Third World War Third World War
Voto:
buongiorno brotha rocky, si attendono samples
Paolo Conte Live Arena di Verona
Voto:
E infatti Frantz su questo aspetto non discutevo anche perché tutto sommato mi sembra condivisibile, ma con il disco saresti in "prima fila".
Paolo Conte Live Arena di Verona
Voto:
"Perdonami la lunghezza" dopo quello che ho scritto io? Mi prendi per il culo frantz? :)) Sì lo hai ascoltato in tutte le salse, ma finché non avrai assaggiato anche questa il tuo resterà solo un pregiudizio non un giudizio, c'è poco da girarci intorno. Poi l'ascolto potrebbe confermare ciò che dici, mica lo nego. Inoltre dicevo anche io che dal vivo è più stanco, è diverso, l'ho notato proprio un anno fa quando lo sentii dal vivo. Oggi Conte è così. Questo live è più vicino ad Elegia che al passato, in fondo è un po' malinconico ed è questa la ragione che secondo me dà un grado di valore al disco proprio per coloro che lo hanno conosciuto in tutte le salse. Non sono d'accordo sul fatto che questo disco sia per forza di cose "superfluo" quindi. Ma soprattutto non sono d'accordo nel valutarlo tale a prescindere dall'ascolto. Scusa ma questa è una sciocchezza supponente. Sull'arena invece non discuto, se non lo sai tu? Ma il disco suona bene.
Claudio Lolli Disoccupate le strade dai sogni
Voto:
Mi regalarono la registrazione di questo disco nel 1994, in altri tempi quindi, ma mi colpì molto allora. Devo avere ancora da qualche parte la cassetta, ma è tanto che non l'ascolto. Come molti dischi di Lolli è amaro, duro. Però non confonderei l'uomo con la sua musica. Dal vivo è tutt'altro che triste. E' una persona ironica che tende al sarcasmo. Tutti al suo concerto tenuto in una saletta piccolissima chiedevano "Aspettando Godot" e lui "Godot? Non è arrivato..." e via un sorriso. Così "Michel" ... è con Godot, la sua risposta.
Paolo Conte Live Arena di Verona
Voto:
Ma si dovrebbe discutere anche del significato del disco, che secondo me in questa recensione appare distorto. Questo live a mio parere è una sorta di sintesi di ciò che Conte è oggi ed è imperdibile per tutti coloro che lo hanno amato ed ascoltato da sempre. Per tutti gli altri invece è meno significativo. Poi è chiaro che questa operazione si collega anche a strategie commerciali, nulla di scandaloso. Bisogna vedere come vengono portate avanti e non basarsi solo su facili pregiudizi. Scandaloso in quest'ambito semmai è che l'inedito pubblicato sia presente solo nel doppio cd, mentre è assente nel relativo dvd. Questa secondo me è una scelta che denota una mancanza di stile non indifferente. Infine per chi ama la sintesi delle stellette il voto al disco potrebbe essere un 3.5, lo porto a un 4 debaseriano.
Paolo Conte Live Arena di Verona
Voto:
Ma più che il numero dei brani conta la sostanza, che è comunque buona (questo è riconosciuto), non di maniera. Certo bisogna ammettere che durante l'ascolto si avverte un po' di stanchezza ed una minore energia rispetto al passato. Ma questo conferma che non siamo davanti al solito Conte. Oltre il rinnovato ensemble di musicisti, gli arrangiamenti delle canzoni sono differenti ed in linea tutto sommato allo stato dell'essere attuale del cantautore. Prendete ad esempio "Diavolo rosso" del 1986, l'energia, la forza, la vitalità di allora e confrontatela con la versione odierna, più pacata: sono due Paolo Conte molto diversi, è quasi ovvio. Che poi uno possa piacere e l'altro no è un altro discorso, più che legittimo.
Paolo Conte Live Arena di Verona
Voto:
Non sono in accordo né con il recensore, né con Frantz. Il secondo non ha ascoltato il disco, quindi lo invito a farlo con calma per farsi un'idea che poi potrebbe benissimo essere identica a quella attuale. Ma anche il recensore forse non lo ha ascoltato e se lo ha fatto è stato un ascolto molto veloce che poco si addice a Conte (il disco è uscito il 18 novembre). Infatti nella recensione parla poco del disco in sè. Quel poco si sintetizza nel presupposto iniziale ("è il solito di sempre") che a mio parere è sbagliato. In questo live non c'è il Conte di sempre, se non nelle suggestioni che appartengono alla sua poetica. Ci sono molti dei suoi cavalli di battaglia, vero, ma ci sono anche alcune canzoni di Elegia mai interpretate dal vivo (splendide "Lontano Lontano" e "Bamboolah") che descrivono un Conte diverso dal passato.
Hanne Hukkelberg Little Things
Voto:
non tutto quello che ho sentito dal freddo nord mi ha sempre convinto, invece questa recensione è convincente anche per quella forte citazione in chiusura... segnato!
Okkervil River Sleep And Wake-Up Songs EP
Voto:
mi sa che quel monumento non lo vedremo mai, peccato mi sarebbe piaciuto vederti con martello e scalpello, ma purtroppo la pirateria è una forma di difesa :))
Bongzilla Stash
Bongzilla Stash
25 nov 05
Voto:
ma che vuoi che ti dica caz... ormai ho capito che non devo cercare di capire niente, così forse (e sottolineo il forse) c'è la possibilità di capire qualcosa ... caz però una cosa me la devi dire, dove la vedi la gente felice a natale? a me sembrano tutti stressati ... in più arrivi tu a rompere "l'organo_riproduttore_maschile " ... caz fa freddo tanca i finestrini :))
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