"Questo disco è una colossale, riprovevole presa per il culo."

 "Un Ronan Harris che declama su un sottofondo degno della peggior 'musica classica contemporanea': noia su noia, e una sterilità emotiva devastante."

La recensione condanna 'Resonance: Music For Orchestra Vol. 1' di VNV Nation come un progetto fallito. L’idea di adattare il Futurepop a un’orchestra sinfonica si rivela sbagliata, indebolendo le composizioni e la voce di Ronan Harris. L’album è descritto come monotono, privo di energia e originale. Una delusione profonda sia sul piano sonoro che artistico, considerata un’operazione commerciale più che creativa. Scopri perché questo album ha deluso i fan di VNV Nation, leggi la recensione completa!

 La Vaporwave è una musica pulita, asettica, calda sì ma completamente creata dal gelo.

 Il Disco: Placidità, Yeah, Dilatazione, Oh Yeah, scioglievolezza di Lindt, mmmmh, giaccio insaziabile sul letto, tutto è rallentato.

La recensione celebra ECO VIRTUAL - Atmospheres come un album vaporwave di alta qualità che trasmette pace e introspezione. L'autore evidenzia la natura riflessiva e sperimentale del genere, mettendo in luce la sua connessione con la chillwave e il post-punk. L'album viene descritto come delicato, rarefatto e coinvolgente, ideale per chi apprezza sonorità digitali e atmosfere sospese. La riflessione si estende anche a considerazioni sociali e culturali sulla musica giovanile contemporanea. Scopri l’universo vaporwave con ECO VIRTUAL - Atmospheres, immergiti in atmosfere sonore uniche!

 Probabilmente davanti alla peggior release dei Ribelli Neri.

 Se sei un amante di classici come 'Love Burns' e 'Weapon of Choice', questo disco ti farà venire nostalgia dei vecchi tempi.

Beat the Devil's Tattoo dei Black Rebel Motorcycle Club si conferma fedele al loro sound classico ma mostra evidenti lacune nella scrittura dei brani. Nonostante alcuni pezzi di qualità come la title track e Shadow's Keeper, l'album risulta pesante e meno stimolante rispetto ai lavori precedenti, con episodi poco riusciti e lunghe jam che non convincono del tutto. Scopri la recensione completa e valuta tu stesso l'album di BRMC!

 Inizia il gioco preferito dei film che mi stanno sui coglioni: chi è cattivo? Chi è bravo? Chi è cosa chi cosa è chi cosa chi CHI!?!?

 Finale scoppiettante con colpo di scena che mi sarei perso volentieri in favore di un sonnellino.

La recensione critica e ironica di Simon Brand - Identità Sospette sottolinea una trama poco credibile e confusionaria, con flashback inutili e un finale deludente. Il recensore esprime frustrazione per la qualità generale del film, trovando solo pochi aspetti degni di nota. Scopri perché 'Identità Sospette' non convince e leggi la recensione completa!

 Il racconto documentaristico si attiene strettamente ai fatti e le immagini... sono ancora crude nella loro spietatezza.

 Ora finalmente abbiamo un affresco definitivo che fornisce delle risposte ma, purtroppo, pone ancora delle domande.

The Great Martian War 1913-1917 è una web series prodotta da History Channel che racconta in stile mockumentary un'immaginaria guerra mondiale contro invasori marziani. Il racconto, accurato e asciutto, utilizza filmati d'epoca inediti e testimonianze che offrono una visione definitiva sul conflitto, pur lasciando aperti inquietanti interrogativi sul futuro dell'umanità. Un'alternativa originale alla narrazione storica tradizionale. Guarda The Great Martian War per una visione inedita della storia mondiale!

 Ross Farrar urla: "this is for the hardcore fans" e la folla esplode in adrenalina pura.

 La conclusiva "Sick" diventa un inno ossessivo e dissacrante, con transenne a terra e fan planare dal palco.

La serata al The Echoplex ha offerto una performance travolgente con Ceremony e Negative Approach protagonisti assoluti. I gruppi supporto, Gun Outfit e Mrs.Magician, hanno arricchito il live con sound lo-fi e psichedelico. L’energia punk hardcore ha dominato, con un pubblico entusiasta e un'atmosfera coinvolgente. Il concerto ha lasciato un'impressione indelebile, confermando lo status cult di queste band. Il dj set finale ha chiuso la serata in modo perfetto. Non perdere l’energia esplosiva di Ceremony e dei loro compagni di palco, vivi il punk hardcore autentico dal vivo!

 Genius and brutality. Taste and power.

 Forse sta lì la loro genialità, non lo so. Se li incontrassi per strada prima gli esprimerei il mio apprezzamento, e poi forse li prenderei a mazzate senza pietà.

Burning Hell dei Brainbombs è un album che unisce noise e garage rock a testi estremamente violenti e disturbanti. La musica, ripetitiva e minimalista, crea un'atmosfera monotona ma ipnotica. Le liriche scioccano e provocano un disagio reale, suscitando una profonda riflessione sul senso della brutalità artistica. L'album spiazza e lascia un segno ambivalente, tra apprezzamento musicale e repulsione emotiva. Scopri l'impatto provocatorio di Burning Hell dei Brainbombs.

 Questo è veramente UN DISCO DA NON COMPRAREEEEE, direbbe Richard Benson.

 Ascoltarlo per intero ha messo a durissima prova la mia pazienza e la mia tenuta nervosa.

La recensione critica duramente il terzo album di Hercules and Love Affair, definendolo noioso, ripetitivo e privo di mordente. L'autore sottolinea la distanza tra le dichiarazioni di Andrew Butler e la realtà del suono. Si salva solo la copertina, ma nel complesso l'album non convince né come proposta dance né come songwriting. Scopri perché questo album di Hercules and Love Affair delude le aspettative!

 "Album da salvare solo per le parti strumentali."

 "Testi stupidi i quali non mi provocano né caldo né freddo."

La recensione di "Cosa succede in città" di Vasco Rossi evidenzia un album dal livello medio, con testi semplici e una buona parte strumentale, soprattutto gli assoli di sassofono. Alcuni brani come "Domani si, Adesso no" e "Toffee" sono considerati i momenti migliori. Nel complesso, l'opera è vista come inferiore rispetto ai capolavori precedenti, ma migliore rispetto ai lavori successivi meno ispirati dell'artista. Ascolta l'album e scopri il lato meno conosciuto di Vasco Rossi!

 È un disco da ascoltare assolutamente, da ascolticchiare, da far una passata e salutare o da evitare totalmente in tutta la sua putrefazione.

 Con i Seam i pianti sono a dirotto, singhiozzanti e che scavano con un cucchiaio nel petto, questi fanno calare una lacrimuccia per la malinconia passata che fanno rievocare.

La recensione analizza l'album 'Rende's' di Phargo, evidenziandone il carattere emo tra distorsioni e malinconia. Sebbene il recensore non ami completamente il genere, riconosce il valore emozionale e lo stile particolare delle composizioni. Un lavoro che si posiziona tra influenze anni '90 e un suono lofi denso di atmosfere introspettive. Consigliato a chi cerca musica autentica e profondamente emotiva. Ascolta Phargo - Rende’s e scopri un emo autentico e suggestivo.

 A me piace pensare che abbia trovato, finalmente, quel poco di pace che tutti cerchiamo.

 Lo spettatore non può far altro che ringraziare e immergersi nella coinvolgente esperienza sonora visiva, emotiva...

La recensione valorizza L'Ultimo Samurai come racconto epico che, pur non aderendo strettamente alla storia, esalta i valori tradizionali e la cultura dei samurai. La sceneggiatura e la colonna sonora di Hans Zimmer creano un'esperienza coinvolgente che mostra il conflitto tra un mondo antico e la modernità in arrivo. Il film viene giudicato con un voto alto per la sua intensità emotiva e il suo messaggio profondo. Scopri il valore dei samurai e lasciati emozionare da questo capolavoro storico!

 È il film che vorresti vedere e che ti aspetteresti ancor prima di vederlo.

 Miyazaki ci fa capire che se rincorriamo la ricchezza e il potere possiamo esserne divorati.

La recensione celebra La Città Incantata come un capolavoro di animazione e narrazione firmato Hayao Miyazaki, lodandone la magia, le ambientazioni e i profondi messaggi di crescita e critica sociale. Il film è apprezzato per i suoi personaggi simbolici e per l'ambientazione suggestiva, che crea un'atmosfera unica. La trasformazione della protagonista Chihiro e la metafora di denuncia ambientale sono evidenziate come punti chiave. Guarda La Città Incantata e immergiti in un mondo magico e profondo!

 «Una combinazione perfetta di semplicità e complessità, pesante al punto giusto, orecchiabile e con dei ritmi irresistibili.»

 «Le trovate lasciano spazio solo a qualche stupefatta bestemmia.»

The Congregation dei Leprous si conferma un album di altissimo livello nel panorama prog metal del 2015. Tra brani orecchiabili e complessi, sorprendono per innovazione e tecnica. L'album alterna atmosfere intense a groove irresistibili, con performance vocali e strumentali di grande spessore. Una prova solida e fresca che lascia pochi dubbi sul talento della band norvegese. Ascolta subito The Congregation per un viaggio prog metal indimenticabile!

 “Paralyzed Mind of the Archangel Void non è la colonna sonora di un film allucinato, è il film stesso.”

 “Un flusso ininterrotto di disordine melodico. Avanguardismo fluttuante. Ipnosi astrale. Catarsi estatica.”

Paralyzed Mind of the Archangel Void è una jam session di 40 minuti registrata dal vivo, dove psichedelia kraut e free-jazz si fondono in un flusso melodico ipnotico. Nato come side-project nel difficile periodo di transizione dei Mercury Rev, questo album offre un viaggio sonoro originale e avanguardista, un'esperienza musicale intensa che supera i clichè del genere. Scopri l'ipnotico viaggio musicale di Harmony Rockets ora!

 Poltergeist è un film IDIOTA, un film totalmente IDIOTA, dove si da definitivamente il via al filone delle stupide famigliole americane.

 A quel povero Hooper è rimasta solo l’occasione per un’ottima scena splatter e qualche critichella sociale subito smorzata da sugar Steven.

La recensione critica Poltergeist definendolo un film idiota con una trama e personaggi poco credibili, trascinati da una regia influenzata da Spielberg che rende il film zuccheroso. Nonostante ciò, il film è considerato un cult per alcune sequenze iconiche e effetti speciali che hanno influenzato il genere horror. L'autore evidenzia dialoghi insensati, recitazione datata e una presenza eccessiva di tematiche religiose. Il giudizio complessivo è negativo, ma riconosce il valore storico del film. Scopri perché Poltergeist è un cult nonostante i suoi limiti, leggi la recensione completa!

 Questo film ha l’enorme pecca di fare un viaggio dentro di te utile come un discorso che ti entra in un orecchio e dall’altro ti esce.

 La figura maschile che esce fuori è un bel ritratto generalista della generazione ’76-81.

La recensione analizza 'Forza Maggiore' di Ruben Östlund come un film che mostra le fragilità emotive di una famiglia in vacanza sulle montagne. Nonostante la buona recitazione e alcune scene ben realizzate, il film appare freddo e poco coinvolgente, con una sceneggiatura che tende al chiacchiericcio e pochi spunti illuminanti. La riflessione principale è sulla figura maschile e i ruoli di genere, offerti con uno sguardo femminista. La pellicola è definita più un'esperienza visiva e concettuale che un racconto avvincente. Scopri la complessità delle dinamiche familiari con Forza Maggiore.

 Il brano è orecchiabile e ben suonato seppur con un testo piuttosto banale.

 Peccato... basterebbe un piccolo passetto!

Il singolo 'Vedere la vita che va' degli Otto Ohm mostra tutte le caratteristiche del gruppo: un sound orecchiabile e una buona voce, ma con un testo piuttosto banale. Nonostante la qualità artistica, la band fatica a emergere nel panorama musicale. Il video, semplice e popolare, evidenzia un potenziale che resta però in parte inespresso. Scopri il sound degli Otto Ohm e ascolta il loro singolo "Vedere la vita che va".

 Splendido e amarissimo ritratto di una pioniera delle attuali letterine-zoccoline-mignottine che a 50 anni di distanza ancora svolazzano tra lusso, danaro e potere.

 Lei non sa cosa vuole, vive giorno per giorno, anzi minuto per minuto; i suoi unici interessi sembrano essere ballare, divertirsi e non pensare a niente.

Io la conoscevo bene è un film cult del 1965 diretto da Antonio Pietrangeli, con una brillante Stefania Sandrelli protagonista. Il film offre un ritratto amaro e spietato dell'emancipazione femminile e della giovinezza fragile in una Roma moderna. I personaggi di contorno, interpretati da star come Ugo Tognazzi e Nino Manfredi, arricchiscono una trama al contempo ironica e grottesca. Un capolavoro imperdibile che ha segnato la commedia italiana e la riflessione sociale. Guarda subito Io la conoscevo bene per un viaggio nel cinema italiano e nei suoi grandi temi sociali.

 Il miscuglio è sicuramente dedicato all’atmosfera, alla ricerca di suoni accoglienti e caldi.

 Questo disco è un taschino. A volte è utile, a volte se c’è o non c’è fa niente.

Minor Alps nasce come collaborazione tra due musicisti poco noti, esordendo con l'album Get There. Il disco si caratterizza per atmosfere calde e suoni minimali che funzionano a tratti, creando un ascolto discreto ma non memorabile. Alcuni brani risultano scollegati o retorici, rendendo l'album una sorta di 'disco taschino' utile ma a tratti superfluo. Ascolta Minor Alps - Get There e scopri un indie folk minimalista e caldo.

 SoKo potrebbe essere il nome del nuovo calippo estivo. Color antracite e dal gusto agrodolce delle insicurezze terrene, con una punta di aspra ironia.

 L'album è un rincorrere le atmosfere dei primi Cure, specie Faith, e quelle dei Cure post-depressivi negli episodi più allegri.

La recensione evidenzia l'evoluzione di Soko da artista pop acustica a una figura più patinata e autentica, che omaggia i Cure e altre band post-wave. Pur non innovando, il disco mostra personalità e atmosfere convincenti, valorizzate da collaborazioni di rilievo e un mixaggio che mette in risalto una voce calda e roca. Un'opera che si distingue per la sua ironia e immediatezza, perfetta per una felice colonna sonora estiva. Ascolta ora My Dreams Dictate My Reality di Soko e scopri il suo post-wave agrodolce.