fedezan76

DeRango : 9,44
DeEtà™ : 6283 giorni • Qui dal 28 marzo 2009
Blue Öyster Cult Extraterrestrial Live
Voto:
@schizo: ciao schizo, fallo tuo! @velluto: ovviamente non concordo sul tuo giudizio a questo disco. Rispetto la tua opinione, ma "peggiore" non è assolutamente il termine da accostargli. Forse intendevi dire "inferiore". Assolutamente d'accordo invece sul dopo. @mj64: grazie anche a te per il passaggio.
John Bongiovi The Power Station Years 1980 - 1983
Voto:
Buon disco, meno heavy dei primi due con il gruppo. "Runaway" è un pezzone. Devo dire che fino a "These days" compreso mi è sempre piaciucchiato. Buona recensione, ma non ai livelli di quella di Stan getz. Quella l'ho messa tra le mie preferite. Piezze core.
Blue Öyster Cult Extraterrestrial Live
Voto:
@michoos what: in effetti sono andato a vedere, c'è chi dice che il nome del gruppo sia l'anagramma dalla "Cully Stout Beer".
Noah and the Whale Peaceful, The World Lays Me Down
Voto:
Buona rece, lineare. Possibile che sono così ignorante ??? Non conosco nessuno dei nomi che hai menzionato. Proverò ad ascoltare qualcosa su internet.
Mariposa Mariposa
Voto:
Già, chi sono questi Mariposa? Già solo il nome di Daevid Allen doveva mettermi sul chi va là. Scusate, non ho mai sopportato i Gong. Comunque ho provato a dare un ascolto su myspace, non fa per me. La recensione la posso comunque votare ed è buona, come sempre. Baci e abbracci!
Blue Öyster Cult Extraterrestrial Live
Voto:
Scusate, giornata di lavoro terrificante, ma finalmente eccomi qua! Ringrazio tutti per il passaggio. @core: concordo con te che questa recensione non è da 5. Confesso che è una di quelle che trascinavo da un pò di tempo. Mi ero tra l'altro accorto che la mia idea originale era già stata anticipata in altra recensione presente su debaser e quindi l'ho modificata in corsa. E quindi si sente, anzi si legge. @tutti gli altri: Credo che i dischi live dei BOC valgano più di quelli da studio. E poi, con tutto il rispetto per "On your feet..." (gran disco), io preferisco decisamente questo live. Proprio per quanto ho scritto: la voce di Bloom, ma soprattutto l'incredibile coinvolgimento del pubblico. Questo è un manuale di come va suonato dal vivo il rock. Le versioni di "Cities on flame", "Godzilla" e "Dominance and submission" acquistano un energia incredibile. Chi non li ha mai ascoltati, lo faccia a partire da qui. Non può deludervi.
Pearl Jam Vitalogy
Voto:
Buon disco (3,5 arrotondato in eccesso) e dal mio punto di vista l'ultimo veramente valido del gruppo. Non concordo assolutamente con il tuo giudizio su "Ten", loro capolavoro. Vorrei chiarire invece che il voto alla tua recensione non è perchè la penso diversamente da te, ma per il fatto che non vedo il senso nè l'utilità di certe affermazioni. Ti fossero state richieste, avresti fatto bene a rispondere. Non so se lo fai per evidenziare il tuo giudizio sul disco o per cosa. Io ritengo che sia il modo peggiore per affrontare una recensione.
Uriah Heep Live January 1973
Voto:
E' veramente incomprensibile, ma io ci tengo a ribadire come la penso !
Uriah Heep Sweet Freedom
Voto:
Sarò l'unico, ma io non è che concordo con questo tanto citato declino. "Sweet Freedom" è un buonissimo album. Per me sono 4 stelle piene. E ritengo che fino ad Abominog compreso, escludendo l'effettivamente debole "Innocent Victim", gli Heep hanno sfornato sempre dischi di livello.
The Alan Parsons Project Eye In The Sky
Voto:
Per me questo disco merita anche i cinque pallini. "Silence and I" e "Old and wise" due capilavoro (per usare il tuo plurale). Insieme a "The turn of a friendly card" è il mio preferito degli APP. Sarò banale, ma è proprio così.