suo modo manieristico di evocare atmosfere retrò con una vocalità crooner. Ascolta Yan Wagner e lasciati conquistare dal synth-pop nostalgico di This Never Happened.

 Il dolore si accetta e si evacua, si accetta e si trasforma.

 Un Hardcore martoriato da una pura sensibilità pop.

La recensione esalta 'Sanctuary' degli Eidolon come un disco versatile e coinvolgente, capace di spaziare tra post-hardcore, emo e alternative rock. L'autore sottolinea la sensibilità emotiva dell'album e le influenze riconducibili a band come Husker Du e Fugazi. Un lavoro degli anni '90 che continua a sorprendere per la sua energia e profondità. Ascolta Sanctuary degli Eidolon e lasciati sorprendere dall'energia emotiva del post-hardcore anni '90!

 La band di Grosseto pare essere più incline a un sound moderno, che potremmo tranquillamente ovviare definendolo metalcore ma che in fondo, lo è solo in parte.

 "Wolftales" è a tutti gli effetti un prodotto più che riuscito, che mette in evidenza le buone qualità tecniche/artistiche della band.

La recensione esamina l'album Wolftales dei Let Them Fall, evidenziando la loro proposta metalcore moderna arricchita da testi mitologici nordici e un songwriting accurato. La band di Grosseto si distingue per la qualità tecnica e l'attenzione ai dettagli, sebbene il cantato melodico presenti qualche limite. L'album è considerato un prodotto più che riuscito, che mostra maturità e potenziale. Scopri Wolftales e lasciati coinvolgere dal metalcore italiano con un tocco mitologico!

 James Murphy, uno spirito libero; un Signore della sei corde dal mio punto di vista.

 Hard & Heavy si uniscono, si scontrano creando un muro sonoro cupo, diretto, iperviolento.

Feeding The Machine, album solista del chitarrista James Murphy, esprime tecnicismo e passione verso il metal. Pubblicato nel 1998, combina brani strumentali e vocali con ospiti di alto livello. La produzione è impeccabile, con un focus molto marcato sulla chitarra, leggermente a discapito del basso. L’ascolto può risultare complesso per chi è meno avvezzo al metal virtuoso, ma l’opera è un tributo al talento e alla dedizione di Murphy. Scopri l'energia e la tecnica di James Murphy in Feeding The Machine!

 Un briciolo di arroganza ('Keep Your Distance', il titolo dell’opera prima), un discreto approccio agli strumenti, un pop poco caramelloso sfumato di funk, la voce suadente del carismatico leader.

 'Keep Your Distance' è l’imprinting definitivo dei CKTC.

L'album d'esordio 'Keep Your Distance' dei Curiosity Killed the Cat mixa pop e funk con la voce suadente di Ben Volpeliere-Pierrot e il tocco produttivo di Stewart Levine. Nonostante un missaggio troppo scarno, i singoli 'Misfit', 'Down To Earth' e 'Free' si distinguono per qualità e carisma. L'album raggiunse la vetta delle classifiche, anticipando però una carriera in discesa per la band. Ben Volpeliere-Pierrot rimane un leader carismatico e attivo musicalmente anche dopo il picco del gruppo. Scopri il fascino unico dei Curiosity Killed the Cat e ascolta 'Keep Your Distance' oggi stesso!

 "Pinned è un ritorno in grande stile dopo la consacrazione nel decennio precedente."

 "Il gruppo si conferma di buon livello, rinnovando una tradizione rumorosa NYC che continua a durare nel tempo."

L'album "Pinned" segna un ritorno brillante per gli A Place to Bury Strangers, combinando sonorità noise con influenze dark-wave e shoegaze. Oliver Ackermann e compagni evolvono senza retrocedere verso gli schemi indie, arricchiti dall'apporto della nuova batterista e vocalist Lia Simone Braswell. Il disco conferma la maturità della band nel panorama alternative, offrendo tracce potenti e sfumate che mantengono vivo lo spirito rumoroso della scena newyorkese. Scopri il potere sonoro di 'Pinned' e immergiti nell’universo degli A Place to Bury Strangers!

 “Van Gogh è stato la vittima sacrificale di un rito magico in cui la società [...] lo suicidò.”

 “Questo libro è un esorcismo. Un disperato atto di liberazione, di purificazione, di evacuazione dal proprio corpo di tutte quelle energie marce, diaboliche, putrescenti ed ebeti.”

La recensione esplora il libro di Antonin Artaud dedicato a Van Gogh, presentando il pittore non come un semplice malato mentale, ma come una vittima sacrificale della società borghese. Artaud manifesta un’intensa empatia verso Van Gogh, offrendo una visione potente e radicale che unisce arte, follia e critica sociale. L’opera è descritta come un atto esorcistico, capace di liberare e purificare dal peso di un mondo insano e repressivo. Scopri il lato nascosto di Van Gogh attraverso la visione intensa di Artaud.

 “I Can’t Quit” è dotato di uno dei migliori refrain nella carriera della band.

 “Surfing In The Sky” è la migliore del lotto per distacco, una “Wreckin Bar (Ra Ra Ra)” per le nuove generazioni.

Con 'Combat Sports', The Vaccines si rilanciano dopo momenti turbolenti, ritornando a uno stile indie rock autentico arricchito da sfumature pop. L'album, prodotto da Ross Orton, contiene brani memorabili come 'Surfing In The Sky' e 'I Can't Quit', che testimoniano la ritrovata forza creativa della band. Un ritorno che fa ben sperare per il futuro. Scopri il recupero vincente dei The Vaccines con Combat Sports, un album imperdibile per gli amanti dell’indie rock!

 Il pubblico è subito rapito dalla carismatica prorompenza del vecchio saggio e della sua voce sgraziata, ma ancora potente, espressiva.

 Quello che ha da offrire - quando va bene - lo offre ancora molto bene.

La recensione racconta il concerto di Bob Dylan al Auditorium Parco della Musica di Roma nel 2018, evidenziando una performance energica e coinvolgente. Dylan, ormai veterano, sorprende il pubblico con arrangiamenti nuovi e un ruolo centrale al pianoforte. La band è solida e la serata è apprezzata sia dai fan storici che dai più giovani. Nonostante alcune canzoni meno riuscite, lo show mantiene un livello alto, confermando l'abilità del cantautore anche oggi. Scopri come Dylan trasforma il live in un'esperienza unica, leggi la recensione completa!

 "Kylie Minogue, regina del pop pronta a superare tumori, depressioni e sconfitte amorose con un disco con i controcoglioni."

 "Golden è l'ennesima conferma di un artista che da 31 anni non smette di stupire."

Golden è il quattordicesimo album di Kylie Minogue, segnando una svolta verso il country-pop e un lavoro intimo e curato dopo quattro anni. L'album mixa successi dance con ballate emozionali, includendo collaborazioni come quella con Jack Savoretti. Uscito in varie edizioni nel 2018, celebra i 50 anni dell'artista e anticipa un tour europeo, confermando Kylie come una regina del pop capace di rinnovarsi ancora. Ascolta Golden e scopri la nuova dimensione di Kylie Minogue.

 Outsidein, un album in cui le reinterpretazioni di suoni swing e jazz classici vengono catapultate nella tempesta tecnologica del ventunesimo secolo.

 Un album ben studiato e caratterizzato, carico di tecnica, sia vocale che strumentale.

Gli Swingrowers tornano con Outsidein, un album che miscela sonorità swing e jazz vintage con elementi electro moderni. Il terzo disco del gruppo mantiene uno stile diretto e coinvolgente, alternando brani dal sound robotico a pezzi più jazz. Il lavoro è apprezzato per la tecnica vocale e strumentale e conferma la crescita della band dopo anni di tournée internazionali. Ascolta Outsidein e vivi l'energia unica dello swing contemporaneo!

 Non puoi vendere ogni “scarabocchio” come se fosse un Basquiat.

 Le canzoni sono oggettivamente di una piattezza che lascerebbe indifferente persino il più stronzo di quei tipici collezionisti bianchi di pop-art newyorkesi.

American Utopia, il nuovo album solista di David Byrne dopo 14 anni, viene accolto con un certo hype ma delude per la sua mediocrità. Pur contando su collaborazioni importanti come Brian Eno, il disco risulta piatto e privo di originalità, incapace di rinnovare il pop astratto e sofisticato che contraddistingue l’artista. Le composizioni oscillano tra melodramma e frivolezza, senza riuscire a catturare l’ascoltatore. Nel complesso, l’album è un prodotto stilisticamente curato ma artisticamente debole. Scopri la nostra recensione completa e valuta tu stesso l’ultimo album di David Byrne.

 Il punto forte resta la voce ipnotica di McMahon, che però ... perde gran parte del suo potenziale e della sua magia.

 Freedom si conferma un disco di psichedelia dai toni oscuri e seppure ripetitivo, nel complesso piacevole.

Amen Dunes torna con 'Freedom', un album di psichedelia dai toni oscuri e ripetitivi, ma complessivamente piacevole. Damon McMahon si affida a collaboratori di rilievo e al produttore Chris Coady, ottenendo un risultato che perde però parte della magia della sua voce ipnotica. Un progetto ambizioso ma che mostra incertezze e un indirizzo più istituzionale, in un percorso ancora aperto per l'artista. Ascolta 'Freedom' e scopri la nuova dimensione di Amen Dunes.

 Il suono dei Built To Spill è, senza ombra di dubbio, tipicamente ’90s, luminoso come un arcobaleno dopo la pioggia.

 Quando esce Untethered Moon, si sfiora di pochissimo l’ennesimo capolavoro: la partenza è bruciante e non lascia un attimo di tregua.

La recensione celebra Untethered Moon come un disco solido e ispirato che cattura l'essenza del rock alternativo anni '90. Viene riconosciuto il coraggio di Doug Martsch e della band nell'evolvere mantenendo la propria identità sonora, anche grazie all'inserimento di nuovi musicisti. L'album viene descritto come un ritorno energico e intenso, con brani che spaziano tra atmosfere lisergiche, influenze pop e assalti chitarristici memorabili. Scopri il ritorno ispirato dei Built to Spill con Untethered Moon, un capolavoro del rock alternativo!

 I Primus sono i miei paladini, i miei miti, il mio universo assoluto inattaccabile da chiunque.

 Sono delle bestie capaci di spingere, di creare un muro sonoro ancora più solido e micidiale rispetto ai lavori in studio.

La recensione celebra il concerto live dei Primus a Bologna nel 1993 come un'esperienza indimenticabile e carica di emozioni. L'autore descrive la potenza sonora della band, l'affiatamento tecnico e l'atmosfera di un pubblico travolto dall'energia. Tra ricordi personali e dettagli del live, emerge un amore profondo per la musica dei Primus e per quel momento storico. Il racconto è vivido e coinvolgente, un omaggio autentico a una band unica. Scopri il live storico dei Primus e rivivi l’energia unica di quel concerto!

 I bambini sono resistenti: sbattono dappertutto, contro la vita ma hanno un angelo custode.

 Ho fame: per essere aiutati si può urlare dalla finestra.

Francois Truffaut, con 'Gli Anni in Tasca' (1976), realizza un film simbolo dal taglio documentaristico, dedicato all'infanzia e alla sua tutela dalla modernità frenetica. Ambientato in una cittadina dell'Avernia, il racconto segue le vicende di bambini, tra amori, gioco e difficoltà sociali, sottolineando la resilienza dei più piccoli. Il regista mette in scena una Francia piccolo borghese ricca di emozioni semplici ma profonde. Il messaggio finale esalta l'importanza di un'infanzia vissuta appieno come base per affrontare la vita con forza. Guarda 'Gli Anni in Tasca' e riscopri il valore dell'infanzia vera.

 L'effetto finale è una specie di fumetto palustre e un disco che riesce molto meno di quanto si siano invece evidentemente divertiti Cate e Tim.

 Questo lavoro nasce dalla scelta di "ritirarsi" letteralmente in una località al riparo dalla quotidianità californiana, scelta che ha condizionato i contenuti dell'intero disco.

Hippo Lite, il secondo album di Drinks, nasce da un ritiro in una località rurale della Francia che ha fortemente influenzato la sua natura musicale. Il disco, caratterizzato da sonorità lo-fi e contaminazioni folk parodistiche, mostra però una riuscita limitata. La recensione evidenzia come l'album risulti più interessante per il suo contesto creativo che per il risultato musicale stesso. Nonostante l'impegno e il divertimento degli artisti, l'opera non riesce a coinvolgere pienamente l'ascoltatore. Scopri l'esperimento musicale e il contesto unico di Hippo Lite dei Drinks!