Grafton

DeRango : 0,16
DeEtà™ : 7022 giorni • Qui dal 19 marzo 2007
U2 Achtung Baby
U2 Achtung Baby
26 set 08
Voto:
Disco che ho letteralmente consumato a furia di ascolti. Non è il mio preferito (Zooropa lo è), ma riveste un ruolo fondamentale nella mia "crescita musicale". Un album (per loro 4) coraggioso, ben fatto, ottimanete scritto. Non ci sono cadute di tono, le canzoni sono tutte da scoprire e da assaporare, una ad una. Troppo celebrato? Mi sembra più celebrato The Joshua Tree, di questo. Ad Achtung Baby sono affezionato, quando lo ascolto girano sempre nella mia testa ricordi vari...Una bellissima pagina del rock anni 90. Quando gli U2 avevano qualcosa da dire e sapevano come dirlo. Con Zooropa, questo disco rappresenta per me, il massimo raggiunto dagli U2; questo breve periodo che va dal 1990 al 1993 è d'importanza fondamentale. Peccato che oggi loro lo rinneghino un pò. 5, ovviamente. Recnesione buona, ma non condivido del tutto alcune parti: tratti l'album quasi fosse un concept e per me non è affatto cosi. Si è vero, c'è un suono molto definito e netto (che io adoro) che pervade il disco; ma non c'è un accomunanza di idee vere dietro le canzoni. Forse al massimo, l'unico punto in comune tra le canzoni riguarda le liriche (tra l'altro molto belle), tutte ispirate a sentimenti come il tradimento (ne è un esempio Until The End of The World) e dellla separazione (di questo è un esempio "One": mi ha sempre stupito sentire tante persone che la ritengono una canzone d'amore...leggendo il testo si capisce che è proprio tutto il contrario). Ultimo appunto: Achtung Baby si lega si allo ZooTv...ma lo ZooTv non si lega solo ad Achtung Baby, si lega molto di più ai temi affrontati nel disco successivo, Zooropa. Comunque buona recensione.
Van Halen Best Of, Volume 1
Voto:
A proposito di Eddie, c'è un'aneddotto interessante: Un giorno riusci ad intrufolarsi nel backstage di un concerto dei Deep Purple (non ricordo quale), con lo scopo di parlare a Ritchie Blackmore, di cui era un grande ammiratore. Beh, Eddie arriva, si presenta e Ritchie fa ad un tipo li vicino: "Ma questo chi è? E' appena finito il concerto, sono stanco. Non mandatemi fan! Via!". Ritchie, che pasta d'uomo...(però con la chitarra era geniale a dir poco). Raccontato questo, i Van Halen non mi hanno mai interessato molto, però Eddie era davvero spettacolare.
Van Halen Best Of, Volume 1
Voto:
A proposito di Eddie, c'è un'aneddotto interessante: Un giorno riusci ad intrufolarsi nel backstage di un concerto dei Deep Purple (non ricordo quale), con lo scopo di parlare a Ritchie Blackmore, di cui era un grande ammiratore. Beh, Eddie arriva, si presenta e Ritchie fa ad un tipo li vicino: "Ma questo chi è? E' appena finito il concerto, sono stanco. Non mandatemi fan! Via!". Ritchie, che pasta d'uomo...(però con la chitarra era geniale a dir poco). Raccontato questo, i Van Halen non mi hanno mai interessato molto, però Eddie era davvero spettacolare.
Brian Eno Ambient 1: Music For Airports
Voto:
Considero la musica Ambient come una delle più grandi rivoluzioni musicali di sempre. L'Ambient è la filosofia del sottrarre, dove tutto il resto della musica si occupa di aggiungere. Dire tutto senza dire niente. Questo disco trascende ogni dettaglio, non è musica materiale. E' il suono di sempre, quella che noi abbiamo intorno ovunque. Il bene è stato intrappolarla in un disco di tot minuti e consegnarla al mondo. Ma non si può dare un voto, non si può valutare, non può piacere o meno. Ogni valutazione qui non è possibile farla; al massimo si può giudicare l'intenzione, ma non questi suoni. L'intenzione, l'idea dell'ambient sconvolge il nostro modo di porci con la musica. Quello che c'e dentro è troppo astratto, è troppo indefinibile. In questo apparente minimalismo c'è tutto, tutto quello che si può sentire. Quindi non voto, non posso. La rece ovviamente la voto ed è da 5.
Giovanni Allevi Evolution
Voto:
Personaggio costruito, privo di reale spessore
Radiohead Ok Computer
Voto:
Come già scrissi "I Radiohead musicano gli stati d'animo della mia generazione, quella nata a fine anni 80 e cresciuta a metà anni 90"
Radiohead Ok Computer
Voto:
Come già scrissi "I Radiohead musicano gli stati d'animo della mia generazione, quella nata a fine anni 80 e cresciuta a metà anni 90"
Radiohead In Rainbows
Voto:
Ho preso una recensione a caso, tra le molte presenti nel sito: a me i Radiohead fino a poco tempo fa non piacevano affatto...poi è arrivato questo disco e non ho ascoltato altro per molto, molto tempo.
Per me "In Rainbows" è il capolavoro della band di Oxford (intanto gli altri dischi Radiohead me li sono sentiti comunque), anche più di Ok Computer. Che piacciano o meno, questa è una band fondamentale, assolutamente imprescindibile per capire il mondo musicale (e non) odierno. I Radiohead musicano gli stati d'animo della mia generazione, quella nata a fine anni 80 e cresciuta a metà anni 90. Per questo, forse, molti sono legati a questo gruppo. Vedo "In Rainbows" come il loro disco più maturo, dotato di 10 splendidi pezzi; ma come ho già detto, la valenza di questo disco va oltre la musica (e non parlo del sistema di vendita). A quest'opera resterò legato, imprescindibilmente. Dev'essere 5 e 5 sia.
Brian Eno & J. Peter Schwalm Drawn From Life
Voto:
@Bedroom: Ma va', figurati...dacci un ascolto e se ti piace bene, sennò va benissimo lo stesso. 'importante è invogliare all'ascolto. ;)
Brian Eno & J. Peter Schwalm Drawn From Life
Voto:
Mh...e come fai a dargli 1 ancora prima di averlo ascoltato? Sulla sfiducia? ;)