OleEinar

DeRango : 11,31
DeEtà™ : 6933 giorni • Qui dal 16 giugno 2007
Pearl Jam Unplugged
Voto:
Ma che cazzo di senso ha paragonare In Utero con Yield e Riot Act? Katarris beviti un goccio d'acqua va che ti fa bene. Poi magari torna nella recensione di Hannah Arendt a negare l'olocausto.
The Teardrop Explodes Wilder
Voto:
Beh azzo spero di rientrare nella quindicina, anche se non sono ultratrentenne. Continua invece a scrivere, che serve anche agli ignorantelli come me che grazie a te scoprono belle cosette altrimenti ignorate (l'ultima, gli Psychedelic Furs: trovato Talk Talk Talk a 6 euro). Questo qui (causa commento di psycho :D) lo lascio stare, ma qualcosa di Cope lo cerco. Ah, quoto il post 18 di Don.
Espers The Weed Tree
Voto:
Veramente intrigante psycho, cerco qualcosa.
Pearl Jam Unplugged
Voto:
C'è sempre di che divertirsi a leggere i commenti delle recensioni ""grunge"".
Iva Zanicchi Polenta di castagne
Voto:
Dopo aver letto le recensioni del paolo, per riprendermi dalla tristezza devo fare un elettroshock.
Arcadium Breathe Awhile
Voto:
Visto che siamo in tema di proto-prog darkeggiante e di '69, vi rimando anche a quest'altra recensione di Lewis: The Power of the Picts - Writing On The Wall - Recensione di Lewis Tollani
Arcadium Breathe Awhile
Voto:
Sì ma serviva una telecronaca del disco minuto per minuto quanto c'erano già 2 recensioni (quella di Lewis soprattutto) che dicevano tutto quello che serviva sapere? Il disco è un capolavoro, io lo definirei proto-progressive (anche se qualcuno vede una connotazione negativa nel termine). La traccia d'apertura, ad ogni modo, è da spavento. Sia benedetto il '69. Ah, la ristampa Repertoire in digipack io l'ho trovata anche in negozio.
Ragnarök Ragnarök
Voto:
Bello, anche se un po' monocorde, 4 stelle per eccesso. Snow Goose lo ricordo meno noiosetto, anche se non lo ascolto da parecchio. Ah, ma sono l'unico a cui la copertina non piace?
Jeff Buckley Grace
Voto:
Veramente non serviva questa pagina, anche se recensioni decenti di questo disco non è che ce ne fossero molte. "Celeberrimo" Tim Buckley mi sembra (purtroppo) un'esagerazione, Jeff è più conosciuto del padre.
Chris Cornell Scream
Voto:
<< Con il concetto di "casi letterari" si mette una bolla di discredito, si compie un giudizio grave nei confronti del messaggio contenuto e di chi lo ha espresso con passione, è una gogna morale e psicologica. Si compie una violenza psicologica, come se io dicessi "quella persona lì è pazza" e giustifico questo dicendo "ho dato spazio anche a lui", eppure il giudizio e il discrimine umano è stato già perpetuato. Preferisco paragoni forti: il fatto di mettere una rece nei casi letterari è come appiccicare un simbolo sul corpo (forse le saranno note le stellette gialle di Hitleriana memoria). >> Ringrazio sentitamente per le grasse risate che mi sono fatto leggendo il commendo 3, patetico. Ma quando la finirai di prenderti sul serio? Quoto in pieno Bartle e Sfascia. Bellissimo caso letterario.