antoniodeste

DeRango : 1,38
DeEtà™ : 7683 giorni • Qui dal 27 maggio 2005
Emerson, Lake & Palmer Pictures At An Exhibition
Voto:
Dai Hal che lo sai che il soggetto è stato un "trans ante-litteram"......
Bill Evans Waltz For Debby
Voto:
Vedo che il sospetto su Texier non era infondato da parte di Symbad , verso Mr.Nobody. Saluto entrambi. Una riverenza speciale però a Symbad. Credo di aver colto nelle sue parole frammenti importanti. Sia di cose che lo riguardano, sia di ciò che legge, ascolta, osserva. Hai un bel dono, Symbad, o forse più d'uno; e il fatto che tu ci voglia rendere partecipi alle ricchezze implicite in questi "doni", ti fa un grande onore. E' così che mi accorgo di imparare piccole cose importanti. Riesco ad andare avanti quindi nella consapevolezza (forse consolatoria) che ci sono persone in grado di mostrarti "real things" e sensazioni forse illusorie ma di grande spessore emotivo. Tanto ti devo. Un saluto caloroso.
Porcupine Tree Coma Divine - Live in Rome
Voto:
Ti dirò che da vecchio ( sul serio) chitarrista , ho sempre preferito i drummers con beat prevalentemente "regolare"(....). Non me ne sarei fatto un pippi di un Billy Cobham . (infatti Cobham ha mollato McLaughlin ai tempi della Mahavishnu...). Ciò non significa affatto che non ami i batteristi "fantasiosi" e che sviluppano il pezzo in progressione e/o in tempo reale. Ne ho conosciuti e,per me, sono stati i migliori compagni d'avventure. Il fatto (nei PT) sta nella probabile mania di protagonismo del comunque grande S.Wilson, credo. E' meglio( per lui, forse) un orologio svizzero come Harrison che un altro "galletto" come Maitland. Fermo restando che la Maitlandiana questione familiare c'è. Conosco Metanoia e lo apprezzo moltissimo poichè ritenendomi un non spregevole improvvisatore amo quindi il jazz, in questo senso, e la capacità improvvisativo/espressiva, in genere. Lì, in Metanoia c'è n'è un bel pò di sperimentazione e il signor Maitland fa la sua bella figura. Non è casuale il tuo accostamento con i Crimso. Nell'epoca 73/74 i criteri compositivi e improvvisativi viaggiavano su binari analoghi e Wetton+Bruford avevano un interplay pazzesco, per l'epoca. Piuttosto non so se hai sentito "Dyzrhythmia" ( Jakko Jakszyk, Danny Thompson e Gavin Harrison). E' un cd della Antilles, credo del 91 o giù di lì. Ho conosciuto così Harrison e , creativamente, fu proprio un bell'incontro., oltre che un lavoro estremamente fuori dall'ordinario. Poi seppi che per "magnare" faceva anche il batterista di Baglioni e la cosa mi fece sorridere. Quando poi ho visto che il nomade batterista si è "accasato" con i PT, mi son detto: "bel colpo, Steven" (riferito a Wilson). Non me ne sono pentito. Un caro saluto.
Porcupine Tree In Absentia
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Lavoro pericolosamente affascinante e un pò furbo. Amo il gruppo, ma dopo l'exploit psichedelico di "Signify" e la grande prova di "Lightbulb Sun", immaginavo si sarebbero trovati di fronte ad un bivio; è la vecchia storia del gruppo underground che in 7, 8 anni vede crescere le vendite dei propri albums e l'afflusso del pubblico agli shows. Le tentazioni crescono(le richieste di promoter, managers, case discografiche o majors, pure) e la necessità di chiedersi che cosa si debba fare talvolta offusca la lucidità e l'equilibrio delle scelte. Così, in genere, un gruppo non è più così underground, nè così libero e il suono comincia a risentirne. Il successivo,pur dignitosissimo ,"Deadwing" rientra ancora in quest'ottica di transizione a "tunnel poco illuminato" che non permette ancor bene di comprendere che cosa potrà generare. Lunga vita ( e idee) cmq a Mr. Wilson.
Porcupine Tree Coma Divine - Live in Rome
Voto:
Sembra che la dipartita di Chris Maitland abbia creato qualche problema per qualcuno. Ho ascoltato e osservato con attenzione il lavoro di Gavin Harrison ( vecchia conoscenza del rock pop e di clinics sulla batteria, free lance richiestissimo e turnista di sicuro valore) e, al contrario, rilevo che siamo " più in là" del comunque notevole talento di Maitland. Quanto a tecnica, e qualunque batterista potrà confermarlo, siamo proprio su un altra scuola. Resta inteso che sui gusti non si sputa e che chi amava il bel Chris non potrà che rimpiangerlo.....
Alva Noto + Ryuichi Sakamoto Insen
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Precisazione: il titolo dell'album attribuito a Pat Metheny va corretto così : "As Falls Wichita, So Falls Wichita Falls" ( ECM - 1980 ); l'altro co/autore è il tastierista Lyle Mays.
Alva Noto + Ryuichi Sakamoto Insen
Voto:
Alva-Edison-riato ? perchè così più fulminato ?! Sì, concordo. A little bit of fantasy, yeah. Mr. Nobody : si può aver la grazia di leggerti in chiaro, la prossima volta ? thanx
Alva Noto + Ryuichi Sakamoto Insen
Voto:
Per risponderti, Gabbox sarà sufficiente un paragone: per molto tempo ho seguito ( a puro titolo di esempio) Pat Metheny. Eppure un disco come "As Falls so falls Wichita Falls" è tanto meraviglioso ( impostazione, clima, timbriche, suoni, emozioni, sensazioni, struttura, evocazioni) quanto "Imaginary Day" è fastidioso ed irritante per gli stessi motivi dell'altro.
Non nascondo, Gabbox, che mi aspettavo questa tua domanda e speravo, francamente, che non me la facessi, perchè, secondo me, non è una buona domanda. Pensaci.
Bill Evans Waltz For Debby
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Ecco, leggere citazioni "storiche" come quella di Symbad, mi fa subito ricordare perchè frequento principalmente'sto forum; e cioè per saperne di più; e devo dire che il signor Symbad di cosucce riguardo BV non ne conosce poche, mi sa. Siamo di fronte, evidentemente ad un cultore ( che il mio amico Mauro definirebbe scherzosamente : "di stretta osservanza") e questa sì che è una cosa molto bella. Grazie Symbad per quello che ho letto e spero di avere altre "snocciolate" di preziose informazioni, magari anche su altri grandi del jazz ( che non mancano mai). Domandina : che ne pensi del "late" Bill Evans, per intenderci quello col giovanissimo ( allora) Marc Johnson al cb e Joe Morello( ricordo bene ?)drums ? grazie ancora. Bye
Emerson, Lake & Palmer Pictures At An Exhibition
Voto:
Bello, davvero molto bello, quello che è successo dopo il mio polemico ( è vero) intervento pro Beat boy. Ho letto Mr.Nobody, (Thanks, man) che ha (polemicamente, ma va bene così) puntualizzato aspetti decisamente importanti riportando equilibrio in un "affaire" che si stava incartando su se stesso, dato il differente approccio d'età( e d'impostazione culturale e mentale) delle persone coinvolte. Ho apprezzato Jim Morrison, Grasshopper e quant'altri. All'evidenza, la mia provocazione e presa di posizione polemica e un pò "arrabbiata" è servita a qualcosa e/o a qualcuno. Sembra che il giovane beatboy si sia rinfrancato e stia (giustamente) chiedendo consiglio dove può. E questo, data la nuova riconsiderazione della questione è fare onore al suo interesse, curiosità, spirito. Preciso(ad onor di cronaca) che credo di avere anche qualche annetto più in "là" di Mr. Nobody e/o Grasshopper, quindi è possibile anche che in qualche caso io cominci a "sclerare", nella ricerca ideale di "un mondo migliore" (....)con "persone migliori" (.....). Ripeto, ad ogni modo, che ho vivamente apprezzato il tempo e le cose che Mr.Nobody ha avuto motivo di scrivere su ciò che mi riguarda sull'"argomento Debaser". Spero, con onestà, di riuscire a prenderne nota mentalmente ed effettivamente. Per le recensioni: vedrò ciò che posso fare; le intenzioni ci sarebbero e non poche; purtroppo non bastano solo quelle. Finalino per Beatboy : ascolta questi saggi fratelli maggiori ( Nobody & Grasshopper). Ti servirà; da par mio, penso di poter dire che tu sia già sulla buona strada. Hold on !