odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7677 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
The Go-Betweens 16 Lovers Lane
Voto:
Eh, mica ce l'ho questo. Dell'88 dici? Forse ero distratto. I primi tre vinili li ascolto ancora, ogni tanto. E anche per me, come per il giovin Omahaceleb, "Before Hollywood" è il disco. Adesso, con un certo ritardo, assaggerò, grazie a AJM, anche questo. Doveroso, per un anzianotto, a quanto pare...
La Repubblica Saper Scrivere
Voto:
Ciao Aristarco. Da quanto tempo.... Ma perchè leggi 'sta roba?
Bill Frisell In Line
Voto:
Non lo ricordo come "particolarmente personale". Nel senso che un paio d'anni dopo, mi pare, tralasciando dischi usciti non a suo nome altrettanto validi, quello in coppia con Vernon Reid, "Smash & Scatteration" presenta un lato decisamente più interessante. Facendo un salto di qualche altro anno ancora, suggerisco l'ascolto di un disco a suo nome del'90, "Is that You?", che mi piacque particolarmente, uscito credo lo stesso anno dell'ottimo "Before We Were Born". E naturalmente vanno tenute in conto, in una discografia ricchissima, anche alcune tra le migliori produzioni di Zorn, come quelle citate da Macaco (ciao) - Comunque, letta la pagina ritirerò fuori il disco per un ascolto a distanza di ere, magari per ricredermi.
Fink Perfect Darkness
Voto:
@ZZOT: in realtà, come dicevo in un post precedente, che Fink sia snobbato dalla critica non mi risulta. E si, anche se mi fanno sorridere certe definizioni, ovviamnte esiste un "mainstream indie". Ma son problemi di pennivendoli e discografici: son talmente ridicole certe affannose classificazioni. Fink per primo ha dimostrato di potersene fottere: questo è infatti il suo terzo disco, dalla svolta successiva al primo periodo più "NinjaTuneortodosso", avvenuta nel 2006 con "Biscuits For Breakfast" (sul quale scrissi una DePaginetta anni fa e del quale consiglio l'ascolto) proseguita con "Sort Of Revolution". Come dicevo questo l'ho ascoltato appena uscito, forse un po' distrattamente: tornero a farlo presto, anche grazie al tuo giudizio così positivo. Saluti.
Tom Waits Bad As Me
Voto:
E, purtroppo, si, ho letto le tue paginette, con il tedio che ne deriva, e immagino tu le ritenga connotate da una certa raffinatezza nelle scelte, che presumi derivare da conoscenze ignote ai più, come dimostri penosamnete anche nel tuo ultimo post. Ma non è così. Ho iniziato ad ascoltare musica prima che tu venissi al mondo (evento che suppongo tu ritenga memorabile, perdonerai il mondo se non la pensa come te o, al più, lo rimpriovererai di scarso acume) e non c'è davvero nulla, tra le cose di cui scrivi o parli, che non abbia ascoltato, se non per scelta. Ma chi se ne fotte. Non mi sognerei mai di presumere di poter esprimere giudizi sui miei interlocutori o i loro gusti sulla base delle mie "conoscenze". Invece pare tu possa ritenere di farlo. Bravo. Ma davvero sei convinto di poterci illuminare, piccolino? E poi, tesoro, ho letto per caso qualcuno dei tuoi post, dove con modi davvero esilaranti (a tua insaputa, ovviamente) dispensavi giudizi e stroncature sulle paginette altrui, con i toni di una maestrina degna dell'idea della scuola che può avere una Gelmini qualunque. Mi spiace deluderti, ma sei una copia sbiadita di altri che ti hanno preceduto su queste lande, e hai trovato lo spazio, che gentilmente i gestori del sito concedono a chiunque, per tracimare. Ma sei noioso, volgare, scarso dialetticamente. Adesso però devo andare, ti ho dedicato troppo tempo. Ma mi raccomando: non demordere, abbiamo bisogno di elementi come te, continua a deliziarci. Ciao, caro.
Tom Waits Bad As Me
Voto:
@l piccolo matteodi.leonar: Allora, sinora non ho voluto infierire, ma tu ti ostini. Adesso anche gli insulti. E aumenti il tasso di volgarità. Bene, piccolo mio, devo dirtelo, perchè vedo che proprio non ce la fai a capire: si, sono io che ti concedo il lusso di interloquire con me. Perchè se non mi rivolgo a te e tu mi tiri in ballo ti comporti in modo disdicevole. E io non sopporto i bambini maleducati. Poi, siccome non riescii ad azzeccarne una, ti spiego ancora: non ho espresso giudizi su di te: ho semplicemente rilevato i tuoi pubblici comportamenti e le tue reazioni, nonchè le ipotesi paranoidi di coalizioni inesistenti. Mi tocca quindi, mio malgrado, procedere, visto l'ulteriore peggioramento dei tuoi modi: vai a fare in culo.
Cheikha Remitti Sidi Mansour
Voto:
Vero che non ebbe l'attenzione che meritava. Tranne che nel nostro piccolo antro musicale: fu uno dei dischi più venduti quell'anno nell'ambito etno/world (che occupava un terzo del negozio) ed uno dei più sorprendenti. Non credevo vagassi anche in questi territori, Supersoul. Grazie per avermelo ricordato, è un bel po' che non lo faccio girare. CiaU
Tom Waits Bad As Me
Voto:
Signorino matteodi.leonar, ho già avuto modo in un'altra occasione di verificare la tua difficoltà a comprendere periodi semplici e comprensibilissimi, alla quale si è accompagnata una certa dose di irritabilità ed arroganza. Il tutto nell'arco di pochi post (2 o 3, non ricordo esattamente)In questa occasione, invece, ti permetti anche il lusso, che non ti concedo, di usare il mio nick per le tue vaneggianti teorie paranoidi. Per quanto mi riguarda, il tuo parere in ordine a questioni musicali è interessante quanto quello di altri giovanotti, e DeBaser ne ha visti di ben più assertivi e paranoidi, quindi anche tu puoi dire quel che ti pare, sai che me ne fotte. Ma se mi tiri in ballo direttamente, senza che io abbia in alcun modo interloquito con te (ricordava solo ad OMAHACELEB la scomparsa di un musicista) ti prendi una libertà che non hai. E ti devo, per ora, tirare le orecchie. Se insisti, però, mi toccherà mandarti a fare in culo. E siccome tendo a mantenere, generalmente, un certo aplomb, preferirei evitare. Grazie caro. - P.S. Quella su Lindsay e Quine è una sciocchezza che farebbe sorridere anche Arto, che è di gran lunga meno arrogante e volgare di te. E rispettava molto Robert Quine.
Hugh Hopper 1984
Voto:
Ah, vedo solo ora, tra le risposte ad un commento, che la tua iniziazione è opera di mamma. Sii gentile, porgile gli omaggi di unvecchio satiro.
Hugh Hopper 1984
Voto:
Ma per andare a fare pipì devo chiedere il permesso al maestro? Passo con sempre minor frequenza da DeB e, forse per questo, non m'ero avveduto della nuova deriva pedagogica. Matteo, io invece di elargirti giudizi bonari conditi da paterni incoraggiamenti ti domando: come ci sei finito ad ascoltare questa musica? Mi sembra di gran lunga la questione più interessante. - P.s. nonostante decenni di ascolti quasi onnivori non conscevo questo disco, quindi grazie)