Stoopid

DeRango : 1,01
DeEtà™ : 7384 giorni • Qui dal 23 marzo 2006
Annelies Monseré Helder
Voto:
Quindi in Belgio si fanno belle cose... questa pagina è un molto bell'esempio di amore per un disco, quella sensazione che tutti noi ben conosciamo, e che ci spinge a scribacchiare quassù.
Tool Aenima
Tool Aenima
7 dic 06
Voto:
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Guided by Voices Bee Thousand
Voto:
Ho riascoltato Alien Lanes con gran piacere, Bee Thousand non l'ho sottomano. 26 pezzi, durata media 88 secondi, Pollard è un grande, punto.
Guided by Voices Bee Thousand
Voto:
Pollard è un idolo, uno dei compositori di musica rock più immediati degli ultimi anni. Il grande valore dei GBV sta proprio in questo, nell'immediatezza della melodia, musica veloce dentro, un vero piacere. E non dimentichiamoci di Tobin Sprout però...
Jeff Buckley Grace
Voto:
Buckley sopravvalutato...ma che vuol dire? Sopravvalutato da chi? Io direi Buckley valutato, da tutti, ognuno a modo suo. Molti lo considerano un disco super, altri un dischetto al livello degli Oasis. A me per esempio la media voto di 3,64(sebbene guastata da sciocchi uomini fallomuniti)mi fa pensare a Buckley sottovalutato.
Jeff Buckley Grace
Voto:
Dopo 14 voti l'album risulta avere una votazione media di 4. Mi sembra abbastanza corretto, anche se Grace mi pare avere anche degne velleità di 5. Grande disco, grandi pezzi e grandiosa interpretazione, senza dubbio. Ad onore di Jeff va aggiunto che risulta ancor miglior nelle esibizioni dal vivo, essendo, per l'appunto un interprete di straordinario talento. Fuori luogo mi sembrano i paragoni col papà, altra vita, altra storia, altro percorso. Tim era sperimentatore più ardito, e indubbiamente era dotato di maggiore estensione, inoltre ha influito su generazioni di interpreti ben più di Jeff. Detto ciò i paragoni mi sembrano ingenerosi, teniamoci questi due grandi e basta così. Per inciso, non vi venga voglia di recensire Look at the fool di Tim, è la mia prossima, appena avrò un pò di calma per scriverla.
Terry Riley Persian Surgery Dervishes
Voto:
enry era così per giocare...
Terry Riley Persian Surgery Dervishes
Voto:
Nei cojombres! Ora di Riley sappiamo proprio tutto, io ad esempio apprendo che questo disco che non conosco è (si direbbe) altrettanto bello dei precedenti capolavori. Impeccabile la recensione, fin dal primo periodo che dice subito le cose come stanno. Il lapsus dei "santoni in trans" apre poi una finestra insolita sull'eterno legame tra spiritualità e sessualità, in tutte le sue forme.
Ornella Vanoni La Voglia, La Pazzia, L'Incoscienza, L'Allegria
Voto:
Il pezzo è bellissimo, il disco non lo conosco, ma ad occhio il massimo dei voti lo riserverei ad altri. Bello il riferimento ai bei testi.