Stoopid

DeRango : 1,01
DeEtà™ : 7384 giorni • Qui dal 23 marzo 2006
John Zorn, Uri Caine Moloch - Book Of Angels Volume 6
Voto:
Muy bien, lode alle recensioni brevi, belle, piacevoli antzichènot. Mi hai pure ricordato che il mio Book of Angels è ancora incompleto.
Frank Darabont Le ali della Libertà
Voto:
Un bluff.
George Lucas Star Wars
Voto:
Ironia, vienici in soccorso, veramente agghiacciante la pesantezza delle tue recensioni, e soprattutto dei commenti che gli cospargi in calce. Non sei nessuno per affibbiare un 1 coltamente argomentato ad un film che ha semplicemente fatto epoca e suggerito a milioni di giovani cervelli che attorno a quei puntini bianchi che si vedono di notte c'è uno spazio sconfinato. Il guaio dell'umanità non è la scarsa percentuale di conoscitori di Kurosawa, ma la sovrabbondanza di coltivatori diretti del proprio ego.
Martin Scorsese Toro Scatenato
Voto:
Anch'io propendo per il 3, non di più. Presuntuosi poi i tuoi commenti nonchè l'autovotazione, consigliatissima l'eliminazione delle reazioni piccate ai commenti discordi, e delle affermazioni tipo "ho notato tutti i particolari". Io per esempio penso alla sequenza iniziale rallentata, coi titoli che scorrono, memorabile, lì c'è una buona parte del film.
Castellano e Pipolo Il Ragazzo Di Campagna
Voto:
Ops, il cancro mordeva le chiappe.
Castellano e Pipolo Il Ragazzo Di Campagna
Voto:
La comicità è quando fai ridere la gente, puoi essere Pozzetto, Peter Sellers, o anche, sissignore, Massimo Boldi. La memorabile scena del ragazzo di campagna che si fa la barba col depilatore fa ridere, stop. Non per questo mi sogno di comparare Pozzetto a Totò: in Totò riconosco un'arte raffinata e a tratti sublime, ma con Ragazzo di campagna mi ci diverto volentieri. I cancri che mordono i piedi sono ben altri, ecco, Natale a New York è un cancro, ma questo Pozzetto non dà fastidio a nessuno, come i dischi dei Ricchi e Poveri.
Neri Parenti Natale A New York
Voto:
Gravissimo comunque il monopolio delle sale praticato da questa robaccia, l'onnipresenza mediatica di questi eroi, disgustose le puntate ai talk show serali, la connivenza di certi critici, e l'onnipotenza di questi ricchi signorotti dell'intrattenimento. Tempo fa magnificavo "L'allenatore nel pallone", fatto con un miliardesimo di questi budget, girato tra un panino alla mortadella e un bicchiere di vino, innocuo come una pistola a salve. Questo invece è un crimine reiterato, gravissimo. Bravo lesto ad incazzarti.
Neri Parenti Natale A New York
Voto:
Ogni anno mi propongo di andare al cinema a Natale a vedere questa roba. Mi incuriosirebbe molto osservare la gente in sala, satura di aria festosa, di pacchetti regalo e di risatine a buon mercato. Ogni anno poi sono colto da una repulsione irrefrenabile, ma il prossimo lo vado a vedere, giuro.
Martin Scorsese Quei bravi ragazzi
Voto:
Rivisto da pochissimo, divertente come pochi altri. Sottoscrivo, Joe Pesci su tutti. Voto al disco: 4,5. Voto al recensore: molto meno, chi non avesse visto il film non immaginerebbe nemmeno lontanamente la presenza dell'elemento più importante di Goodfellas, una tonnellata d'ironia.
David Lynch Una Storia Vera
Voto:
Questo film è un altro caso di titolo che non avrebbe mai dovuto essere tradotto. "A Straight Story" : la storia di Alvin Straight, o la storia dell'andar dritto senza voltarsi mai più. "Una storia vera" funziona invece molto meno.