antoniodeste

DeRango : 1,38
DeEtà™ : 7684 giorni • Qui dal 27 maggio 2005
Don Grolnick Nighttown
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Appunto: ma il primo con la denominazione "Steps Ahead" non è quello con Eliane Elias al piano su Elektra Musician in cui c'è (meravigliosa) "Pools" e "Loxodrome" ? Bè, io li vidi a Umbria Jazz 85 con Brecker, Erskine, Mainieri, Bailey e Chuck Loeb. Presentavano proprio Modern Times. Indimenticabili.
Crosby, Stills & Nash CSN
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All along the Lee Shore......, caro Nobody quando "avevo" un trio "country" nel 78/79, il pezzo forte con Emilio, dal vivo, ( uno dei tre ) era proprio questa. Poi c'erano anche Helplessly Hoping e Find The Cost of freedom, ma queste sono a Tre voci. Ho avuto sempre anch'io fortissimi brividi per questa composizione ; stesso dicasi per "Laughing" e "Song With No Words" sull'incommensurabile " If I Could only remember My Name" del pazzo Crosby. Ma se riascolto ancora adesso Lee Shore è come se il tempo non fosse mai trascorso....
Crosby, Stills & Nash CSN
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Si, voglio essere il primo. Ciao Mr.No . Ebbene sì, hai beccato proprio un disco di "classe". Tu, per esempio di che classe sei ? ( scherzo). Giudizio comunque più che positivo per CSN. Io ho da sempre un debole per le composizioni di Crosby, e qui "Anything" fa senz'altro la sua "porca" figura. Ma anche Dark Star, la citata Cathedral, le altre..... . Un solo appunto; sulla scorta dei tuoi ricordi, che peraltro posso condividere: Al posto della fetta di formaggio ci metterei una fettina di Parma.... .
Spero tu sia una persona di spirito; mi sembrava di sì...
Don Grolnick Nighttown
Voto:
Bello bello. Bello che qualcuno si sia occupato di Grolnick. Pensate, l'ho conosciuto ascoltando "Straight To The Heart" di David Sanborn, credo nell'85. Solo dopo ho scoperto che razza di pianista fosse. Anch'io sottolineo l'importanza di "Weaver Of Dreams" a cui andrebbe senz'altro dedicata una recensione. Avrei anche un debole per "Hearts & Numbers" (che adoro proprio). Ah, poi sapevate del live "The London Concert Group" del 2000 ? ( etich: Fuzzy Music, con M. & R. Brecker, M. Ehlrich, R. Eubanks,P. Washington, P. Erskine ( the one & only) & Don Alias ?
Area international POPular group Arbeit Macht Frei
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Che gusto parlare con un musicista. E' sempre così. Posso argomentare per ore su debaser o in giro con amici che ascoltano "solo" musica ed è piacevole, talora anche interessante. Ma quando ho davanti i miei amici musicisti o dei musicisti, si cambia sempre marcia e registro. Beh, ti butto questa: tempo fa, poichè si era (nuovamente) in deficit di bassisti, si doveva registrare un demo per dei locali. Poichè non si sapeva proprio come fare mi sono istrionicamente avvalso del GR9 Roland (Guitarsynth) per le parti di basso (fretless) alternate (in tempo reale) a quelle di chitarra. Nessuno, poi, si capacitava della cosa. Lungi da me considerare la cosa come qualcosa di straordinario o geniale , sia chiaro, ma è stato davvero divertente.Un altra volta ( in trio ) ho "dovuto" suonare (per mancanza di risorse umane) le parti di violino (stesso sistema) di David Cross per un brano dei Crimson che poi è apparso in uno dei cinquantamila tributes italiani al gruppo inglese. Lì, e ne sono orgoglioso però, ho avuto i complimenti in persona da quel grande chitarrista che è Christy Doran. La cosa, come comprenderai, mi ha lusingato non poco. Purtroppo, recentemente mi sono accorto di "stare ad invecchiare" e di essere leggermente più rincoglionito del solito e suono pochissimo. Gli altri mi ridono dietro (senza farsi vedere, però) e mi dicono che faranno i dischi senza i miei "cameo", per farmi tornare sui miei passi. Ma mi manca proprio la voja. Spero torni. Ho un bellissimo "doppio collo" Gibson 1275 che ho preso solo quattro anni fa che ho sfruttato pochissimo. Ogni tanto lo sfodero, faccio due pentatoniche (per vedere se le dita rispondono), un 12 bar, perchè il blues ce l'ho ogni giorno ma poi, dopo 5 minuti la rinfodero. Sono proprio rinco. Bye
Nick Drake Pink Moon
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Ciao Alfredo. Ho apprezzato moltissimo la tua chiarezza e onestà. ...Ovviamente...non deprimerti mai ! ( ma mi sembra che qui non corriamo rischi.) :)
Emerson, Lake & Palmer Brain Salad Surgery
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Spesso tutto sta nel capire che cosa ci si aspetta da un determinato "genere" musicale. Ed è proprio quell'"aspettarsi" l'elemento pregiudiziale che influenza l'opinione e il giudizio finale. Non v'è dubbio che per una parte della critica e del pubblico questo trio avesse atteggiamenti e contenuti "eccessivi" e lo stesso si potrebbe attribuire ai Tull, agli Yes in qualità di epigoni di un certo modo di intendere il rock. Questo disco poi, è proprio la sublimazione dell'eccessivo. E' anche kitsch, se vuoi. Se però devo paragonare la capacità di esprimere idee, concetti, musicalità di questo modo di fare musica a (purtroppo) buona parte del cosiddetto rock contemporaneo, mi vien da ridere. Saluti.
Nick Drake Pink Moon
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Beh, Alfredo, quando si è depressi, è difficile non sembrare ( o essere) lagnosi.....; mai trovato in situazioni analoghe alle sue ? Letti i testi ? Un Saluto cordiale.
Area international POPular group Arbeit Macht Frei
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Sono un chitarrista di estrazione blues, che ha suonato (ovviamente) un pò di tutto. Inizialmente, nell'accostarmi al jazz-rock, fui un McLaughliniano, poi ( deo gratias) scoprii altri referenti. Ho sempre tenuto d'occhio però l'universo del rock con le sue mille sfaccettature (sempre in ambito chitarristico). Lì, il mio riferimento è stato Robert Fripp. Negli anni 80 ho assimilato la veloce ed incisiva tecnica per bicordi di Metheny, e ho seguito bene Scofield, Stern & Frisell. Un'altra fonte ( nell'acustico) è stato Ralph Towner. Credo potrei continuare all'infinito poichè sono uno di quelli che ha "assorbito" continuamente dagli altri, sviluppando solo molto tardi un linguaggio completamente proprio. La molteplicità di fonti purtroppo però, ha reso dispersiva la mia concentrazione e gli studi in una direzione precisa. Dimmi di te, Symbad. Ho sempre fatto fatica a trovare bassisti che non accompagnassero "solo", ma spesso mi son trovato nelle vesti del bassista (fretless) e mi divertivo un bel pò.
Emerson, Lake & Palmer Pictures At An Exhibition
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E vai.... . è la terza volta ( in 5 minuti) che becco questo illuminato del XXI secolo che si diverte a credere di filosofeggiare come Arlecchino. Con la differenza che 'sto "pirly teen" non fa ridere. Per riuscire a ragionare ( come da suo invito) bisognerebbe avere qualcosa su cui ragionare. Io, francamente non ho trovato niente. Attendo commenti, perchè 'sto personaggio ben si adatta a riceverne di belli.