odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7679 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Manuel Göttsching E2-E4
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beh, Fest, hai beccato un bel dischetto. Sempre tra le uscite recenti e nella fascia " redifinizione dell'ambient" suggerisco "Stars Of The Lid: And Their Refinement Of The Decline" entusiasticamente recensito da Open Mind. Un po' "monumentale" ma molto valido.
James L. Brooks Terms Of Endearment
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Ehi, Theknife82, mai provato, il peyote. Ma l'avrei fatto, a suo tempo. - Come ti permetti di darmi del terrone? :)) Comunque ni, metà del mio sangue è siculo. Ciao.
James L. Brooks Terms Of Endearment
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Nofake, mi sembra che i miei lunghi post, apparentemente prolissi, contengano opinioni e punti di vista abbastanza chiari quasi in ogni periodo. La tua domanda sulla distinzione tra leggere e pesanti mi porta a pensare che ti sia sfuggito qualcosa durante la lettura. Il fatto che tu equiparassi nel tuo post la cocaina alle droghe leggere mi sembrava troppo grossolano per sorvolare. Tutto qui. E' anche vero però quel che dice Kosmo a riguardo dell'aumento di thc nella cannabis, e della potenziale aumentata pericolosità della medesima. Le mie affermazioni sono relative alla mia esperienza e conoscenza: siccome non ne faccio uso da anni quel che ho fumato è sempre stata ottima qualità naturale, coltivata amorevolmente e autarchicamente, senza alimentare il mercato clandestino. La cannabis, anche quella naturalmente potentissima che ho assaggiato in giro per il mondo, se non "truccata" è una droga leggera. Cocaina ed eroina no. Questa la differenza, a mio parere. L'lsd (che oggi mi dicono difficilnmente reperibile, di buona qualità) è certamente droga "pesante", ma per altri motivi, rispetto alle altre. Mi pare che si sia evitato, nel susseguirsi dei post, un elemento fondamentale. Per parlarne (di droghe) occorre conoscere le sostanze ed i loro effetti, tenere conto dei meccanismi e della rete di produzione e di distribuzione, così come delle diverse "fasce" di mercato e delle strategie per raggiungerle. Ma per evitare le generalizzazioni, che sono spesso banalizzazioni, bisogna ricordarsi che le sostanze sono tali: possiedono determinate caratteristiche, sortiscono effetti abbastanza precisi e solo in piccola percentuale soggettivi. Ma l'uso delle medesime(quantità e costanza del) sono diversi a seconda del consumatore:certo, se sei un devoto dello sballo puoi riuscire a giocarti i neuroni anche a forza di canne, ma devi darci dentro di gran lena. Se sei un devoto dell'alcol impieghi molto meno tempo, e se ti va bene acchiappi anche qualche bella crisi epilettica. Insomma, infinite possibilità di autodistruzione: errato attribuirle tutte alla sostanza, non credete? Per me, visto che non capisco come si possano fare affermazioni così assertive riguardo a cose che non si conoscono, l'esperienza lisergica con l'lsd è stata davvero un percorso, una vicenda molto cosciente e molto soddisfacente. Questo grazie all'approccio, avvenuto in un'altra "era", e alla collaborazione di persone adulte e preparate. Ciò non toglie che altri, che conosco, si siano giocati il cervello per sempre (io ne avevo pochino e quello è rimasto) Da ragazzo ho fumato molto, per molti anni, continuando a studiare e lavorare e non avendo mai problemi. Ho smesso per alcuni periodi, ho ripreso, ho smesso definitivamente. Intorno a me qualcuno smetteva del tutto, altri si infognavano di roba, morivano, ecc. Eppure non ho mai associato per un attimo il fumo con la roba, mai avuto tentazione di provare. L'elemento soggettivo e culturale, anche determinato dall'ambiente, ovviamente, è fondamentale: non solo nel percorso personale (non tutti i fumatori diventano eroinomani, infatti, nemmeno dopo le vecchie strategie di svuotare per un po' la piazza, come diceva qualcuno prima) ma anche nella "qualità" dell'effetto dopo l'assunzione delle sostanze. Così come una povertà culturale di fondo, l'approccio a tutto in quanto merce, il desiderio di "sballo" comunque, sono fattori di autodistruzione che le sostanze non fanno che amplificare. E sui quali il mercato clandestino lucra intensamente. Quindi se si cercano connessioni tra le cose, se si imbastisce un discorso su temi così delicati, bene sarebbe prendere in considerazione tutti gli elementi correlati. E, se posso, evitare di citare Christiane F tra i tesi di una qualche utilità. Siccome non penso di poter dire molto altro sull'argomento, chiudo questo lungo post con la promessa di non tornare sull'argomento. E saluto, accendendo la mia letale dose di Camel.
Manuel Göttsching E2-E4
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Sapevo che l'avresti scritta dopo il tuo commento ad una recensione con copertina quadrettata.
Hai mantenuto fede alla tua vocazione alla brevità, senza tralasciare l'essenziale, mi pare. Voto al "valore" del disco: 5. Voto all'ascolto in un giorno come questo: 2-. Voto "giusto" (che non è mai una media)per me: 4 (che è lo stesso per Inventions, con mezzo punto in più) - Ciao, neh.
James L. Brooks Terms Of Endearment
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Nofake, la cocaina NON E' UNA DROGA LEGGERA. Per il resto l'incidenza statistica della quale parli è un dato relativamente attendibile, e andrebbe incrociato con altri, data l'altissima percentuale di consumatori di cannabis. Il fenomeno davvero allarmante e diffusissimo (e percentualmente più letale, sia direttamente che indirettamente) è l'alcolismo. Ma siccome l'alcol è spacciato legalmente e legalmente tassato (lo stato ha alti ricavi da questa attività di spaccio lecita)non viene percepito come droga: intanto causa più malattie, morti, tragedie "familiari" e personali di qualsiasi droga leggera. E affrontare il problema è ancora più difficile che non con le droghe pesanti, proprio perchè chi ne è coinvolto non lo ammette, sentendosi in una sorta di normalità, essendo l'alcol "legale". Giunge ad affrontare la propria dipendenza come problema solo quando questa è fortissima e solo a seguito di grossi guai ad essa correlati, generalmente. Ed il percorso per liberarsene diventa così molto arduo. L'abuso di sostanze alcoliche si sta diffondendo ovunque ad età sempre più basse. Sembra che tale fenomeno ti risulti meno inquietante della possibilità che qualcuno, che avrà pure fumato qualche canna, passi alla roba o alla coca. Beh, non è così. E se insisto con queste precisazioni dipende esclusivamente dal fatto che ho sufficiente conoscenza delle questioni, anche per via del mestiere che faccio, e noto una impressionante incompetenza anche tra coloro che dovrebbero "gestire" gli intterventi in questi ambiti. Non mi stupisce quindi che sia estrema anche tra la gente "qualunque". Risaluti e ribaci. Minnivaiu.
James L. Brooks Terms Of Endearment
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DeBeer, quella di Iside era una citazione dal Ferretti: "..non studio, non lavoro, non guardo la tv, non vado al cinema, non faccio sport"
James L. Brooks Terms Of Endearment
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Beh, Nofake, anche se non hai mai fumato una canna avrai trascorso i tuoi ultimi 30 anni sul nostro stesso pianeta, immagino. E su questo curioso corpo celeste quasi tutta la popolazione, negli ultimi 30 anni, ha avuto modo di conoscere, anche sommariamente, che esiste una differenza sostanziale, ed abissale, tra le cosidette "droghe leggere" e quelle "pesanti". Fare di tutta "l'erba un fascio" è assolutamente antiscientifico, errato dal punto di vista sociologico e fuorviante anche da quello dii analisi delle "sottoculture". Insomma, nel caso coltivassi qualche interesse o curiosità nei confronti dell'argomento non dovresti avere difficoltà ad informarti seriamente. Altrimenti rischi di mettere nel medesimo post l'erba e i "reparti di tantissimi ospedali in tutto il mondo dove portano i tossici in astinenza" - P.S. si, ti sei perso qualcosa. Non sta a me dire se qualcosa di buono o meno, ma sicuramente qualcosa di interessante, anche solo a livello di esperienza psico/sensoriale. Per quanto riguarda cannabis e derivati ed anche LSD per quanto mi riguarda, nei modi e tempi adatti, devo dire che sono esperienze che valuto positivamente, anche se non ne faccio uso da molti e moltissimi anni. Anche l'oppio, di più difficile reperibilità, è una sostanza molto curiosa, che però ho frequentato di meno. Naturalmente migliori e più attendibili opinioni in merito ti saranno fornite da autorevoli fonti scientifiche e letterarie, anche di altre epoche,nonchè storiche. Per quanto riguarda eroina e cocaina (negli ultimi anni ascesa rapidamnete da droga di elite a droga di massa) e il pillolame non posso fornire indicazini attendibili, avendo fatto un uso ridottissimo o nullo (eroina e pillole). E fortunatamente nessuna di quelle sostanze ha provocato in me danni di qualche rilevanza: in tutti i casi inferiori a quelli attribuibili al fumo delle Camel o all'alto tasso di idiozia ed alienazione collettiva che, come tutti, frequento e alimento quotidianamente. Saluti e baci.
DAAU Domestic Wildlife
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Anche questo davvero un bel disco. E bello così: senza voci, senza parole. Adesso aspetto i nuovi animali.
Ekkehard Ehlers A Life Without Fear
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l'ho trovato o lo trovo, ovviamente....
Ekkehard Ehlers A Life Without Fear
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Ciao, Gabbox. Vedo che anche tu, lentamente ma inesorabilmente, procedi lungo la lista di appunti che avevi stilato. Ho fatto e sto facendo la stessa cosa, anche su titoli segnalati da te. Questo è un po' che non lo ascolto, ma si, anch'io l'ho trovo "resistente". Mi sono procurato altri titoli suoi. E' uno in gamba. Bai bai.