donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7455 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Franz Ferdinand You Could Have It So Much Better
Voto:
Il punto è che gli Strokes ebbero un grandissimo successo in Uk, paese in cui, per dirla con Jon Spencer, le chitarre vengono usate come accessori: un paese in cui quel tipo di pop- rock è "una risorsa nazionale" ( Tony blair dixit). Dai Libertines in poi ci fu tutta una serie di gruppi che hanno riletto la lezione degli strokes in chiave albionica, creando un fenomeno estremanente autoreferenziale, artisticamente povero di contenuti, ma che in un paese la cui bibbia discografica è l'equivalente musicale di novella 2000 ( vedi la battle of the band s blur/oasis nel 95, o le cronache "da lucignolo" della saga doherty-barat) ha fatto faville. Sono così nati come funghi una serie di gruppi , dai franz ferdinand agli ultimi arctic monkeys, la cui ragione sociale è fondamentalmente quella di far vendere copie al NME, permettere agli impiegati delle case discografiche di pagarsi il mutuo e rilanciare l'immagine della Cool Britannia nel mondo con una nuova british invasion.
Franz Ferdinand You Could Have It So Much Better
Voto:
Non credo che ci sia molta differenza qualitativa tra gli strokes e i franz ferdinand. easycure tu citi la guida di rumore di lo mele, ma proprio in quella guida ricorderai c'erano gruppi come boss hog che facevano anni prima le stesse cose degli strokes, e molto meglio. Gli strokes arrivarono al momento giusto, grazie a facce carine, ai buoni uffici di papà casablancas e senza fare gavetta . Is this it era innocuo ma scaltro nel ripescare sonorità che da anni erano rimaste ai margini e non ha cmq avuto quell'effetto così dirompente che molta gente afferma. Tanto per farti un esempio, i nirvana buttarono giù dal primo posto delle classifiche i guns and roses, gli strokes non hanno certo fatto altrettanto con i linking park. Negli Stati Uniti il new rock and roll è rimasto un fenomeno fondamentalmente per ragazzini da college, a parte qualche numero di jack White.
Soft Cell Non - Stop Erotic Cabaret
Voto:
grazie mike, nessuno meglio di te può capire l'essenza di questo disco..per motivi anagrafici lo hai vissuto in prima persona! se alludi all'apostrofo incautamente aggiunto dall'ineffabile staff di debaser tra le parole "qual era" non posso farci niente....le incolte moltitudini proliferano anche in questo sito
Neil Young American Stars'n Bars
Voto:
violator, questa recensione è a dir poco sublime. Fotografa perfettamente il momento in cui neil l'ha composto, quello che significavano i pezzi per lui e la qualità dell'opera. Sei poi bravissimo a mettere in evidenza la maestosità di "will to love", uno dei capolavori più misconosciuti del canadese...anche se io ne avrei citato alcuni versi che non smettono mai di emozionare ..come " And I still think that someone really cares / so I keep swimming till I stop". C'è tutto Neil Young in quelle parole.
Bathory Twilight Of The Gods
Voto:
recensione simpatica, il voto al disco non lo affibio perché a differenza di te non mi esprimo su cose che non conosco!
Dave Navarro Trust No One
Voto:
no emanuele, non è la stupidata che pensi tu. ma non preoccuparti: non è colpa tua se non sei andato oltre gli iron maiden... e magari evita di dare giudizi su cose che non hai mai sentito.
Nine Inch Nails With Teeth
Voto:
questa recensione è ottima per il semplice motivo che fa quello che ogni rece dovrebbe fare in questo sito: prendere un disco che piace a chi la scrive, consigliarlo agli avventori del forum, e perorarne la causa con argomenti solidi. Missione perfettamente compiuta. Nello specifico, with teeth non mi convince quanto pretty hate machine e the fragile che per me sono i capolavori di trent, ma rimane un disco ampiamente sopra la media delle produzioni odierne .
Per cyco: nell'arte di trent la malizia e l'astuzia non sono mai mancate, ma se parli di commercialità o di portafogli nell'ambito di quel genere, forse ti sei scordato gruppi come i white zombie...
Santana Abraxas
Santana Abraxas
22 gen 06
Voto:
molto bravo il recensore, disco splendido...ascoltare abaxas pensando alla macchiettà che è diventato santana oggi fa venir voglia di piangere
K.Cobain - W.S.Burroughs The "Priest" They Called Him
Voto:
"the priest" è stata una della operazioni culturali più sottovalutate nell'epoca del grunge, la rece è molto suggestiva
Nirvana Live Modena 21.02.1994
Voto:
scusate la forma da cani del post, ma sono le 4 del mattino e sono un po' stanco. ciao a tutti
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