Tangerine Dream Ricochet
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Non riesco più ad ascoltarli oggi, ho meno pazienza :)
John Cameron Mitchell Shortbus
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Beh da quello che ha scritto è un gregge diverso dal tuo Punny mi sembra del tutto evidente.
Samuel Fuller Shock Corridor
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Abbi pazienza supercheri, non hai torto, ma a volte può succedere che la discussione cambi direzione.
Samuel Fuller Shock Corridor
Voto:
Che tu ne fossi convinto di questa baggianata era possibile evincerlo da quel "forse" nel tuo ultimo post... repetita iuvant... ah Polé ma mi faccia il piacere!
Samuel Fuller Shock Corridor
Voto:
Che fortuna Poletti, pensa che io invece ho incontrato coglioni di ogni genere e provenienza, quindi non ho mai avuto la possibilità di poter fare classificazioni di questo tipo, mannaggia... Ah Polè... ma mi faccia il piacere.
Samuel Fuller Shock Corridor
Voto:
"Per cui" cosa Poletti?
Robert Rodriguez - Frank Miller Sin City
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Scusa Poletti, io ho letto diverse tue recensioni sul cinema, in alcuni casi (non tutti a dire il vero) ho apprezzato le tue analisi e la passione per il cinema. Allo stesso tempo però di tanto in tanto ho notato alcuni commenti come questi gettati un po' velocemente e tutto sommati venati da una critica più simile a un pregiudizio che a un giudizio. Mi chiedo se hai visto questo film e le ragioni che ti spingono a un giudizio così netto, ragioni di merito, ragioni argomentate. L'aggettivo "videoclippari" non mi convince assai. Poi vorrei sapere se conosci anche l'opera di Frank Miller, ho l'impressione che non sia così (sbaglio?) dato che inquadri il tutto in un ambito che non mi pare le sia proprio. @ happypippo: il fumetto è nella corrente noir/hardboiled, caratterizzandosi per i contrasti tra il nero e il bianco, non avendo inoltre la necessità di essere del tutto naturalistico. Come struttura grafica, come fumetto è a dir poco eccezionale. Tu cosa intendevi dire?
John Cameron Mitchell Shortbus
Voto:
Infatti apprezzo che quell'opinione espressa tempo fa non abbia trovato cittadinanza in questa pagina, per quanto non sono così convinto che prorpio tutti abbiano una vocazione alla crescita. Per il resto - volente o nolente - in questo caso non esprimi concetti (e parole) diversi da quelli resi pubblici dalla Binetti poche settimane fa. Chiamala casualità, chiamala come vuoi ma resta il fatto che da quel "gregge" (che esiste... cazzo se esiste!!) tuo malgrado non sei affatto distante, anzi sei molto ben allineato, liberamente, ma allineato. E non sono così sicuro che questo "gregge" sia la minoranza. Quindi in realtà mi fa un po' sorridere il tuo piccolo orgoglio in questa pagina di aver affermato qualcosa controcorrente... Comunque non è questione di etichette di comodo, ma di oggettive coincidenze di vedute, almeno sotto questo profilo... e non sei nemmeno il solo che è d'accordo con la Chiesa solo in parte. Prendi ad esempio la maggior parte dei politici divorziati di destra, assolutamente contrari anche a intavolare una discussione seria sulle garanzie per le coppie di fatto, ma non molto preoccupati del fatto che la loro famiglia non sia propriamente "tradizionale" né certamente quella che propugna la Chiesa. E in più loro hanno delle garanzie per le loro situazioni di convivenza... mah. E già, spesso quello che dice la chiesa va bene finché non ci riguarda direttamente... allora in questi casi ci si riscopre fautori dello stato laico. Vabbè non divago oltre altrimenti mi girano...
Robert Rodriguez - Frank Miller Sin City
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Leggiti prima la saga di Sin City stoopid, è stata ristampata di recente anche in edizione economica.
John Cameron Mitchell Shortbus
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Sì però lanci il sasso e poi nascondi la mano, Punisher. Primi scrivi questa recensione in questo modo poi ti "stupisci" che venga "negativizzata" per quello che dice. Non mi sembri così ingenuo. Era razionalmente, se non banalmente, prevedibile che, toccando un argomento così controverso e in questo modo complessivamente radicale, potessero arrivare pareri come quelli espressi in precedenza. Non mi dire che non te li aspettavi? A me sembra quasi che tu li abbia chiamati, ma potrei anche sbagliarmi.
Se sull'argomento Dico (che non riguarda solo le coppie omosessuali a onor del vero) ancora oggi non si è riusciti a trovare una soluzione ampiamente condivisa è proprio a causa delle posizioni contrastanti e antitetiche in gioco. E riferendomi all'esistenza di queste posizioni io non sono così convinto che la tua sia un'opinione differente dal "gregge" o almeno da un consistente e rappresentato "gregge", vedi Binetti e Cei. Ne esistono diversi e tu sei ben allineato con la posizione di uno di questi come è stato evidenziato prima. Per il resto, va bene il rispetto delle opinioni, però sinceramente non condivido che la recensione affermi come se fosse un fatto indiscutibile la presunta "devianza" e "malsanità" degli omosessuali ("normale non è"). Inoltre, leggendo ho avuto l'impressione che tu tenda troppo a semplificare e liquidare facilmente un problema che non è né semplice né facile, agganciandolo al film che diventa più un escamotage per affermare le tue impressioni generali (e discutibili) sull'argomento. Di buono c'è che non hai riaffermato la tua opinione sul tema omosessualità infelicemente espressa agli esordi su questo sito. Insomma aldilà del film la recensione tocca, anzi sfiora gli argomenti correlati in un modo, a mio parere, eccessivamente tranchant; i commenti - aldilà del fatto che siano più o meno logici o giusti - sono tutto sommato in tema ed erano prevedibili.
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