Mr.Moustache

DeRango : 0,77
DeEtà™ : 7595 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
Ornella Vanoni Io dentro, io fuori
Voto:
E' un titolo decisamente allusivo. Decisamente..
Heroin In Tahiti Death Surf
Voto:
Questa sì, che è una stramaledettissima proposta. Complimenti! Non li conoscevo.
Blur 21
Blur 21
30 giu 13
Voto:
Senza offesa, ma ritengo che senza l'ascesa del grunge e di un certo alternative rock statunitense, l'insperata risalita della musica britannica legata a Radiohead (formatisi nel 1985) e (ci tengo a precisare), ai PRIMISSIMI Oasis, non sarebbe mai potuta avvenire. Senza band come Pixies, Fugazi, Faith No More e molto altro ancora, questa gente non saprebbe nemmeno che vestiti mettersi. Non sono quindi daccordo sulla loro creatività e sulle presunte capacità eclettiche che attribuisci loro. Ammetto però che Song 2, quand'ero ragazzino, aveva il suo perchè. Probabilmente perchè era il pezzo con cui sponsorizzavano Fifa '98!
My Bloody Valentine Loveless
Voto:
"testi che se pur semplici sono in grado di creare varie emozione nonostante siano semplici".
Gli Ebrei Disagiami
Voto:
Credo che il nome della band sia il più imbarazzante della storia degli strumenti a pizzico. Ma soprattutto, "c'è qualcosa in questi Ebrei che a tratti funziona": occhio amico, sono le stesse frasi che History Channel attribuisce a Mengele una volta sbarcato in Argentina come agricoltore..
Black Sabbath 13
Voto:
Il primo disco che ascoltai dei Sabbath fu "Dehumanizer" a 12 anni, e pensai "minchia se fanno schifo questi!! Non ascolterò mai più un cd dei Sabbath!". A 17 anni (per almeno due anni) fischiettavo Paranoid e Master Of Reality per interi.. Bei tempi.
Black Sabbath 13
Voto:
Tralasciando la recensione che ritengo in qualche modo essere più che degna per un amante dei primi Sabbath, credo che questo disco sia una palese trovata commerciale che sta a mio avviso animando troppa gente in modo eccessivamente precepitoso e sprovveduto: ogni traccia cerca di forzare (ripescandoli) i principali cavalli di battaglia, riuscendo soltanto a scuotere la nostalgia verso qualcosa che non esiste più e mai più potrà essere. La voce di Ozzy è definitivamente andata, quando asta sui toni bassi ancora-ancora ricorda le gesta ormai perdute, ma appena si alza di un tono o due è uno smielato pugno nello stomaco. In definitiva, salvo il povero (e malato) Iommi, che nonostante tutto quello che sta passando è riuscito a ripescare in tempi così malamente gestiti un sound che è un marchio di fabbrica. I suoi riff, sono l'unica cosa che mi ha concesso di ascoltarlo tutto e sino in fondo. Geezer abbastanza sprecato, e quanto al totale.. non mi sento di dare alcun voto a quest'album. Sono (o meglio erano) pur sempre i mastodontici Black Sabbath.
Joel & Ethan Coen L'Uomo che non c'era
Voto:
Un capolavoro. Billy Bob Thornton è uno degli attori più sottovalutati della storia del cinema hollywoodiano. La fotografia è qualcosa di unico.. tagli perfetti, sfumature perfette, ritmi di ripresa vintage perfetti, zoom vintage e continuerei all'infinito.. Mi è piaciuto (non si era capito?).
Paola & Chiara Giungla
Voto:
'DeRango™: 0 | DeContrasto™: | DeEtà™: 2317 giorni'. Ora, io mi chiedo, dopo 2317 giorni su questo sito, l'unica recensione che tiri fuori è su un album di Paola e Chiara? 2317 giorni sono quasi sette anni. Ce ne hai messo per fartele piacere...
Andrew Niccol In Time
Voto:
L'idea di fondo del film è anche abbastanza interessante, solo che tutto il realismo si perde quando ti rendi conto che il 99,9% delle attrici presenti nella pellicola sembra uscita da una 'brochure' di alta moda.. sinceramente un film incomprensibile. Per non parlare del finale, ampiamente inverosimile. Fosse stato girato negli anni '90 con attori di tutto rispetto (e soprattutto con un finale tragico, devastante e maggiormente realistico), probabilmente sarebbe stato anche decente. Ma con il senno di poi, si perde il senno..