odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7677 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Woody Allen La Dea dell'Amore
Voto:
Per me il momento più poetico resterà sempre il dono della cravatta
Hai ragione, commedia bella rotonda è la definizione adatta. Mi sa che me lo riguardo. Ciao.
George Schuller Round 'Bout Now
Voto:
Ma tu quando sei arrivato, Alino? Ho letto anche l'altra tua pagina e ne approfitto qui per complimentarmi e ringraziarti per le dritte. Quello di Johnny Dyani è un disco davvero interessante che non conoscevo.
David Shea Hsi-Yu Chi
Voto:
P.S. :)
David Shea Hsi-Yu Chi
Voto:
Si, me ne sono accorto dopo, di Ribot. Si, si dicono un sacco di minkiate, è una delle caratteristiche migliori di DeB. Si, ho dei gusti non troppo comuni, spesso piuttosto del cazzo. Ma non importa, son gusti. E no, non c'è motivo di scusarsi, capita. Se si ripete, al limite ti ammazzo.
David Shea Hsi-Yu Chi
Voto:
Questo è un musicista interessante e questo è un buon disco (mi sembra ci suonino Ribot e Zeena Parkins, ma non son sicuro) Ho anche quello successivo, che mi piaceva di più, "The Tower Of Mirror", (con Friedlander e Dave Douglas, mica pizza e fichi), uscito per Sub Rosa (catalogo intrigante). In quegli anni ('95-96) l'ho visto live, e la resa dei montaggi frenetici di frammenti di decine di pellicole in assoluto "sincrono" con la musica fu perfetta. - p.s. Tra le altre cose, visto che c'è Bartle, informo che è pure un bell'ometto, un tipino very cool ma molto disponibile e gentile. Vi vedo bene insieme, sul divano, accanto all'albero di natale, a guardare "Il piccolo lord" :))
Extrawelt Schöne Neue Extrawelt
Voto:
Ottimo. Grazie Untilted. - p.s. perfetta anche la copertina
Woody Allen Midnight In Paris
Voto:
Buon film, si, una spanna sopra aalcune recenti prove non eccelse. Godibilissimo anche il beffardo gioco di citazioni riferito ad ognuno dei "miti artistici" del protagonista: mentre ce li mostra attraverso gli occhi del protagonista, abbagliato appunto dal loro "splendore" mitico, Woody ce ne offre un ironico ridimensionamento per mano di dialoghi e battute che li svelano sotto una luce umanissima e contraddittoria. Ed è buffa e sorprendente anche la somiglianza fisica di alcuni attori con gli "originali" (il giovane Bunuel, alcune espressioni del Dalì-Brody, le pose e la figura di Picasso..)- Ciao IlFreddo.
Kaija Saariaho Private Gardens
Voto:
Se a qualcuno interessasse un ascolto di "Chamber Works" (ricordavo male il titolo)... Nessessary Music: Kaija Saariaho
Kaija Saariaho Private Gardens
Voto:
Mi è sempre piaciuta la sua indole, il percorso articolato della sua ricerca: a partire da quella legata all'uso della voce via via sino alle commistioni sempre più profonde, tra suono orchestrale ed eletronico, con uno sviluppo che sembra, negli anni, produrre, pur all'interno di una indiscutibile coerenza stilistica, una musica sempre più "aperta", quel <tentativo di seduzione, tutta acustica, nei confronti dell'ascoltatore.> di cui parli. Io ho "Maa", un disco degli anni '90, "Chamber music" del 2004 e una raccolta completa dei lavori per violoncello di 4 o 5 anni fa. Ho sentito anche brani di musica per teatro, che confermano una richezza espressiva che secondo me porterà ad ulteriori ottiim lavori. - Ancora una volta complimenti a GiovanniA: non pensavo di leggere qualcosa su di lei in DeB, ottima segnalazione. - P.s. Questo lo compero. Grazie.
Aki Kaurismäki Miracolo a Le Havre
Voto:
Si, senza contare che il protagonista è l'attore feticcio di Truffaut... Ma i suoi film restano indelebilmente segnati dal tocco "delicato maledettamente umano" di K., come dice bene MORGUEOFABSINTH. Ciao Geo