odradek

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Vinicio Capossela Il ballo di San Vito
Voto:
Holden, avevo posto un po' di interrogatiivi e non avevo neanche accennato a processi. E non riguardavano solo questa pagina, ma il modo di avviare e condurre la "conversazione" Tutte opinioni personali, naturalmente. Poi, sai, è sempre interessante conoscere le intenzioni. Quel che leggiamo, però, sono i risultati... Hai pure corretto il tuo voto, ammettendo un'esagerazione, e non è poca cosa.
Chiudi la questione citando Totò,e va bene. Magari ci concedi anche la possibilità di esprimere "ogniccosa" senza usare alcuni termini, nè atteggiamenti, e senza per questo essere ritenuti vigliacchi? Molto gentile, grazie.
A proposito di non vedenti. Anch'io detesto neologismi ed eufemismi, (sono cecato e quindi ipovedente, pensa un pò)quando servono a celare. Mi pare invece divertente il loro uso, a volte, in contesti e con intenzioni diverse. Questioni di linguaggio,di comunicazione, di stile. Insomma, come direbbe il mio filosofo di riferimento, Toni da Lavello: tutta roba da fare in culo.
Ciao.
Vinicio Capossela Il ballo di San Vito
Voto:
Precisazione.Il mio post precedente era scritto prima della rettifica al voto da parte di Holden.
Vinicio Capossela Il ballo di San Vito
Voto:
Può non interessare o non piacere un autore? Si può dire? Se i commenti condividono perplessità in parte espresse in una recensione o ne aggiungono altre, la soluzione è stroncare la rec. medesima, che è invece scritta perlomeno con cura e attenzione, a differenza di molte altre? E' lecito, o anche solo necessario, ogni volta infilare qualche considerazione sullo stato delle intelligenze o sulle affermazioni altrui ("..mi sembra cretino")per esprimere o difendere le proprie? O decidere, come leggo altrove "...chiunque conosca questo artista la pensa come me" (citando a memoria, ma il concetto rimane quello )Affermazioni di questo tipo, atteggiamenti di questo tipo, minano alla radice il senso stesso di una conversazione. Perchè deve trasformarsi tutto così spesso in qualcosa che somiglia a una questione tra tifosi? Eppure occasioni di incrociare punti di vista, informazioni, suggestioni diverse, ce ne sono quasi in ogni recensione... a me pare di incontrare sempre più spesso schermaglie e sempre più raramente dialogo, in alcuni casi me ne vado per non dover entrare in certe logiche, altre volte non riesco a fare a meno di ripetere 'ste cose. E risultare noioso. Vabbè, saluti.
Vinicio Capossela Il ballo di San Vito
Voto:
A manovella
Vinicio Capossela Il ballo di San Vito
Voto:
Contributo alla media. Tiè
Vinicio Capossela Il ballo di San Vito
Voto:
Beh, non mi esprimo sul disco di Capossela che non mi è mai interessato, e a volte trovo irritante. Ma è davvero una questione di gusto personale e non un giudizio di qualità. L'ho sentito improvvisare al piano, in occasione di una strana serata tra "amici" e mi è parso addirittura bravo.... Volevo però esprimere un'opinione, quella non esclusivamente personale, sull'accostamento tra Conte e Waits. Sembra piuttosto naturale, per via di qualche similitudine, specie nell'sapproccio vocale. Ed è molto diffuso. Mi è sempre parso fuorviante e poco pertinente. Quel che conta, però, è che la pensa così anche l'avvocato, che ritiene che il suo "parente" più prossimo sia Randy Newman, non riconoscendo significative similitudine con T.W.
Detto questo ottima la recensione di Grasshopper, Topo Gigio incluso.
Röyksopp The Understanding
Voto:
Non conosco il disco e ho sentito pareri discordanti ( che pare si trovino anche qui) Nick, è un 1 vero o un voto di"protesta"?
AA.VV. Cuore Selvaggio
Voto:
Nessuna paranoia. Hai inteso benissimo. Ho riletto e confermo: non ho altro da dirti, rinnovo i saluti.