zaireeka

DeRango : 12,20
DeEtà™ : 8068 giorni • Qui dal 8 maggio 2004
American Music Club Engine
Voto:
Di loro presi in prestito da Napster un album dalla copertina bellissima ma che mi acchiappo' molto (non ricordo neanche il titolo)
Dennis Wilson Pacific Ocean Blue
Voto:
Comunque non e' per niente male la cover al piano, e riesce a rendere abbastanza bene idea della grande bellezza del brano
Dennis Wilson Pacific Ocean Blue
Voto:
Be with me e' secondo me il capolavoro di Dennis Wilson, personalmente lo trovo di una bellezza inquietante, forse sono condizionato dal sapere di certi suoi trascorsi in certi ambienti..
Dennis Wilson Pacific Ocean Blue
Voto:
Apprezzo tantissimo che abbia recensito questo album, per cui un * e' ultrameritato, nonostante tutto (vedi dopo) 🙂. Gli appunti sono i seguenti: 1) La consecutio temporum del primo paragrafo non mi convince... 2) Ti sei dimenticato di citare fra i pezzi di Oceanquello che secondo me e' il capolavoro (dell'album), se non altro per la sua suggestione musicale e lirica che lo pervade, ovvero Time 3) Fra i brani scritti da lui non hai citato almeno due capolavori, Little Bird e Be with me (che non so perche' su YouTube non si trova a parte una cover al piano), da 20/20
Lucio Battisti Hegel
Voto:
Spero che questa rece possa contribuire a renderlo noto a qualche persona in piu'
Lucio Battisti Hegel
Voto:
Detto questo ho sempre pensato che dietro gli arrangiamente robotici e senza cuore degli album bianchi di Battisti si nascondano delle armonie e melodie fra le piu belle di Lucio Battisti. Pensavo che il tempo gli avrebbe dato merito, ma temo che non sia cosi' ☹
Lucio Battisti Hegel
Voto:
Bellissima recensione, complimenti vivissimi. Ma per favore, editors, potete correggere quel "ritrare" alla fine in "ritrae"?
Godflesh Songs of Love and Hate
Voto:
Dopo gli Spinetta Jade (grazie Lao Tze) forse dovrei compensare con un po' di growl, ma non so se ce la faccia (nonostante la presenza di Mantia mi incuriosisca) 😂
Invisible Durazno sangrando
Voto:
Grazie a tutti. Ribadisco che insieme al terzo degli invisible El jardín de los presentes e ad Artoud dei Pescado Rabioso ("irregolare" gia' dalla confezione originale della versione in vinile) questo album merita sicuramente un ascolto
Giorgio Poi Fa Niente
Voto:
Ha un modo cosi' assurdo ed al limite della parodia di cantare che mi piace.. E poi piace pure a Dente, che e' uno che ne capisce 🙂
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