@Omahaceleb: piove sul bagnato..... . Mi fa MOLTO piacere che tu sia un Methenyano di attenta osservanza ( non uso il termine "fan"....), perchè lo sono stato per molti anni ( e precisamente dal 77 al 90, più o meno) anch'io e credo di conoscere che genere e qualità di emozioni e sensazioni ( e gioia e felicità e malinconia e...e... e....) Metheny sappia far nascere in un music lover attento e disposto a seguirlo. Ho visto che altrove hai citato "September 15th". Beh quel pezzo non ha significato molto solo per te. E, a dirla tutta, nemmeno "It's for you", per me ( visto il titolo......). Ho visto Metheny dal vivo credo otto volte in mezza italia dall'83 e, quasi sempre, tornavo a casa ebbro di gioia e felice, consapevole che avevo assistito a qualcosa di memorabile. Ancor oggi conservo ricordi speciali di Mestre 83 ( la prima volta - 3 ore di show !!)Rimini 85, Peschiera 87, Udine 89. Ho a più riprese avuto modo di parlare con lui e anche con Steve Rodby.Una decina d'anni fa, poi, ho avuto modo di incontrare anche Mark Egan, che ricordo come una splendida persona ( che adora come me Eberhard Weber) e qualche tempo fa ho scambiato due parole con Dan Gottlieb che reputo un grande batterista. Son tornato a riconsiderare la figura del chitarrista di Lee Summit dopo alcune prove scialbe e poco convincenti quando ha visto la luce "Speaking of Now" che considero un lavoro forse prevedibile ma in cui Metheny ricuciva uno strappo e una situazione nebulosa che perdurava, secondo me, da anni. Il successivo "The Way Up" poi secondo me, sfiora il capolavoro. Se vi va avevo scritto una recensione su quest'opera proprio qui, su debaser, che con facilità si potrà trovare.
@acqualife: anche se sei dè roma e io invece un "nordista" ( e saprai che ai nordisti i romani stanno un pò sulle palle......, ma questo comunque non vale per me perchè sono un nordista in antitesi e controcorrente.....), credo che in fondo tu sia un bravo ragazzo ( anvedi questo...) e aldilà delle tue "problematiche ortografico/grammaticali", credo che nel tuo petto batta un bel cuore palpitante e grandemente positivo. Un peccato che tu non abbia, su quel petto, un bel paio di zinne.......... . Ahò, a acqua, stò a scherzà !! capito ?! Di musicisti, acqualife, in vita mia ne ho incontrati davvero tanti e, spesso ci si è fermati anche a scambiare due parole (e qualche volta ho avuto anche qualche sgradevole rognetta). Devo dire che è stato MOLTO più semplice con i musicisti Jazz o di derivazione jazzistica che con i musicisti rock. Qualche nome? Scofield, Joe Pass, Michael Brecker, Manhattan Transfer, Peter Erskine, John McLaughlin, Bill Frisell, Mike Stern, Gary Burton, Makoto Ozone, Bruce Cockburn, Mike Mainieri, Jay Beckenstein degli Spyro Gyra, Kenwood Dennard (betterista di Pastorius), Trilok Gurtu, Jeff Berlin, Al DiMeola, Jan Garbarek, Ralph Towner, Charlie Mariano, Christy Doran ( con cui sono in rapporti di amicizia da 5 o 6 anni)...e un alra mezza dozzina di righe di altri che nemmeno mi ricordo, al momento. Questo, si badi, non significa averli "conosciuti" ( eccetto Doran) ma aver avuto a che fare direttamente con loro parlandoci un pò insieme. Tutto qui. Soddisfatto Acqualife ?
@Omahaceleb : so che tu sei ancora più a sud di acqualife, e sappi che semmai ti fossi fatto venire dei dubbi sulla mia possibile cattiva "sopportazione" della gente che abita da Roma in giù.... beh, proprio non esiste. Non distinguo le persone in base ai luoghi di provenienza , ma per ciò che valgono. Fatevi sentire !! Un bel saluto.