antoniodeste

DeRango : 1,38
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Gino Vannelli Brother To Brother
Voto:
Caro Fagen85, non posso che condividere integralmente quanto detto e recensito su quest'opera. Effettivamente Vannelli raggiunse la piena maturità con "Brother..." e la consolidò successivamente ( e conclusivamente, per quel periodo) con "Nightwalker". E' buona anche la disamina dei titoli, pur se non molto approfondita, il che non è necessariamente un difetto, dato il genere. Un solo appunto : tra "Feel like Flying" e "Wheels of Life" ci sarebbe...."Brother To Brother" ( la composizione, intendo....); dov'è finita nella recensione ? Tra l'altro non è brano di poco conto, come ben sai..... . Saluti e una bella medaglia !
Roger Waters Ça Ira
Voto:
Per Fischerle: ho riletto proprio ora quanto da te scritto e apprezzo vivamente la "puntigliosità", per così dire, del dettaglio; peraltro devo confessare che a distanza di 5 o più mesi, l'opera di Waters è per me caduta, mio malgrado, nel dimenticatoio. Temevo sarebbe potuto succedere e sta succedendo.... . Forse ho di meglio da ascoltare..... . Saluti.
Steely Dan The Royal Scam
Voto:
Disco che definirei addirittura fondamentale, almeno per il sottoscritto; lo riascolto periodicamente ( come del resto gli altri di Fagen & Becker) ed è sempre bello bello.
Led Zeppelin In Through The Out Door
Voto:
Ho sempre preso in seria considerazione il modo e il punto di vista che hai nel recensire ciò che hai recensito; quindi mi sei già stato d'aiuto e per questo non posso che ringraziarti, Miki. Anche per l'opinione sul disco con Coverdale. Thanks again, man.
Gino Vannelli Live
Voto:
Restituisco la "cortesia" a Precisino ribadendo che gli album da lui indicato sono proprio dei "must" di quel periodo (personalmente metterei in testa "A Pauper in Paradise"); visto che ci siamo mettiamoci anche uno dei primi, "Powerful People"e l'ultimo bello, " Nightwalker". Poi, come osservato da precisino il buio degli anni 8o sfociato nell'incredibile flop di "Black Cars" e l'appena decente "Big Dreamers never sleep". Per chi volesse poi, esiste una documentazione dell'attività live del Vannelli degli anni 70 in una vecchia videocassetta Warner.
Gino Vannelli Live
Voto:
per Blackcrow : mi piacerebbe davvero molto recensire "Brother...." e mi lusinga l'idea che tu abbia pensato a me. Io invece ti ributto la palla : in questo periodo son preso male, quindi ho piena fiducia sul fatto che farai una luminosa disamina di quel capolavoro. Ci conto !
Gino Vannelli Live
Voto:
Effettivamente, se si voleva proprio rendere merito al Grandissimo Vannelli, non è che il live in questione sia il modo migliore. Se poi ci si aggiunge una recensioncina distillata con penuria di tempo e/o argomenti,può sorgere il dubbio che per i profani Vannelli potrebbe continuare tranquillamente ad essere un signor nessuno. Peccato, peccato davvero; Vannelli ha firmato alcune delle più belle pagine musicali dei tardi 70 e con "Slow Love" e "Yonder Tree", recentemente ha rialzato di parecchio le sue quotazioni. Vogliamo dirlo per rendergli giusto merito ?
David Gilmour On An Island
Voto:
i voti....
David Gilmour On An Island
Voto:
La recensione e la riflessione, per quanto lunghine, non sono affatto male. Il disco ha alti e bassi ( diciamo 60 e 40). Gilmour è vecchio, nostalgico, romantico e malinconico ( e non si fatica a percepirlo). Il vespaio generato dalla recensione è notevole, quindi deduco che, in materia, ci sia ancora da dire. Non ho letto l'altra recensione di OAI. Vedrò di provvedere. Di sicuro comunque, e lo dico da amante dei Floyd e Gilmour, non è uno di quei dischi, per quanto carino, di cui si sentiva mancanza. Nota laterale: sono rimasto un pò perplesso in merito alla perdita di aplomb da parte di Hal, rispetto all'"equivoco" con Primiballi.
Porcupine Tree Deadwing
Voto:
beh...che dici Rinoceronte....potresti farlo tu, no ? why not ? :-)