Fabrizio De André Tutto Fabrizio De André
Voto:
Come voto alla recensione mi viene un 5 perchè sei il primo che ha il coraggio di scrivere una recensione su De Andrè qui dentro, ma quella prima frase non te la posso perdonare :) Saluti
Fabrizio De André Tutto Fabrizio De André
Voto:
L’ultimo filo conduttore sempre legato a doppio filo al tema della morte, è la guerra. Anzi la condanna della guerra. E qui iniziano a mancarmi le parole perché ciò che rappresenta per la mia formazione “La guerra di Piero” è quasi impossibile da spiegare. È una canzone che mi ha cambiato veramente la vita. È un elemento che ha contribuito a fare di me quello che sono. Non è solo una canzone. È un manifesto di valori.
Amore e morte sono quindi i temi principali su cui si muovono gli strani personaggi di questo disco, che De Andrè ci racconta come un bardo medioevale. Un bardo intellettuale che appare già dal principio come un corpo estraneo . Un bardo che canta canzoni che parlano di diversi, di un passato che si rivolge al presente, manifestandosi come il preludio di una società che cambia. Canzoni coraggiose. Canzoni come pietre che come le opere di Shakespeare parlano di temi quali la vita, l’amore e la morte.
Fabrizio De André Tutto Fabrizio De André
Voto:
Amore e morte spesso si intrecciano in queste canzoni come se fossero due facce della stessa medaglia che è appunto la vita, vista a volte come un grande scherzo. Un altro filo conduttore può essere rinvenuto nell’ipocrisia borghese che De Andrè va a stigmatizzare con ironia e sarcasmo che trae direttamente dalla ricca tradizione francese di Brassens e Villon (Vecchio professore cosa vai cercando in quel portone / forse quella che sola ti può dare una lezione / quella che di giorno chiami con disprezzo pubblica moglie. / Quella che di notte stabilisce il prezzo alle tue voglie / Tu la cercherai, tu la invocherai più di una notte / ti alzerai disfatto rimandando tutto al ventisette / quando incasserai delapiderai mezza pensione / diecimila lire per sentirti dire "micio bello e bamboccione").
Fabrizio De André Tutto Fabrizio De André
Voto:
La lettura dell’amore che De Andrè ci regala, però, non è scontata e banale, come spesso accadeva in quegli anni. A volte colpisce al cuore, altre volte lascia l’amaro in bocca. Pochi ci sono riusciti, nessuno però come lui. Forse anche grazie alla sua voce calda e profonda, capace ogni volta, ad ogni ascolto di trarre un’emozione diversa dal profondo dell’anima. Una voce che non necessitava di grande strumentazione. Una chitarra e pochi accordi e il miracolo era fatto. Altro tema del disco è la morte vista anche stavolta sotto diversi profili, dalla risata del morituro che non vede l’ora di andar tra i dannati per rivelare i numeri al lotto tutti sbagliati (Il testamento), fino al suicidio di Michè o alla morte di Marinella nel fiume.
Fabrizio De André Tutto Fabrizio De André
Voto:
“Tutto Fabrizio De Andrè” fu pubblicato nel 1966 ed è di fatto l’antologia dei primi 45 giri di Fabrizio De Andrè. Quindi, nelle intenzioni, non può essere considerato un “concept album”, come molti altri incisi dal cantautore genovese (“Storia di un impiegato” ad esempio). Tuttavia, forse lo è in parte nei risultati. Andando ad analizzare la struttura dei testi è, infatti, possibile scoprire alcuni fili conduttori, alcune tematiche che coerentemente si intrecciano tra loro nel delineare un quadro omogeneo. De Andrè disegna un mondo dove avvengono storie di gente comune, di soldati, di borghesi, di donne e di puttane, di innamorati e di moribondi. Storie che appartengono ai vinti ai derelitti ed hanno il sapore spesso amaro della vita, attraverso appunto alcuni temi conduttori. Fra questi, il primo certamente è l’amore presente in tutte le sue sfaccettature da quello perduto (canzone dell’amore perduto), a quello folle e insensato (La ballata dell’amore cieco), fino a quello disperato (La ballata di Michè) ed eterno (“Bussò cent’anni ancora alla sua porta” La canzone di Marinella).
Fabrizio De André Tutto Fabrizio De André
Voto:
Dopo aver letto la tua recensione, ho sentito l’impellente bisogno di accendermi una sigaretta perché l’accostamento iniziale che hai fatto è a mio parere assolutamente inaccettabile. Non voglio con questo accendere una polemica sterile, preferisco chiudere qui il discorso. La parte emozionale della recensione, invece, mi è piaciuta. Tuttavia, credo che queste canzoni debbano essere raccontate un po’ di più, un po’ più a fondo. Dato che lo spazio dei commenti può servire a tal fine, ne approfitto per farlo, sperando di fornire alcuni spunti per un potenziale dibattito su De Andrè.
Fabrizio De André Tutto Fabrizio De André
Voto:
è un antologia dei primi 45 giri di De Andrè
Tom Barman & Guy Van Nueten Live
Voto:
grazie josi adesso copio e incollo. Saluti
Tom Barman & Guy Van Nueten Live
Voto:
la track list è splendida .. HELP! dov'è che si può ascoltare qualcosa?
Tom Barman & Guy Van Nueten Live
Voto:
Si Le Poinçonneur Des Lilas cd2
Etichette 1/1
#2
Gruppi