Darkeve

DeRango : 6,66
DeEtà™ : 6115 giorni • Qui dal 11 settembre 2009
Kurt Cobain Montage of Heck: The Home Recordings
Voto:
Dico solo: famiglia di Mark Linkous, si rifiuta di pubblicare materiale inedito, praticamente finito, mancavano solo i testi perché "mr sparklehorse" non avrebbe mai voluto presentare materiale incompleto. Onore e rispetto da parte dei famigliari. Le due troie avide, probabilmente in cerca di grano facile per farsi il lifting anche al buco del culo: "vendiamo i rutti di papà e campiamo easy per altri anni". Non è questione di moralismo, semplicemente non esiste rispetto. E posso capire se la raccolta fosse un dono imperdibile per il mondo, da quel che ho capito è merda inutile. Kurt mi ha dato tantissimo, non mi serve più nulla da lui. Peace and love.
Kurt Cobain Montage of Heck: The Home Recordings
Voto:
Il docufilm era gradevole, anche se Buzzone poi ha detto che l'80% di quello che viene narrato sono puttanate. Sull'opera in questione non mi esprimo, sarebbero solo bestemmie.
Jamin Winans Ink
Voto:
Che sono sti votoni? Un videoclippone di un'ora e mezza che gronda buonismo da tutte le parti. Un sacco di carne al fuoco, e tante buone idee (gli incubus sono sono molto intriganti) per me gestite veramente male. Alla fine sembra un film di Terry Gilliam girato da un pubblicitario.
Anonimo Bologna, ore 10:24
Voto:
Immagino che averla vissuta anche solo di striscio lasci un ricordo indelebile. Ormai sto diventando un po' impermeabile a queste tragedie, forse viverle più "da vicino" mi scioglierebbe un po'. Dico solo che lavorando in una redazione, il flusso di notizie, che ormai la gente non caga neanche più, è pressappoco questo: lunedì, morti della strage al Bataclan, sì, ma in Siria, in un giorno qualunque, in un posto qualunque. Martedì, morti della Germanwings, sì, ma sono poveri diavoli, annegati in un mare qualunque (e se non c'è la foto del bimbo "ripescato" a riva, chiccazzosenefrega?). Mercoledì, morti dell'attentato a Bologna, sì, ma civili a Baghdad, meglio se donne e bambini, e potrei continuare per ore. E' triste pensare a come cose ben peggiori non ci scalfiscano minimamente, solo perché succedono alla latitudine sbagliata. Io in primis. Non volevo fare il moralista, sia chiaro. Bello scritto enbar.
Gabriele Mainetti Lo chiamavano Jeeg Robot
Voto:
Lo devo vedere. Mi dicono che Luca Marinelli si conferma attore 2 spanne sopra a tutti come in Non essere cattivo.
Gabriele Salvatores Nirvana
Voto:
Snobboni che siete. Fosse stato fatto a Hollywood sareste tutti lì col cazzo in mano sopra il dvd (o il blu ray)
Jeff Nichols Mud
Voto:
Devo ancora capire se il regista è un furbone o no. Take Shelter l'ho trovato pretenzioso da paura e non mi è piaciuto. Questo non è male, ma fa un po' troppo leva sull'ingenuità dei due ragazzini e il carisma di McCoso e alla fine sa un po' di film "piacione". Boh, un 3,5. Nichols lo rimando al prossimo film, prova della verità.
Afghan Whigs "Black Love"
Voto:
5 tutta la vita a sto disco
Tim Miller Deadpool
Voto:
Copio e incollo una cosa che ho scritto altrove: Un film perfetto. Anzi, più che un film perfetto, un ritratto eccellente dello sfacelo culturale dei nostri giorni. Prendete una pagina trash di Facebook, con tutto il suo cattivo gusto, le sue volgarità al limite e la continua ricerca di attenzione degli utenti che sperano di ottenere i “big like” scrivendo il commento più divertente-scorretto-di cattivo gusto. Deadpool è questo. E’ il commentatore seriale da social network, alla continua ricerca del pollice alzato. E per farsi apprezzare ovviamente servono linguaggio scurrile, insulti sessisti e battute su ciccioni, handicappati, e chi più ne ha più ne metta.
La fiera della citazione: cinema, fumetti, musica, la cultura pop al potere che lascia il tempo che trova, continui riferimenti al mondo dell’entertainment posticci, che possono fare la gioa solo di qualche nerd privo di buon gusto. Al 50esimo “c***o” o al 70esimo “figlio di p*****a”, capisci che è davvero troppo, ma davvero.
Continui rimandi al mondo del porno, estenuanti gag da social network, fosse stato girato in Italia avremmo avuto anche i marò, #escile, i messaggini di Fedez nei Baci Perugina e altre delizie facebookiane di questo tipo.
Scadente anche come action movie, tutta roba vista e rivista in Matrix (tra l’altro citato nella pellicola), V per Vendetta o nei miliardi di film fumettari usciti in questi anni.
Solita trama di vendetta, solita storiella d’amore in sottofondo, solo condita da un umorismo alla youporn.
Vederlo già nella top 250 dei migliori film di un noto sito di cinema, fa veramente tristezza. Poi ci si chiede perché Hollywood continui a sfornare ste boiate tutte uguali sui personaggi Marvel e DC Comics. Bah.
Perlomeno questo Deadpool ritrae perfettamente il buio culturale che aleggia sulla nostra società, ma se molte opere hanno sfruttato questo degrado per criticare, Deadpool ci si butta a capofitto, ergendosi a portavoce di una generazione di “leoni da tastiera”.
Raphael Bob-Waksberg BoJack Horseman
Voto:
Beh, ma a Map of the Stars, o Map to the Stars, o Maps to the Star, gli fa il culo a capanna anche mio nonno in carriola.