Festwca

DeRango : 7,33
DeEtà™ : 7424 giorni • Qui dal 11 febbraio 2006
Fastbacks And His Orchestra
Voto:
Intendevo dire che la scena di L.A. ha parecchio influenzato il cosiddetto grunge. Cobain era un appassionato della losangeliana SST (e chi no?). E "My War" dei Black Flag è forse uno dei dischi più influenti in assoluto sul grunge. Comunque, yeah per il rock underground! Secondo me con l'avvento di Nevermind, che ha portato a galla parecchia roba, la preziosità e perché no la feconda segretezza che caratterizzava quella scena si è un po' andata a far benedire...
Saint Vitus Live
Voto:
Grandissimi Vitus, isolazionisti persino all'interno di una label già di nicchia! Io li preferivo con Scott Reagers alla voce, Wino (grand'uomo) ha fatto di meglio negli Obsessed e negli Spirit Caravan.
Fastbacks And His Orchestra
Voto:
Certo, il grunge è un terreno minato, come dice Donjunio; un po' come il post-rock, ognuno ne percepisce sfaccettature diverse. Io l'ho sempre visto come "suono" piuttosto che come "mood", sarà che mi è difficile scindere la parola grunge dalla parola Nirvana. Grunge come "etichetta discografica"? SubPop. Sì, ma anche Amrep e Touch&Go; ed SST, perché no? Grunge come città? Seattle. MMM, e Minneapolis? (i Cows di Orphan's Tragedy erano indubbiamente grunge!). Grunge come "riassunto della storia del rock" e come "morte del genere"? Naaaa. Grunge come banalizzazione e omologazione del fertile sottosuolo '80s di Los Angeles e dintorni? Può darsi...
Martin Scorsese Fuori Orario
Voto:
Ok, di solito non commento (e non leggo) le rece di films. Ma "After-Hours" è uno dei miei preferiti in assoluto, e Scorsese mi piace a questi livelli solo in "Bringing Out the Dead" (tradotto pessimamente in "Al Di Là Della Vita"). Saludos
Fastbacks And His Orchestra
Voto:
Cosa non mi convince? "avevano in comune quel feeling disilluso, amaro, scorato, depresso, che talora rischiava di cadere nella più seriosa autocommiserazione" Guarda, così su due piedi mi vengono in mente subito i Melvins, mattacchioni e cattivissimi, decisi e cazzoni al tempo stesso. Eppure anche loro erano grunge, anzi io li direi il gruppo grunge per antonomasia (e se non altro sono il più creativo tra i gruppi usciti dalla scena di Seattle). Oppure mi vengono in mente certe copertine della SubPop, come quella di Bleach o di Superfuzz Bigmuff: grunge come garage-punk casinaro e sfascia-strumenti. Alla fin fine non è stato un vero movimento musicale, piuttosto c'è stata una città (Seattle) dalla quale sono usciti alcuni gruppi che si divertivano assieme la sera e a cui piacevano gli Stooges e il garage anni 60, oltre che il punk. Poi i 100000 cloni dei Nirvana che sono sorti negli anni 90 sono un altro discorso... Città dei musi lunghi? A Seattle di fine anni 80 si divertivano come pazzi; erano quattro gatti ma facevano un casino bestia!
Fastbacks And His Orchestra
Voto:
Mmm, della tua non analisi sul grunge non sono del tutto convinto. Comunque, gran bella rece (al solito). E questi me li cerco...
OM Conference of the Birds
Voto:
OK. Qual'è meglio, questo o l'altro?
Einstürzende Neubauten Kollaps
Voto:
La rece non la leggo. Il disco è fondamentale ma davvero difficile.
Bardo Pond Bufo Alvarius, Amen 29:15
Voto:
Tu dici che i Pond c'entrano coi Faust? Io non ce li sento molto. Piuttosto altra roba krauta tipo i Guru Guru, gli Ash Ra Tempel e gli altri psichedelici. I Faust non erano molto psycho, o no?
Mammoth Volume A Single Book Of Songs
Voto:
E allora me lo procuro. Io ho tutta la discografia originale, a parte quello (e Chrono.Naut che è introvabile -e bellissimo), quindi non sono proprio vergine :). Ho approfittato delle rimasterizzazioni che hanno fatto nel 2006.