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DeRango : 0,97
DeEtà™ : 7608 giorni • Qui dal 11 agosto 2005
Galaxie 500 Peel Sessions
Voto:
Molto di quello che ognuno di noi sente di aver perso vivendo la propria gioventù negli anni 80 traspare dalla musica dei Galaxie 500. Ciò li rende tuttora affascinanti e questa recensione aumenta la voglia di risentirli. Però il primo disco TODAY è del 1988 e quindi non si presentarono da John Peel così sprovveduti.
Alva Noto & Ryuichi Sakamoto Vrioon
Voto:
Accolgo con piacere il tuo entusiasmo Wanderer, ed anche un po' di invidia perché questo live sarebbe stato memorabile. Ascoltando questi dischi e sommandoli ai progetti di Nicolai/Raster Noton mi convinco che questo artista tedesco sia diventato una figura chiave per capire l'evoluzione del suono contemporaneo e del suo rapporto con le immagini. E credo che Carsten Nicolai verrà ricordato nei termini di innovazione come è oggi considerato il lavoro di John Cale. Cmq aldilà di queste considerazioni che lasciano il tempo che trovano restano le emozioni, gli spazi da riempire generati dal loro universo sonoro e che si rinnovano, differenti, ad ogni ascolto. Piuttosto Wanderer a questo punto ti invito ad occuparti del nuovo Revep oppure un bel reportage della serata magica. Scegli tu.
Susumu Yokota & Rothko Distant Sounds Of Summer
Voto:
Era da tempo che facevo la corte a questo jap. Ora, spinto dalla tua splendida doppia recensione, parto da questi due dischi.
Matmos The Rose Has Teeth In The Mouth Of A Beast
Voto:
Uno di quei gruppi di cui occorre essere ben disposti e motivati all'ascolto. Io questa "disposizione" non l'ho ancora trovata. Ci avevo provato con "A chance to cut" ma con esiti negativi. Credo sia una questione di tempo. Ci riproverò, magari con questo, nella prossima stagione.
Barbara Morgenstern The Grass Is Always Greener
Voto:
Bé se poi aggiungiamo che l'immenso Rilke scriveva in tedesco dovremmo rivedere in ns. pregiudizi su questa lingua.
Barbara Morgenstern The Grass Is Always Greener
Voto:
Recensione preziosa. Per quello che ho sentito del disco trattasi di un equilibrio riuscito tra melodie pop e attitudine sperimentale. Poi il suo cantato riesce ad apparire dolce nonostante la durezza dell'idioma germanico. Era dai tempi di Nina che non ascoltavo una voce tedesca così interessante. ps: sul rapporto meteo/musica/immagini guardate questo video: www.theunseenvideo.com
DAAU Domestic Wildlife
Voto:
Sprizzano allegria questi camaleonti belgi. Dai samples appaiono talmente bravi e virtuosi da far girar la testa, e forse dopo ascolti prolungati anche qualcos'altro :) recensione perfetta
Happy Mondays Pills 'n' Thrills and Bellyaches
Voto:
Che bella polaroid in forma scritta. Mi riconosco anch'io in questa foto d'epoca anche se il mio "cavallo" era Bobbie Gillespie, forse dotato di maggior talento. Anche lui visto di recente e conciato assai male.
Juana Molina Son
Voto:
Folktronica al cubo. Bella rece sintetica. Brava anche Juana ma dopo un po' mi suona stucchevole.
This Mortal Coil It'll End In Tears
Voto:
Disco che per apprezzarlo in toto bisogna aver vissuto ai tempi che uscì. L'impatto fu fortissimo, anche perché la 4AD era "leader" del dream pop. Sentito di recente appare un po' invecchiato ma alcuni pezzi come i primi due sono di una bellezza immortale.