odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7677 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Stereolab Transient Random Noise Bursts With Announcements
Voto:
E scusa, Pretazzo, ovunque siate tu e l'avatar di Steve Albini, 'sta coda sentimentale (che poi, con pretazzo, non è così fuori fuoco l'oggetto del discorso)
Stereolab Transient Random Noise Bursts With Announcements
Voto:
eh, vabbè, il commento andava sopra, nella gabbietta di Aleradio. Che palle sti co
Stereolab Transient Random Noise Bursts With Announcements
Voto:
Mi trafiggi proprio tu, in persona, nell'atto di. E qui non scherzo: é come ti vedessi, t'udissi, qui e ora. Con raccapriccio. Vorrei ti fosse chiaro che è un agnostico a parlarti, figliolo. Che se ne fotte beatamente di parer vetusto, pudìco, baciapile, benpensante o altre simili amenità. E l'insulto alla vergine non è esente dal medesimo raccapriccio: nella sacralità delle altrui fedi non stilo classifiche di merito o grandezza. (Con quella deliziosa vecchia baldracca sfatta della Ciccone puoi farci quel che vuoi, non vi guardo.)
Various Artists Sounds Of Silence - The Most Intriguing Silences In Recording History!
Voto:
"Stai zitta, quando parli!": ogni tanto lo uso, con mia moglie. E lei lo fa, consegnandoci ad un silenzio gravido di presagi, affatto sermonesco. - Senti un po', tu che scrivi difficile ma sbarazzino, mica ho capito cosa, nel disco, ti consente di definire il carattere dei silenzi: ci sono gli attimi antecedenti/successivi ad ogni silenzio? Sono note rintracciabili nel booklet? Sono tue considerazioni originate dalla conoscenza del contesto di ogni singolo silenzio? Perché tutte le cose che dici benissimo, lasciandoci quel senso di inadeguatezza e meraviglia, spingendoci a scoprire l'esistenza di Isidore Isou (che sino ad oggi avevamo beatamente ignorato) ecco, tutte le cose che scrivi sembrano vere e giuste, ma ci ('sto maiestatis non so perché m'è uscito, fin qui pare invece non fotta a nessuno) piacerebbe capire cosa tu ha consentito di dirle, queste belle cose. Anche perché, se non i caratteri non si rintracciano nello spazio dei silenzi in sé, stiamo parlando dei loro contesti, e allora stiam parlando d'altro, mi pare. Mi sono capito?
Fabrizio De André Le Passanti
Voto:
Si, e quando hai finito di godere rimetti nel profilo una foto coi tuoi bellicapelli phonati di fresco, che così ti penso e così ti voglio. - Poi: c'è qualcosa di cui dobbiamo parlare, tesoro? Perché sento un tono malinconico nelle tue parole, ultimamente? Vogliamo incontrarci al riparo di occhi indiscreti?
Zaar Zaar
Zaar Zaar
7 set 16
Voto:
Saluti a tutti i DePassanti, dal riesumato odradek. Minkia, comunque fa sempre effetto pensare che son passati dieci annuzzi... Lo so, l'ho già detto in altre occasioni, ma fa effetto ogni volta che capita di constatarlo, anche perché uno entra in DeB per caso, pensa faccio un giretto e poi...
Zaar Zaar
Zaar Zaar
6 set 16
Voto:
Eh, bravo, son noioso, sono. Ma tu l'hai sentito il disco, quindi! Addirittura 5 stelline? Allora non mi sbagliavo, era bellino...
Caterina Caselli Insieme a te non ci sto più
Voto:
La versione suprema è di Ornella Vanoni. Non tanto nell'arrangiamento, un po' scolastico/pop, quanto nella gestione della voce lungo il tracciato melodico. Gli Avion Travel, che godettero di gran visibilità grazie alla loro cover, decisamente meno interessante, per me, causa il solito sovraccarico epico/teatrale, nonostante la sobrietà dell'arrangiamento. - L'epicentro (restando nella metafora non riconosciuta presente nella pagina) della canzone è nella sintesi definitiva di "si muore un po' per poter vivere". - P.S. la più bella canzone d'amore (e altri malanni) italiana: 1° posto "Domani è un altro giorno" - 2° posto "Se Perdo te"
The Eastern Dark Where Are All the Single Girls: Complete Studio Recordings
Voto:
Questi mai coperti, nonostante i gruppi di provenienza li bazzicai... Temo sia tardi per il recupero, ma tu sei un archeologo coi baffi!
Banco del Mutuo Soccorso Darwin!
Voto:
Hai una sorta di ossessione per pianole e organetti e orchestrine, o forse è Luludia, o tutti e due, mi sembra di sentirne suonare uno ogni volta che apro una "vostra" pagina.
Sulle capre siamo d'accordo