triky triky... me ne fai un discorso politico dove non c'è politica......( i dischi si compravano allora a centinaia di migliaia e primi in classifica c'erano i pluriomaggiati Battisti, Baglioni, Zero, Bennato gli ultimi due nella seconda metà degli anni '70). poi non essere riconusciuti dalla stampa o dai mass media di sinistra che cosa centra? possibile che quelli di destra a parte i canti dell'oratorio non avevano cantantipreferiti? io che ero piccolo agli inizi del decennio ricordo le feste dell'unità come unico momento aggregativo dell'anno peccato che a brescia in magiio/giugno di solito pioveva un giorno si e l'altro pure.ti lascio un testo di Trampetti cantato d Edoardo:
Feste di piazza/
le carte colorate/
gli sguardi sempre ben disposti
a dolci ed aranciate... /
I capintesta con i distintivi sfavillanti/
si sbracciano come dannati /
solo per sentirsi più importanti.../
Sale sul palco il numero 24 della lista/
che per far presa sulla folla continua /
a ripetere: è ora di finirla adesso basta.../
Tutti d'accordo, e si può andare avanti/
e come previsto dal programma /
arrivano i cantanti... /
Adesso il turno di quello un pò introverso/
che mentre si esibisce stancamente /
pensa che è solo tempo perso... /
E tutto ad un tratto arriva l'attrazione/
la gente applaude nervosamente /
per mascherare un pò di delusione.../
tutto è finito, si smonta il palco in fretta/
perchè anche l'ultimo degli addetti ai lavori/
ha a casa qualcuno che l'aspetta... /
Restano sparsi disordinatamente /
i vuoti a perdere mentali /
abbandonati dalla gente.../
come noterai c'è una certa critica di come si era obbligati a sottostare alle regole del gioco eppure perchè bennato si e gaetano no?