odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7684 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Brian Eno Another Day on Earth
Voto:
Caz, io quasi invertirei i voti, senza mai arrivare, però, nè al 5 nè all'1,5 in nessun caso...
Mi ha stupito trovarti qui. Bai bai.
Pascal Comelade Un tal jazz
Voto:
Ma quanto sono veri gli altri due post?
Questa tua però, mi piace.
Sergei Rachmaninoff Concerto per pianoforte n° 3 in re minore
Voto:
Si, qualcosa l'hai detta. E questa volta molto intelleggibile. E vedo che il film ti è piaciuto. Se la memoria non m'inganna, però,(ma sappiamo che è un'opzione tutt'altro che trascurabile)le qualità del film stanno, come spesso accade, più nel tuo sguardo e nella capacità o volontà di cogliere, che nel film medesimo. Bella, l'applicazione del terzo principio, nel tuo sguardo. C'era davvero, nel film? O era piuttosto la trita messinscena del genio paranoico e della sua macchina da tortura, il talento incompreso, inesprimibile? Giocata su un equivoco di fondo (non parliamo dio menzogna, elargiamo il beneficio del dubbio) E del protagonista vedo che abbiamo medesimo parere, bene fai a rammentare l'ottimo padre. Ti ho detto che sopravvive l'impressione, ma quella si formò al momento della visione. Forse era una pre/visione, più ancora che una prevenzione? Fatto sta che probabilmente la tua visione è più recente e come già mi ripromisi di fare con Elephant, mi tocca trovarlo, questo. Per ri/vedere "tutta la magnifica prima parte oscurantista immersa nella "noia degli oggetti" casalinghi...da antologia" Sai, disponibile a ricredersi non è un modo di dire
Sergei Rachmaninoff Concerto per pianoforte n° 3 in re minore
Voto:
Lo è come tutte le pellicole che attingendo da vicende umane, abbondantemente romanzate, basano sulla costruzione di un plot a senso unico il tentativo di coinvolgimento emozionale, con una narrazione molto banale, enfatizzando la "prova d'attore" e non tentando alcuna soluzione formale degna di nota, non deragòliando mai da un bonario il cui esito intravedo dall'inizio. Insomma, mentre osservavo gli occhi lucidi delle madame all'uscita della sala, pensavo, automaticamente, al logoro ma sempre efficace meccanismo quasi automatico, che porta, attraverso i soliti percorsi, al risultato desiderato. Tutto qui. E siccome non m'è parso il caso di tentare ulteriori verifiche o re/visioni, ho lasciato che il tempo(un tempo breve invero) cancellasse i dettagli lasciando l'impressione che conservo. E che t'Ho detto. Non mi costringerò ad una ultriore visione per articolare meglio il mio pensiero. Se non ti pare sufficiente hai vinto tu. Ora dimmi....
Sergei Rachmaninoff Concerto per pianoforte n° 3 in re minore
Voto:
Fai il furbetto, continua così. Ma dimmi un po', quando sortirai da quel bozzolo di garbugli per esprimere qualche parere comprensibile e sostenerlo con chiarezza? Quel film mediocre, ad esempio. Aspetto un parere, ovviamente discutibile, che mi rammenti qualcosa degno d'interesse. Sai, disponibile a ricredersi non è un modo di dire....Ma occorre almeno uno straccio di motivo. Che non sia esclusivamente la dolcezza del tuo sguardo, biondino.
Galaxie 500 On Fire
Voto:
Sollevata la questione, tentata la definizione, accertata l'impossibilità di una conciliazione, (che si osservassero la patta, anzichè le scarpe?) posso salutare consigliando, comunque, a chi non l'avesse fatto, l'ascolto dei Galaxie 500? Bai bai
Sergei Rachmaninoff Concerto per pianoforte n° 3 in re minore
Voto:
Ti sbagli ancora, biondino. Non c'è niente d'avventato. E' uno dei pochi casi che non necessitano di re/visioni per un giudizio definitivo. Che tra l'altro, esprimo raramente.
Stai inaugurando una nuova, vezzosa, relazione? Sempre con questi metodi denigratori? Josi,conosci già la sua natura ondivaga e peripatetica, vero?
Sergei Rachmaninoff Concerto per pianoforte n° 3 in re minore
Voto:
Josi, Shine è un film mediocre, l'attore fa tutto quel che un film simile pretende da lui, al meglio delle sue possibilità (non poche, invero)...