antoniodeste

DeRango : 1,38
DeEtà™ : 7684 giorni • Qui dal 27 maggio 2005
David Bowie Aladdin Sane
Voto:
...Si dovrebbe ascoltare il lavoro di Mike Garson intitolato "The Mistery Man" di qualche (....) annetto fa......
David Bowie Aladdin Sane
Voto:
"e alla fine delal recensione le ho dedicato qualche riga "....così hai scoperto quanto sonno avevo mentre mettevo gli occhi sul monitor...... . Meglio così: Repetita juvant! Ancora bravo per la scheda visto che è proprio tua ! Ti riappioppo un altro voto. Stammi bene.
Keith Jarrett The Carnegie Hall Concert
Voto:
Ho visto Jarrett in dvd col suo trio; Ho visto Jarrett parlare della sua esperienza con Davis su "Another kind of Blue"; conosco personalmente Mirco Merlo, curatore del sito italiano dedicato al pianista e cultore di "stretta osservanza"; ho seguito la carriera di Jarrett diciamo dal 75, grosso modo. e ho letto, Hal, questa recensione, fatta peraltro in modo inappuntable. Resta il fatto che secondo me pur bravissimo, Jarrett resta personaggio fin troppo sopravvalutato ed eccessivamente lodato a discapito di altre figure che personalmente avrebbero meritato risalto almeno pari.
David Bowie Aladdin Sane
Voto:
Rimasi sconvolto e con una leggera commozione quando, ragazzino, mi ritrovai davanti ad un gigantesco poster di questo disco nella vetrina di un centralissimo negozio di dischi della mia città. Più tardi conobbi questo "ragazzo pazzo" e tuttora considero quest'opera una delle cose fondamentali della mia educazione rock. La recensione, fatta per benino, sembra uscita dalle pagine del mitico "Ciao 2001". Se non è copiata è proprio una sciccheria. Non mi resta che informare i Bowiani, nel caso non lo sapessero di una bella riedizione (super)cartonata di questo titolo con annesso secondo cd con brani live dell'epoca. Sic transeat gloria mundi. :)
Gentle Giant Interview
Voto:
@Vellutogrigio: Non vorrei che pensassi che ti stia perseguitando. Tanto per cominciare dimostri di essere persona con gusti "decenti" ( e di questi tempi, credimi, non è poco ); Sei brillante quanto basta per cavartela con una battuta semplice e leggera che ho apprezzato non poco. Per quel che riguarda la parabola del dopo 76, anyway, non c'è che dire: il declino si stava delineando anche se non ce ne volevamo accorgere. Probabilmente i segnali erano talmente diluiti temporalmente ( sembra un idiozia dirlo ma in un anno ci sono 365 giorni !) che in novecento giorni il pop-rock o l'art-rock o come diavolo lo si voglia chiamare, era bello che defunto. All'orizzonte c'erano i Sex Pistols, i Clash e tutta la rozzezza liberatoria e distruttrice del punk e, nella mia testa una domanda : come era potuto accadere ? Pazienza, ripiegai sui Talking Heads, XTC, Ultravox e Devo, ma non fu facile......avevo ormai ( ben !) 19 anni e cominciavo ad ascoltare di tutto. Adesso, come sai, ne ho quarantasei e ascolto ancora con piacere "Interview". Ma preferisco "In A Glass House". Saluti.
Jade Warrior Jade Warrior
Voto:
....mmhhhh..., buone definizioni, Rocky. :)
Steve Hackett Wild Orchids
Voto:
Seguo Steve da quando entrò nei Genesis e, a distanza di più di 30 anni continuo a seguirne la carriera. Per molto tempo Hackett ha saputo indirizzare le sue attenzioni su più direzioni e facendolo in modo localizzato; nel senso che accanto ad album di matrice marcatamente rock ha accostato opere di ispirazione para-classica e/o orchestrale. Una cosa non escludeva l'altra ed entrambe davano l'immagine di un artista in grado di esprimersi con fantasia originalità e valore in entrambi i versanti. Con "Wild Orchids" forse per la prima volta Hackett cerca di costruire un opera in cui entrambi i linguaggi possano coesistere. E'obiettivamente una convivenza non facile e leggermente schizofrenica. Personalmente rilevo una maggiore incisività degli episodi acustico-orchestrali-pseudo new age; i momenti rock non sono male, ma credo che in questo senso Hackett abbia saputo essere più convincente altrove. E' comunque un bel lavoro, come il precedente "To Watch the storms", dove una spiccata autonomia e personalità di linguaggio e stile premiano un musicista che da più di trent'anni ha saputo esprimere momenti di musicalità altissima.
Led Zeppelin The Song Remains The Same
Voto:
.....beata sincerità.....:)
Weather Report Weather Report
Voto:
.....Wayne, secondo me si è un pò perso per strada; Zawinul viaggia ancora più che dignitosamente. Ah, nel frattempo ho acquistato "Punk Jazz : The Jaco Pastorius Anthology" ; non posso che consigliarlo vivamente a tutti gli appassionati di Jaco e, ovviamente, al recensore di questa scheda per aiutarlo ad illuminare meglio la straordinaria figura del bassista della Pennsylvania.
Weather Report Weather Report
Voto:
Sai, Symbad, io conobbi i WR proprio con "Sweetnighter" e "Mysterious Traveller" e ne fui ....travolto. Li ho, guarda caso riascoltati di recente e sono ancora OK. Ma , credimi se riascolto, "Punk Jazz", "River People", "A Remark You Made", " TeenTown" tutti brani con Pastorius, o ancor meglio l'impatto di "8:30" dei WR dal vivo, le cose viaggiano proprio su un altra frequenza e un altra intensità. La stessa "Badia"( in origine sullo splendido "Tale Spinnin") in medley con "Boogie Woogie Waltz" dal vivo, con Jaco ha una magia, una forza ed un groove straordinario. Saluti.