odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7678 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Left Lane Cruiser Bring Yo' Ass To The Table
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Davvero arguto, LucaGranziero, Lapalisse resterebbe sconcertato. Comunque hai ragione almeno quando dici che non è importante.
Left Lane Cruiser Bring Yo' Ass To The Table
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Grazie per la dedica e l'augurio, SuperNetta. E per la dritta su Seasick Steve - 4 stelle semplici e ruspanti a questi e a lui. Saluti sudati
Elbow Leaders Of The Free World
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E che canzoncina deliziosamente pomposetta pure "Forget Myself" (ricorda un po' quelle di Ian McNabb). Ciao, terrone.
Maurizio Pollini Pollini Prospettive - 1 Concerto di Brahms
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E, sempre a proposito di alcuni temi sottesi al dialogo, sto rileggendo in questi giorni "L'ala del turbine intelligente" di Glen Gould, che si apre con una pseudo intervista del musicista a se stesso. Il quale, apparentemente "eludendo" la questione del rapporto tra esecutore e pubblico, la affronta in modo molto peculiare. Ma tutto il libro è ricco di pagine molto interessanti. Adelphi, pag. 416 euro 11,00. - Dopo aver indicato due testi probabilmente molto noti ad alcuni dei DePassanti chiederei qualche suggerimento riguardo libri (in italiano, please) che affrontino i medesimi temi... Grazie.
Maurizio Pollini Pollini Prospettive - 1 Concerto di Brahms
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Ecco, si. Il libro di Barenboim sarebbe un ottimo strumento per tentare di spostare questo dialogo, i cui presupposti sembravano fruttuosi e il cui esito pare deragliato, su un terreno interessante. Un libro degno di grande attenzione anche da parte di chi, come il sottoscritto, non ha affatto la stessa competenza e frequentazione dei due duellanti. Mi sento di consigliarlo a tutti i passanti di questa pagina, in particolare a Kyrielison (che presto ci delizierà con qualche recensione)- Daniel Barenboim: La musica sveglia il tempo - Feltrinelli, 192 pag. - euro 15,00
Arthur Russell Another Thought
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Questo compralo, Ghemi.
Arthur Russell Another Thought
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Bravo Nino. Il suo disco che amo di più.
David Darling Cello
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Conte, comprendo e approvo quel che dici ma torno ad intervenire dovendo correggere il termine "linciaggio" che non mi pare corretto e ti dirò perchè. Ma resta una questione per me, a questo punto, ineludibile, alla quale il tuo post si sottrae, ed è la questione dei limiti: possiamo tollerare tutto? Io no, e proprio relativamente al cancro non è che mi incazzo, sono semplicemente, ma assolutamente, DISGUSTATO - Sinceramente le dinamiche relative ai rapporti interpesonali non mi riguardano, quelli ognuno li gestisca come crede: certo, non è piacevole venirne a conoscenza, ma quello è appunto un ambito privato. Ponevo e pongo una questione di GESTIONE DI UNO SPAZIO PUBBLICO e la domanda resta la medesima: si possono tollerare, solo perchè in presenza di personalità palesemente disturbata, cose come quelle scritte dall'utente in oggetto? Io dico no. E attenzione: non parlare di linciaggio. Non è una questione personale di un utente contro un altro, non me ne fotte niente nè di lui nè delle sue beghe con chicchesia. E', devo ripeterlo perchè sembra sfuggire, una questione di limiti. Altro che linciaggio. E' una questione di civiltà. Potrà apparire sovradimensionata, ma secondo me andava posta. Anche perchè, se non c'è limite, il proliferare di atteggiamenti simili è da considerarsi accettabile. Evidentemente, come dicevo, esistono ragioni per le quali il limite, nel caso in oggetto, è stato posto oltre l'esecrabile sequela di demenzialità postate dall'utente. Non le conosco. Credo sia corretto siano chiarite, almeno quanto le regolette per le recensioni. Non mi diverte affatto vestire 'sti panni fastidiosi. Ma far finta di niente mi piace ancora meno. Ok, spero così sia più chiaro. Bai bai
David Darling Cello
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Beh, no, Conte, evidentemente la cosa non è abbastanza chiara: questa per me è una questione fondamentale, e riguarda i livelli minimi di decenza accettabili in uno spazio come questo. Poco importa come si sia originata la discussione. Per quel che mi riguarda i post che ho copincollato (ed altri, numerosi, del medesimo tenore) sono OGGETTIVAMENTE GRAVISSIMI. Non ci sono giustificazioni di sorta. Non capisco che cazzo ci stia ancora a a fare qui questo utente, perchè non sia stato bannato a suo tempo. Se l'individuo in oggetto se ne stesse muto e ammettesse la miseria del suo comportamento forse potrebbe anche avere un senso, ma insiste con eufemismi e puerili giustificazioni. Fantastico. - Contestualmente vedo che gli editors si preoccupano della forma delle recensioni, delle regole da rispettare. Comprensibile e condivisibile preoccupazione. Io, personalmente, mi preoccupo del livello minimo di rispetto di altre regole: se uno scrive cose di tale gravità deve essere allontanato. Questo non solo è ancora qui, ma nega l'evidenza e fa pure la vittima. - Evidentemente abbiamo concezioni e preoccupazioni diverse. Lo staff avrà ottime e valide ragioni per non aver proceduto a suo tempo. Io non entrai nel merito perchè non coinvolto e se l'utente non avesse insistito con il suo miserabile atteggiamento non l'avrei fatto neppure in questa sede. Ora però l'ho fatto: se per te ed altri è questione irrilevante lo capisco, ma mi stupisce un po'... Non interverrò più e non ho altro da dire se non che non posso restare in uno spazio dove siano tollerati comportamenti come quelli dell'utente in oggetto. Saluti
David Darling Cello
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@CaptainHowdy: "... ma non posso esprimermi riguardo alla "fotografia a tinte forti" visto che non so di cosa si tratti.." ??? Ma non hai letto il breve estratto qui sopra? Serve altro? Perchè c'è anche altro, ma questo mi sembrava sufficientemente disgustoso. - E poi parli di "..buon senso,Civilta' e rispetto reciproco": ti pare di riscontrarne in quei post? Beh, non vorrai essere demoscristiano, ma nemmeno Andreotti ha mai negato tanta evidenza. - Comunque personalmente considero chiusa la faccenda: l'utente in oggetto, nonostante queste ed altre numerose uscite simili ha ancora accesso al sito e ha la faccia tosta di negare, utilizzando patetici eufemismi. Questo, lo ripeto, per me è intollerabile. Semplicemente ritenevo necessario dirlo, non è che si può sopportare tutto.