odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7680 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Rino Gaetano Sotto I Cieli Di Rino
Voto:
@Dott. Fottermeier: ???? Beh, la "storia" di DeBaser contempla esempi ben più ponderati, esaustivi e corposi di questo. Comunque si, rileggendo è piuttosto confuso e noiosetto. - P.S. Qualcuno? Curioso, per un periodo ho solcato le pagine di DeB nelle vesti di Mr.Nobody. Mai avrei immaginato di poter essere anche qualcuno....
Rino Gaetano Sotto I Cieli Di Rino
Voto:
3°: sottovalutato, sopravvalutato: Rino Gaetano ha scritto e cantato canzoni. Chiunque voglia addebitargli altre funzioni (il solito stereotipo dell'artista "contro", la solita fuffa del "messaggio", della dignità superiore o inferiore)dovrebbe tenere conto che si tratta di una lettura personale di un percorso, non del percorso medesimo. Poi, la valutazione della quale parliamo, da parte di chi? Della critica musicale? Della classifiche di vendita? Della "opinione pubblica" in genere? Quel che mi sembra evidente, invece, è che ogni valutazione che tenda a enfatizzare o mitizzare un autore, così come il contrario, riduce tutto ad una questione quasi di "tifo" e opera una mistificazione di fatto. E' evidente che l'opera complessiva di F.De Andrè è di una qualità difficilmente discutibile, ma la peggior cosa è trattarla come un'icona intoccabile. Ogni disco è storia a sè, e anche lui ha realizzato cose meno belle di altre. Così come enfatizzare l'alterità di R.Gaetano, la scarsa visibilità (tutta da discutere, io l'ho ascoltato dagli inizi) la sua presunta sottostima non serve affatto a comprendere la qualità, alterna e in progress (come sarebbe andato a finire mi sembra davvero quesito da lasciare al mago d'Arcella) ma solo a eludere un'attenta analisi di quello che ci è dato sentire. Canzoni, nient'altro che canzoni. Insomma, "ridurre" l'orizzonte della conversazione, sottrarla alle solite dinamiche che portano ai soliti vicoli ciechi, mi sembra l'unica soluzione. Dopo questo pippotto saluto e mi allontano, essendo già entrato altre volte nell'argomento qui sollevato ed avendo espresso il mio parere sul Gaetano in altre recensioni. Ciao.
Rino Gaetano Sotto I Cieli Di Rino
Voto:
Quella di Rino Gaetano sembra essere una storia infinita, qui su De Baser, e si ripresenta tra i commenti ad ogni recensione a lui dedicata. Mi pare che contenga, tale "storia", anche una sorta di condensato di questioni vecchie come il cucco, generate dai soliti fraintendimenti. 1°-La necessità, o la smania, di stilare "classifiche" di grandezza. Penso sia inutile, deleterio, fuorviante e specioso, se quel che ci interessa è "analizzare" o osservare con attenzione un autore e la sua produzione. Mentre mi pare utile inquadrarla, tale produzione, sia relativamente alla sua storia, sia al contesto nel quale si genera ed esprime. Se poi si vuole proprio insistere con lo stilar classifiche credo sarebbe comunque bene tener conto di quei dati comunque.- 2° La presunta commercialità, il venduto, ecc: Sino a quando si evita una lapalissiana verità oggettiva, vale a dire che tutta la produzione musicale è di fatto anche prodotto commerciale, si usano termini privati di senso. Ogni musicista ha inciso dischi dentro un meccanismo commerciale, ogni disco è stato inciso per vendere. Ogni successo commerciale rappresenta, oltre ad un arricchimento in termini di denaro, un aumento delle possibilità di manovra, da parte del musicista, all'interno di quel meccanismo. Poi, se si pensa di poter rinvenire, attraverso l'ascolto, la vera o presunta "sincerità" negli intenti dell'autore, la sua Vera o presunta "onestà" è altro discorso, e mi pare viziato da una presunzione che avocando a sè i criteri definitivi per un simile giudizio parte già con entrambi i piedi sprofondati nel terreno dell'opinabilissima soggettività -
The Jon Spencer Blues Explosion Now I Got Worry
Voto:
Mah, Psycho osservando il rigurgito furioso del Poletti (in queste ore nuovamente all'opera)temo che parlerebbe così comunque, avendo dato l'impressione più volte ( a decine d'utenti, pare) di farlo anche a proposito di cose che non conosce. E aumentano le perplessità riguardo al senso di tanta frenesia e smania di sentenziare. - Anch'io sono incerto tra questo ed Orange (questo forse per me vince grazie all'"effetto sorpresa") ma in nessun caso arriverei al massimo dei voti.
Kramer The Guilt Trip
Voto:
Mi ero perso questa bella segnalazione. Credo che andrò a cercarlo. Poi magari ci si risente (ci vorrà un po', son 36 brani...)
Mates Of State Bring It Back
Voto:
Zia, l'orticaria passa... Si, in effetti quelli vecchi sono la causa della reazione allergica. Ma, ripeto, non ritengo i miei gusti così affidabili e apprezzo comunque il tuo modo di descrivere i dischi. In diversi casi mi ha messo in contatto con dischi molto piacevoli. (Fossi in te mi preoccuperei piuttosto delle reazioni di Noriega...:)Cià.
Tenia Bianco Per Sottrazione, Nero Per Composizione
Voto:
Immagino tu sia un'amica dei giovanotti. La copertina mi piace molto, l'idea che mi son fatto dei pezzi, leggendoti, è piuttosto vaga, nonostante la dovizia di descrizioni. Dipende probabilmente dalla scarsa forma dei miei ultimi neuroni. Siccome il link al loro sito mi rimanda a questa pagina, perchè non completi l'opera inviando qualche samples? (per scoprire come leggi l'apposito link nella scheda) - Campagna Samples 2006 - Ciao.
Mates Of State Bring It Back
Voto:
Zia, le tue recensioni mi piacciono sempre, ma a volte i dischi che presenti decisamente meno. Questi, a giudicare da quel che si può vedere e sentire nel loro sito, non credo durerebbero il tragitto station to station (alla prima si scende) nel mio lettore. Mi hanno provocato una leggera orticaria. Ma io ho gusti orribili...
AA.VV. On How A Picture Can Sound
Voto:
Ciao a tutti. Una piccola precisazione: l'immagine non è della copertina, ma dell'home page dei I Dischi della Lepre, perchè in fondo volevo segnalare quello spazio. Per Wanderer aggiungo che il libro di Sander raccoglie i ritratti fotografici che realizzò a partire dagli anni venti, nel tentativo di delineare una sorta di ritratto della società tedesca, fotografando singoli o gruppi di persone che ne rappresentavano le professioni, le classi sociali, le condizioni e i costumi. Un'opera monumentale interrotta dall'avvento del Terzo Reich e dalla detenzione del figlio. Riuscì a salvare circa 100.000 negativi e nel libro sono raccolti centinaia di bellissimi ritratti. Per me, molti anni fa fu fonte di stupore, sia per la scoperta di un disegno tanto ambizioso, sia per la qualità delle foto. E ancora oggi mi capita di sgogliarlo con la medesima ammirazione. - A Ramona dico che tra i due preferisco il primo, pur non amndo particolarmente crogiolarmi in brume autunnali. A tutti buona giornata
Warren Zevon Sentimental Hygiene
Voto:
Perchè Learning to Crawl è il titolo di un (bel)album dei Pretenders (1984)