odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7679 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Steroid Maximus Quilombo
Voto:
Lo sto ascoltando, con la solo eccezione del brano "The Heidnik Manoeuvre" che non son riuscito a reperire ( a proposito: non è che...) Bello, me gusta. Anche più di altre cose di Foetus. Ebbravo Festwca.
Stanley Kubrick Eyes Wide Shut
Voto:
Si, è vero che va collocato in una fase "iniziale" della carriera e che avrebbe voluto "rifarlo", ma tieni conto del fatto che proprio a causa delle limitazioni dovute all'epoca e alla censura il film è giocato su un registro allusivo ed un'interpretazione formidabile, che restituiscono comunque la trappola dell'ossessione che attraversa il libro. Mentre, a fronte di possibilità pressochè illimitate, in E.W.S. l'eccesso di rappresentazione di cui parli fagocita il film, restituendo un garbuglio retorico che non si districa se non grazie alla benevolenza dello spettatore. La trappola in questo caso (e lo testiminiano anche i tempi e i modi della realizzazione) è di Kubrik vs. Kubrik....
Stanley Kubrick Eyes Wide Shut
Voto:
Beh, probabilmente è pura coincidenza, ma vedo che dopo il mio post sono giunti altri commenti non proprio positivi. La cosa che mi stupisce di più, però, è leggere che Saputello ritiene Lolita inferiore a questo... Quali che siano le rispettabilissime opinioni di Tobont, un film "tratto" da un libro ha con esso una relazione che non si può evitare di prendere in considerazione, ameno che si decidas di begare l'evidenza per procedere secondo proprie tesi precostituite che se ne fottono dei fatti. ebbene, Lolita è un libro fondamentale di uno degli scrittori più interssanti del '900. La difficoltà di renderlo per immagini ed il risultato ottenuto da Kubrik (e da un sublime Mason) nonostante l'impossibilità di alcune soluzioni e del controllo completo degli esiti(a causa della censura) non sono certo inferiori al pasticcio pretenzioso che ha chiuso la carriera del grande regista. Che non sarebbe stato significativamente diverso con un altro attore al posto di Cruise (funzionale alla pellicola) - Riguardo al "film scomodo per molti", boh, mi pare effetto della sopravvalutazione del film, che non mi risulta affatto "scomodo" quanto insostenibile, se non dalla devozione di chi si sforza di trovare elementi che il film stesso non è in grado di articolare con efficacia.
Stanley Kubrick Eyes Wide Shut
Voto:
Carino Doctor J che, nella stesso post dove evidenzia un errore, chiaramente di battitura, del recensore, scrive a Poletti:"..se non ci FOSTI.."
Stanley Kubrick Eyes Wide Shut
Voto:
errata corrige: recarxi = recarci - xonsurto= consueto
Stanley Kubrick Eyes Wide Shut
Voto:
Probabilmente perchè ho amato molto, in gioventù, "Doppio sogno" e perhè non sono abbastanza intelligente per decifrare tutte le indiscutibili (mi dicono) sottili implicazioni delle immagini, l'ho trovato noioso, pretenzioso, irrisolto, irritante e deludente. Un predicozzo del quale non sentivo il bisogno, uno dei suoi film peggiori, o forse il peggiore. Ma questo non si può dire, quindi non l'ho detto. Sono abbastanza innegabili le cose che cita Saputello, e sono quelle che gli valgono il 3 che secondo me si merita. Ma ovviamente, come premesso, è una valutazione dettata dalla mia ottusità, alla quale anche mia moglie, che l'ha apprezzato molto, imputava la mia fretta di uscire dalla sala appena possibile. per recarxi a qualche salutare seratina con xonsurto rituale pagano di matrice massonica, mi pare di ricordare.... - P.S. In questo, quindi, concordo in parte con il recensione che individua nella frase della Kidman la chiave di lettura...
Teenage Fanclub Bandwagonesque
Voto:
Li ho "dovuti" ascoltare perchè erano tra i "pallini" di un amico, noto critico musicale, ma non son mai riuscito ad apprezzarli quanto lui, anche se, in particolare in questo disco (per me il loro migliore), dimostrano tutte le qualità che la pagina di Donjunio descrive, soprattutto un'ottima vena melodica.
The Waterboys A Rock In The Weary Land
Voto:
Ascoltato all'uscita, per una curiosità legata al loro passato, ricordo un disco dignitoso, a tratti epico, ben prodotto (c'era di mezzo il tizio che aveva lavorato con J. Cope, mi pare) con i soliti momenti ispirati (lui ha senza dubbio talento) ma molti discontinuo. Insomma l'impressione di un disco da guado, tra tentazioni soliste insoddisfacenti e necessità di una nuova direzione. Non penso che un riascolto cambierebbe significativamente l'impressione, e un voto che sta tra il 3 e il 4.
True West Hollywood holiday
Voto:
Per me invece è la seconda volta, con il Rivoli (da me aspramente criticato in altre occasioni) ma comunque resta una "sorpresa". - Questo l'avevo in vinile, mi piaceva (lo ricordo"divertente" ed in particolare mi piaceva proprio la cover di L.S.) lo prestai e non l'ho mai più rivisto nè sentito. L'hanno ristampato in cd? Non c'erano di mezzo anche tipi dei Green on Red?