I correlativi originali vengono amorevolmente ergo rispettosamente strapazzati da questi amabili gaglioffi del pentagramma.

 Per me miglior disco dei Primus.

Miscellaneous Debris è un EP di Primus uscito nel 1992 dove la band si dedica a reinterpretare cinque brani altrui con il proprio stile unico e abrasivo. Le cover includono pezzi di XTC, The Residents, Meters e Pink Floyd, ottenendo grande successo e riconoscimenti, con il singolo 'Making Plans For Nigel' che raggiunge la posizione 30 della Billboard. L'autore considera questo il migliore disco della band, grazie all'originalità e al talento nel rielaborare i brani. Ascolta ora Miscellaneous Debris e scopri la genialità di Primus!

 La voce flebile e abbastanza "canonico" di Flodkvist dona a DG quell'aura di essenzialità che non guasta.

 "Dactylis Glomerata" è il primo vero lavoro in cui Edling e soci hanno tentato, in maniera non del tutto convincente, di distaccarsi dal doom epico e "religioso".

La recensione analizza 'Dactylis Glomerata', album del 1998 dei Candlemass, segnato da un cambio di rotta stilistica e dalla presenza del chitarrista Michael Amott. Pur non raggiungendo l'epicità dei lavori precedenti, l'album presenta un mix di doom e stoner con elementi sperimentali. La voce di Bjorn Flodkvist è meno teatrale rispetto ad altri cantanti storici, conferendo però un'aura essenziale. Un disco che resta un esperimento in una fase difficile per la band. Scopri l'evoluzione meno nota dei Candlemass con questo album sperimentale.

 "Guerra e Pace è un album moderno, potente, intelligente, fresco; una produzione coi fiocchi, una manciata di singoli di successo, e infine... il nome Fabri Fibra."

 "Fibra oggi sembra meno incazzato e più concentrato a raccontarci la verità di questo paese."

La recensione evidenzia come 'Guerra e Pace' rappresenti un disco maturo e intelligente di Fabri Fibra, superiore ai lavori precedenti. Tra testi profondi e produzioni d'effetto, l'album unisce modernità e riflessione sociale. Pur con un flow meno aggressivo, Fibra conferma il suo ruolo dominante nel rap italiano contemporaneo. Tra collaborazioni di rilievo e brani di successo, il disco è celebrato come sottovalutato ma di grande valore. Ascolta 'Guerra e Pace' e scopri il lato profondo del rap italiano di Fabri Fibra.

 Questo "Last Rights" rappresenta il picco massimo di unità, creatività ed integrità artistico/musicale del trio.

 L'intero disco è uno degli apici incontrastati in assoluto se si deve parlare di musica elettronica di qualità altissima sotto ogni punto di vista.

La recensione celebra 'Last Rights' degli Skinny Puppy come il loro miglior album, creato in un periodo di tensioni interne e dipendenze. Il disco si distingue per la sua intensità sonora, liriche visionarie e sperimentazione all'avanguardia, rimanendo un classico imprescindibile del post-industriale e della musica elettronica degli anni '90. Ascolta 'Last Rights' e immergiti nell’arte sonora unica degli Skinny Puppy!

 Un album di basso profilo, incartapecorito e manieristico.

 Non c'è anima, non c'è slancio, praticamente tutto sa di già sentito.

La recensione critica l’ottavo album di Blackmore’s Night, "Dancer And The Moon", evidenziando un calo creativo significativo rispetto alle produzioni precedenti. Pur con alcune tracce positive come la titletrack e "The Ashgrove", l’album appare piatto, manieristico e privo di originalità. L’autore esprime delusione per l’assenza di slancio e anima, temendo che il duo sia in declino irreversibile nonostante la lunga carriera di successo. Scopri la recensione completa e valuta tu stesso l’evoluzione di Blackmore's Night!

 Qui, in Pomme Fritz non esiste un groove preciso. Esiste invece un "piacevole caos ambientale".

 Dovete abituare le vostre orecchie al suo ascolto.

Pomme Fritz è un EP del gruppo inglese The Orb che si allontana dalle melodie ballabili dei primi due album per abbracciare un ambient house sperimentale e caotico. Il disco è caratterizzato da campionamenti e manipolazioni sonore, con tracce che richiedono un ascolto attento e privo di fretta. Consigliato soprattutto l'ascolto in cuffia per cogliere tutte le sfumature. Un lavoro coraggioso e innovativo. Ascolta Pomme Fritz in cuffia per un viaggio sonoro unico e sperimentale!

 Gruppi come i Butthole Surfers non hanno bisogno di presentazioni, sono unici e inclassificabili.

 Un gran disco questo, che presenta tutte canzoni con stile diverso (caratteristica del gruppo).

La recensione celebra ‘Weird Revolution’, l’ultimo album del 2001 dei Butthole Surfers, sottolineandone l’eclettismo e l’originalità sonora. Ogni brano viene descritto evidenziandone atmosfere e influenze diverse, dal funk, al surf, alla psichedelia e all’elettronica. L’autore esprime ammirazione per la capacità del gruppo di sperimentare mantenendo uno stile unico, auspicando un nuovo lavoro dopo oltre un decennio di pausa. Ascolta Weird Revolution e scopri l’unicità dei Butthole Surfers!

 L'hardcore dei Killing The Dream è genuino, spontaneo e fin dal primo ascolto si possono riscontrare la passione e il cuore messo all’interno di ogni singola composizione.

 Un vortice di riff "in your face" s’intreccia con soluzioni più eclettiche e i drammi personali con un certo nichilismo di fondo e una collera alienante vengono a galla in modo impetuoso.

Fractures dei Killing The Dream è un album hardcore genuino e carico di emozioni. La band di Sacramento riesce a trasmettere passione e rabbia con linee vocali taglienti e riff graffianti. Il disco mescola rispetto e urgenza, con melodie nostalgiche che offrono qualche respiro. La recensione celebra il lavoro come una delle migliori espressioni del hardcore moderno, sottolineando anche la storia e lo scioglimento della band. Ascolta Fractures e immergiti nell’hardcore più autentico e coinvolgente!

 Se non è genio questo, io sono bello come Johnny Depp.

 Il miglior Primal Scream dai tempi di XTRMNTR.

More Light segna un ritorno potente e sorprendente per i Primal Scream, con un sound variegato che spazia dal rock mutante al blues psichedelico. L'album, ricco di sperimentazioni e momenti geniali, viene considerato il miglior lavoro della band dai tempi di XTRMNTR. Pur con alcune debolezze, offre una esperienza sonora intensa e originale per gli amanti del rock alternativo. Ascolta More Light e scopri la nuova dimensione rock dei Primal Scream!

 Un bimbo col k-way rosso fuoco... un perfetto quadretto dell’approccio fanciullesco, quasi naif, di Gardner nei confronti del pop psych dei ’60.

 Il lavoro di cesello fatto sui suoni e le melodie è fenomenale.

L'esordio di Jacco Gardner è un album di pop psichedelico che omaggia il sound degli anni '60, richiamando le atmosfere di Syd Barrett e dei primi Pink Floyd. Gardner realizza un lavoro di cesello sonoro accurato, con melodie suggestive e un approccio quasi artigianale. La copertina dell’album è evocativa e rappresenta perfettamente l’atmosfera musicale. Un disco che può affascinare soprattutto chi apprezza le radici psichedeliche britanniche, anche se per alcuni potrebbe risultare troppo fedele alle fonti. Scopri l’incanto psichedelico anni '60 di Jacco Gardner, ascolta Cabinet of Curiosities ora!

 Un pop-punk lineare valorizzato dalle due voci quella più tagliente di Matt Skiba e l’altra più ovattata di Dan Andriano.

 "Shame Is True rappresenta come dovrebbe essere fatto e suonato nel 2013 un disco di pop punk scevro da sperimentazioni, jingle pubblicitari e che tenga conto della lezione di chi questo genere ha cominciato a suonarlo trent’anni fa."

La recensione sottolinea il ritorno degli Alkaline Trio a un pop-punk autentico e lineare con l'album 'My Shame Is True', apprezzando la qualità vocale e la produzione essenziale. L'autore evidenzia la coerenza della band nel tempo e consiglia anche l'ascolto dell'EP 'Broken Wing'. Un disco che evita sperimentazioni inutili e valorizza le radici del genere pop-punk. Scopri ora l'energia autentica degli Alkaline Trio con My Shame Is True!

 Il cuore pulsante dei Talking Heads era il segreto di una band eccezionale che ha segnato con la sua continua contaminazione quindici anni di scena della musica rock.

 Il pubblico si può lasciare trasportare cantando il ritornello fino all’euforia pazzoide finale.

La recensione celebra il concerto dei Tom Tom Club a Genova, evidenziando la carica ritmica di Chris Frantz e Martina Weymouth. Il live, dominato dai brani dell’album del 1981, conquista il pubblico con pezzi storici come "Genius of Love" e cover sorprendenti. L’atmosfera calda e l’energia della band creano un’esperienza coinvolgente, valorizzata dalla presenza magnetica di Martina al basso. Un evento raro e memorabile per gli appassionati. Scopri l’energia dei Tom Tom Club live e vivi un tuffo nell’estate funk!

 Una delle più belle voci rock che abbia avuto modo di ascoltare, melodica, potente, duttile e carismatica.

 "The Getaway" è un arena rock di gran classe che integra elementi sia synth che folk; un lavoro di grande estro, equilibrio e sapienza.

La recensione elogia The Getaway di Chris de Burgh come un album AOR di altissimo livello, capace di unire con classe rock, synth e elementi folk mediterranei. Viene sottolineata la voce potente e il songwriting di qualità, così come la perfetta integrazione di contrasti musicali e sonori. Le tracce principali, come "Don't Pay The Ferryman" e "Crying & Laughing", sono considerate autentici capolavori. Un disco ispirato e privo di punti deboli, consigliato a tutti gli amanti del genere. Ascolta subito The Getaway e scopri un capolavoro rock senza tempo!

 Un disco live coi controcazzi, suonato da una band di giovanissimi dark inglesi.

 Suoni fangosi, arpeggi di basso contorti, chitarre impazzite e la voce del giovane Pete Murphy che si staglia magnificamente.

La recensione celebra il live album 'Press The Eject And Give Me The Tape' dei Bauhaus, vero capolavoro degli esordi anni '80. Viene evidenziata la potenza della performance live, la voce particolare di Peter Murphy e il valore storico del disco. Viene criticata l'ultima uscita della band ma si esalta il periodo d'oro della loro carriera. Include pezzi fondamentali come 'Bela Lugosi's Dead' e una cover con Nico. Ascolta ora questo classico live e rivivi l'apice del goth rock anni '80!

 Il disco contiene materiale vecchio di vent’anni, forse con l’intento di galvanizzare i puristi del prog.

 Quel perfetto ed orchestrato battibecco tra organo, piano e flauto diverrà un acclamato marchio di fabbrica.

Donna Plautilla è il primo album del Banco del Mutuo Soccorso, pubblicato nel 1969 ma recensito qui nel 1989 per il suo materiale di vent'anni prima. Il disco mostra un prog primordiale, ancora lontano dall'apice del gruppo, con influenze beat evidenti e alcune buone intuizioni strumentali. La voce principale, affidata a Vittorio Nocenzi, non convince completamente e il lavoro appare acerbo, ma apre la strada a futuri capolavori progressive della band. Scopri le radici del prog italiano con Banco del Mutuo Soccorso e Donna Plautilla!

 Lo stile proposto dal gruppo alterna il classico thrash europeo con lo speed di metà anni ottanta.

 La splendida 'Black Rose' inizia come una classica speed song per poi rallentare in un finale di rara intensità emotiva.

Mandator, originariamente Mysto Dysto, pubblica nel 1988 'Initial Velocity', un album che fonde thrash e speed metal con brani sia aggressivi che melodici. La produzione rispecchia l'epoca, con alcuni passaggi meno brillanti ma generale longevità. L'album si distingue per l'alternanza stilistica, grazie a canzoni come 'Black Rose' che mostrano profondità emotiva e varietà. Nonostante non sia un capolavoro assoluto, rimane un pezzo importante della scena metal olandese degli anni '80. Ascolta ora 'Initial Velocity' e scopri il meglio del thrash e speed metal anni '80!

 Robert Redford ha costruito un film che rifiuta l’utilizzo pubblico della storia, per soffermarsi sull’uso pubblico della giustizia.

 La democrazia a stelle e striscie ha le sue radici anche in episodi come questo, dove i cittadini diventano capri espiatori di un’intera nazione.

‘The Conspirator’ di Robert Redford è un film che approfondisce il controverso processo seguito all'assassinio del presidente Lincoln. Redford si concentra più sul sistema giudiziario e sulle sue ingiustizie che sull'evento in sé, offrendo un dramma intenso e coinvolgente. La pellicola mette in luce la complessità della democrazia americana e i capri espiatori politici del tempo. Con una regia sobria e un finale epico, il film merita maggior attenzione. Scopri il lato oscuro della giustizia americana con 'The Conspirator' di Robert Redford.

 Un sorprendente album d’esordio che unisce la lezione punk con una dolce melodia all’italiana creando una sorta di soft-punk.

 Molta gente sottovaluta questo disco, ma Boy è globalmente superiore a War quanto a cura musicale.

La recensione offre un'analisi dettagliata dell'album d'esordio degli U2, Boy, mettendo in luce la sua qualità superiore rispetto a War e il mix originale di punk e melodia. Vengono esplorati testi lirici maturi e una strumentazione ben curata. L'autore sottolinea la sottovalutazione dell'album e celebra le performance di Bono, Edge e Mullen. Un invito a riscoprire un capolavoro spesso trascurato. Riscopri Boy, l'album che ha lanciato gli U2 e rivoluzionato il rock anni 80!

 Questa musica si sposa anche con la stagione che stiamo vivendo, anzi forse è la musica più “estiva” che può capitare alla portata delle orecchie dei cultori del verbo oscuro.

 Questa musica è davvero qualcosa di particolare e stupendo, e il fatto che forse non avremmo mai potuto ascoltarla è un brivido freddo che corre lungo la schiena durante l’ascolto.

La recensione celebra il cofanetto After The End, che raccoglie e rilancia la musica di The Revolutionary Army Of The Infant Jesus, band inglese di folk sperimentale e misticismo. Viene sottolineata la ricchezza sonora, la contaminazione di generi e la rara intensità emotiva, insieme alla qualità degli strumenti e della voce femminile dominante. Il box è descritto come una scoperta imperdibile e un prezioso ritorno dopo anni di oblio. Scopri subito After The End e immergiti nella magia del folk oscuro!

 Questo è un film da guardare in religioso silenzio.

 Pasolini lascia solo immaginare la passione fisica e si concentra elegantemente sui contenuti e sui risvolti tragici sulla psiche di Edipo.

La recensione celebra 'Edipo Re' di Pasolini come un film da vedere in religioso silenzio, per la sua poesia e la profondità espressiva. La tragedia classica è rielaborata con attenzione ai risvolti psicologici più che alla passione fisica, con eleganza visiva e scelte di casting mirate. Il film è considerato un capolavoro che rende moderna un'antica storia. Scopri la potenza tragica e poetica di Edipo Re, un capolavoro di Pasolini da non perdere.